Si è svolto domenica scorsa presso il tempio Sensōji (浅草寺) di Tokyo l'annuale "sumō del pianto" (泣き相撲, naki sumō) durante il quale due bambini si sfidano in una gara a chi piange per primo.
La tappa giapponese della torcia olimpica è terminata ieri a Nagano passando lungo un corteo formato da sostenitori e da chi protestava contro le violenze cinesi avvenute in Tibet. Durante il passaggio della fiamma si sono verificati alcuni scontri tra protestanti e forze dell'ordine che hanno portano all'arresto di cinque persone e al ferimento di quattro.
Centinaia di sostenitori delle Olimpiadi di Pechino e di protestanti si sono radunati nei pressi del tempio Zenkoji, sventolando bandiere tibetane e cinesi e gridando slogan come "''Free Tibet'' e ''One China''. Sembra che un manifestante giapponese abbia detto ad un cinese che sventolava la bandiera del suo paese: "Le violazioni dei diritti umani in Cina derivano dall'imperialismo del vostro paese". Al che il cinese ha risposto: "Voi giapponesi conoscete bene i termini imperialismo e colonialismo". I due hanno poi dato il via ad una violenta lite verbale.
L'attrice Miyazaki Aoi (宮崎あおい), 22 anni, ha partecipato ieri alla camminata benefica organizzata a Roppongi (Tokyo) dalla Gold Ribbon (Il Fiocco d'Oro) per dare in formazioni e raccogliere fondi per combattere il cancro dell'età pediatrica. L'evento è stato sponsorizzato, tra gli altri, dalla compagnia d'assicurazione Aflac.
La Miyazaki, protagonista quest'anno del dorama "Atsuhime" (篤姫) trasmesso dalla NHK, e protagonista della commedia "Shōnen merikensakku" (少年メリケンサック), diretta da Kudō Kankurō (宮藤官九郎) che uscirà nelle sale il prossimo anno, è testimonial della Aflac.
Sul palco Aoi ha detto: "Poichè mi piace il lavoro che si sta facendo qui, poter esserneparte è per me una grande gioia. È una cosa che mi fa stare bene e mi arricchisce come persona. La gente che qui mi sorride riesce ad infondermi energia. Cerco di sorridere più spesso che posso, e desidero che gli altri ricambino il mio sorriso".
Kawabuchi Saburō, 71 anni, Presidente della Japan Football Association (JFA, 日本サッカー協会, Nihon Sakkā Kyōkai), vuole che la nazionale giapponese di calcio vinca la Coppa del Mondo entro il 2050. Kawabuchi ha un grande sogno, quello di contribuire a salvare giovani vite. Le classi vengono divisi in gruppi d'esercizio nella palestra della scuola e in lezioni in classe, e il calcio è espressamente bandito da entrambi. "I bambini si aspettano che i giocatori parlino di come hanno fatto a diventare famosi", dice Teshima. "Si sorprendono a vedere che non è così. Noi non vogliamo che i nostri insegnanti facciano questo. Ciò che aiuta di più è parlare di come superare le difficoltà. Noi vogliamo che i bambini trovino il loro modo il più presto possibile cosicché possano risolvere i loro problemi".
La JFA intende espandere il progetto a 400 lezioni nei prossimi 12 mesi ed altre 800 lezioni durante il successivo anno fiscale. "Il denaro non è il nostro obbiettivo. Speriamo di trasformare il progetto in un'organizzazione no-profit per estendere la nostra influenza in modo che più persone possano essere coinvolte a livello locale cercando la collaborazione anche delle altre leghe sportive. Non è necessario essere giocatori di calcio. Abbiamo già vari artisti e musicisti che collaborano al progetto".
L'ex medaglia di bronzo olimpica per il nuoto Tanaka Masami, la cantante Yoshizawa Hitomi (ex leader delle Morning Musume) e la ex cheerleader della NFL Nakayami Masako sono tra gli altri artisti e sportivi coinvolti dalla JFA. "Le squadre di calcio possono fare in modo che i loro giocatori si uniscano al progetto. Ho parlato con più di 1.400 giocatori su e giù per il paese, chiedendo loro di unirsi a noi. Ma noi prendiamo solo chi alza la mano. Per quanto grande possa essere il loro entusiasmo, noi prendiamo solo persone che aderiscono a questo progetto con il cuore".
Teshima aggiunge: "Vogliamo raggiungere ogni singolo bambino in Giappone...non importa quanto tempo ci voglia".
Fonte: Reuters trad. Bea
Lo svizzero Victor Rothlin, medaglia di bronzo agli scorsi Campionati del Mondo di atletica, ha vinto oggi la Maratona di Tokyo 2008 correndo in 2 ore, 7 minuti, e 23 secondi. Più di 32,000 persone hanno preso parte alla corsa.
La scorsa domenica la campionessa olimpica Noguchi Mizuki, 29 anni, si è aggiudicata la Maratona Femminile di Tokyo, muovendo un ulteriore passo in avanti verso la convocazione per le Olimpiadi di Pechino del 2008, e in questi giorni ha svelato il suo asso nella manica per vincere le prossime Olimpiadi."Sono così leggere ed è veramente facile correre con queste scarpe ai piedi...Sono scarpe magiche", ha detto la Noguchi.
Fonte: Reuters 
Durante un incontro di un importante torneo di Sumo, una donna ha osato invadere il ring -- un'arena sacra dalla quale le donne sono severamente bandite. La donna è stata poi tirata giù da un arbitro e da un lottatore. Il fatto è avvenuto mercoledì scorso.
La donna di mezza età mentre assisteva all'incontro che si teneva presso lo stadio Kokugikan di Tokyo, è riuscita ad eludere la sorveglianza e ad entrare nel ring appena prima dell'inizio dell'incontro. La Japan Sumo Association ha dichiarato che sebbene la donna sia riuscita a scavalcare la piattaforma attorno al ring, non è riuscita comunque a metter piede sul sacro dohyō (土俵), la zona di combattimento.
"Fa male al cuore" ha detto Takamisakari, popolare lottatore di Sumo che è riuscito a tirar giù la donna dal ring. "Che persona può essere chi prova a fare un'azione simile mentre noi combattiamo in modo serio?".
Non è ancora chiaro il motivo che ha spinto la donna a cercare di salire sul ring durante uno dei sei tornei di Sumo più trasmessi dalle TV. La donna aveva con sé un plico di volantini con la scritta "Aiuto, spiriti maligni".

