In preparazione del summit dei G8 che si terrà dal 7 al 9luglio presso il lago Tōya (Hokkaidō), la cittadina di Abashiri (prefettura di Hokkaidō) metterà in mostra da oggi fino a domenica nel piazzale della stazione ferroviaria Yūrakuchō (有楽町駅 Yūrakuchō-eki) del quartiere Chiyoda di Tokyo dei pezzi di iceberg (per un totale di 10 tonnellate) per sensibilizzare la gente sul riscaldamento globale.
In una gioielleria di Sapporo (prefettura di Hokkaidō) sono in vendita a partire da oggi dei ciondolini per cellulare raffiguranti la popolare gattina Hello Kitty. La particolarità di questi "cell strap" è che sono realizzati in oro 18 carati e costano 50.000 yen (circa 299,00 €).
La Sanrio (サンリオ), produttore del popolare personaggio di Hello Kitty, sta per lanciare una serie di due nuovi personaggi.
Akihabara, il quartiere di Tokyo dedicato all'elettronica e alla cultura alternativa, ha commemorato stamattina le sette vittime della follia omicida di Kato Tomohiro, il giovane che domenica scorsa ha investito e accoltellato a caso dei passanti.
Inaugurata oggi una nuova linea della metropolitana di Tokyo, la tredicesima, che unisce la capitale giapponese alle vicine prefetture.
Un gruppo di parlamentari giapponesi ha formalmente richiesto che il prezzo delle sigarette venga triplicato per coprire i costi della sicurezza sociale. Il Ministro dell'Economia Ota Hiroko sembra essere favorevole ad aumentare il prezzo delle sigarette. Ma ha aggiunto: "Dobbiamo discutere la questione come parte di un piano più generale di riforma del sistema fiscale".
La notizia ha causato una netta caduta in borsa della Japan Tobacco (日本たばこ産業株式会社, Nihon Tabako Sangyō Kabushiki-gaisha), che gode di un virtuale monopolio sulle vendite interne di sigarette e che si sta rapidamente espandendo anche all'estero.
Il presidente della Barclays Capital Japan, l'economista Morita Kyohei, ha forti dubbi sulla proposta, e teme che l'aumento del prezzo delle sigarette possa inevitabilmente portare ad un calo dei consumi di altri prodotti tassabili. "Dal nostro punto di vista non può essere ignorato l'impatto della proposta sull'economia generale, e per noi portare un pacchetto di sigarette a 1.000 yen non è auspicabile".
I cinesi hanno eclissato i coreani come comunità straniera più numerosa in Giappone. Lo scorso anno il numero dei cinesi residenti in Giappone è aumentato soprattutto grazie ad un forte afflusso di lavoratori e studenti.
È iniziata ieri la tre giorni del "Beerfes 2008" (ビアフェス2008, Biafisu 2008), il festival della birra organizzato presso il complesso delle Roppongi Hills e sponsorizzato dalle cinque principali aziende produttrici di birra in Giappone: Suntory, Asahi Breweries, Kirin Brewery, Sapporo Breweries, Orion Beer.
Circa il 20% dei giapponesi adulti ha preso in considerazione almeno una volta l'idea di togliersi la vita. È il risultato di un sondaggio che mostra inoltre che la metà degli intervistati considera i film e la televisione responsabili dell'aumento del tasso dei suicidi.
Migliaia di attivisti, artisti, e studiosi si sono riuniti ieri appena fuori Tokyo per una conferenza internazionale per la pace, promettendo di promuovere l'Articolo 9 della costituzione giapponese, con il quale il Giappone rinuncia alla guerra, come standard globale e di fare in modo che l'articolo non perda forza.
Tra i partecipanti alla conferenza di tre giorni "Global Article 9 Conference to Abolish War" anche il Premio Nobel per la Pace Mairead Corrigan Maguire e Beate Sirota Gordon, che nel 1947 partecipò alla stesura della Costituzione del Giappone.
"Noi crediamo che l'Articolo 9 della Costituzione giapponese costituisce un modello di pace per tutto il mondo e dovrebbe essere protetto come tesoro globale per le future generazioni", hanno detto in un comunicato gli organizzatori della conferenza, constatando tuttavia che proprio in Giappone c'è chi vuole emendare l'articolo.
L'Articolo 9 proibisce l'uso di forze militari per sedare le dispute internazionali. I critici sostengono che un cambiamento costituzionale potrebbe innervosire i vicini asiatici che conservano ancora memoria del passato imperialista giapponese. La Costituzione giapponese (日本国憲法, Nihon koku kenpō), redatta dagli Stati Uniti alla fine della seconda Guerra Mondiale, non è mai stata emendata.