La coraggiosa Tosa Reiko ha fatto vincere al Giappone la prima medaglia ai Mondiali di Atletica di Osaka piazzandosi al terzo posto nella maratona femminile che si è svolta questa mattina e che ha visto la vittoria della keniana Catherine Ndereba.
Il Giappone ha tirato un collettivo sospiro di sollievo dopo che la Tosa lo ha salvato dall'imbarazzo di essere la prima nazione ospitante dei Mondiali a non vincere una medaglia dai Mondiali tenuti in Canada nel 2001. "Mi sento sollevata" ha detto un'entusiasta Tosa, "Non sapevo se potevo prendere una medaglia o no, ma non ho mai mollato".
La cinese Chunxiu Zhou ha ottenuto la medaglia d'argento con 2h30'45", e la Tosa ha tagliato il traguardo 10 secondi dopo tra il boato del pubblico.
"Nella parte finale della corsa sono riuscita a risalire per l'incoraggiamento della gente. Voglio ringraziare davvero tutti", ha detto la Tosa.
Fonte: Mainichi Daily News

Il lottatore, nato in Mongolia e appartenente all'heya Oshima, lo scorso aprile è stato coinvolto in un incidente stradale a Tokyo. La Japan Sumo Association lo ha sospeso per un torneo e retrocesso nella classe Jūryō (la prima della lega minore).

Sul suo blog Kobayashi ha scritto un post dal titolo "I rischi del mestiere", dove dice "La mia mascella si rifiuta di combattere".
L'incidente è avvenuto appena una settimana dopo che Kobayashi ha iniziato il suo allenamento per vincere il settimo titolo mondiale al Nathan's Famous, l'annuale gara per mangiatori di hot dog che si svolge il 4 luglio a Coney Island (New York).
"Mi vergogno di non aver dato retta ai campanelli dall'allarme che il mio corpo mi stava inviando. Ma con l'obbiettivo di stabilire un altro record non me la sono sentita d'interrompere il mio allenamento a poche settimane dalla gara", scrive Kobayashi. "Ho continuato ad allenarmi e a combattere il dolore, ma alla fine ho distrutto la mia mascella".
Lo scorso anno ha stabilito il nuovo record mangiando 53 hot dog e 3/4 in appena 12 minuti. Oltre al titolo del Nathan's Famous detiene il record per cervelli di mucca e onigiri ingurgitati.
Nel 2004 ha fondato la United Food Fighters Organisation con l'intenzione di trasformare in sport le competizioni alimentari. Qualche anno fa riuscì ad introdurre nella televisione giapponese programmi sulle gare tra mangiatori. Tali programmi vennero però sospesi nel 2002 quando un ragazzo di 14 anni morì soffocato imitando una competizione alimentare durante la pausa pranzo a scuola.
Fonte: AFP