Sahashi Nozomu (猿橋 望), ex presidente della scuola di lingue Nova Corp., ha ammesso di essere il solo responsabile dell'appropriazione indebita di denaro proveniente dai fondi per il pagamento degli impiegati della sua azienda e che ha causato il fallimento della scuola. 
Sembra parlar chiaro e tondo la cantante e attrice Tsuchiya Anna quando dichiara alla rete nazionale NHK che la sua voce roca è il risultato di "fumo e bevute fin dalla tenera età". E ovviamente solleva un vespaio di polemiche.
La sua voce è solo uno degli attributi che ha fatto diventare Anna, 23 anni, una delle star più popolari tra i giovani giapponesi, ma affermando in TV che in pratica ha fumato e bevuto illegalmente ha messo seriamente a rischio la sua carriera.
Anna è figlia di un russo-americano e di una giapponese, ed è stata catapultata sulle scene all'età di 14 anni, quando nel 1998 ha iniziato a fare la modella. Il suo look esotico, il fisico mozzafiato, e un gusto niente male per la moda ha subito attirato molti fan. Nel 2004 ha ottenuto il primo ruolo da protagonista nel film "Shimozuma Monogatari", per il quale ha ricevuto molti premi ed è stata riconosciuta come attrice.
Nella vita privata non sembra aver avuto molti dettami. Nel 2004 è rimasta incinta, e ha sposato il padre del suo bambino, un modello di un anno più grande di lei. Ma il matrimonio è finito dopo due anni. Anna è rimasta imperterrita nel suo ruolo di ragazza madre, il che le ha fatto guadagnare l'adorazione di legioni di fan delle scuole superiori, che hanno trovato in lei un modello di approccio non conformista verso la vita.
"E' sboccata, usa sempre un linguaggio maschile e si riferisce alle persone in modo informale. Non ha mai usato un giapponese cortese. Nel mondo dello spettacolo si scherza dicendo che Anna non dovrebbe assolutamente andare in TV in diretta perchè nessuno sa cosa è in grado di dire", afferma un addetto del mondo del cinema.
Ed è per questo che i suoi commenti sul bere e fumare da minorenne hanno creato così scandalo in Giappone. Le celebrità qui rimangono fedeli ad altissimi standard di comportamento in pubblico e le star che prima del compimento della maggiore età (20 anni) hanno fatto qualcosa di illegale sono messi al bando, come accadde alla cantante delle Morning Musume Kato Ai quando fu ripresa due volte dalle telecamere mentre fumava quando era ancora teenager.
Anche la NHK difende Anna. "Il produttore dello show ha detto 'Quella conversazione non è mai avvenuta'. Non faceva parte del programma principale e non verrà messa in onda durante la trasmissione Top Runner del 3 novembre (ore 23:00)", ha detto un portavoce della NHK.

Due sorelline sono state costrette a vivere presso un asilo nido per due anni dopo essere state abbandonate dai loro genitori che non sono più tornati a prenderle da scuola.
Il Governo Municipale di Kitakyūshū (prefettura di Fukuoka) è riuscito a rintracciare i genitori delle bambine e sta discutendo con loro circa il futuro delle due bimbe. Il governo locale ha temporaneamente affidato le bambine ad una struttura pubblica in rispetto della Legge sui Minori.
La madre delle bambine ha chiesto scusa per non essere stata in grado di prendersi cura di loro: "Mi dispiace per le mie figlie. Ma per problemi di soldi e di salute non mi potevo più occupare di loro", ha detto ai funzionari locali.
La scuola non ha riportato il caso al governo come richiesto dalla legge che obbliga gli asili nido a notificare alle autorità se un bambino rimane all'asilo per più di cinque giorni consecutivi. "Conosciamo il regolamento, ma non abbiamo segnalato il caso perché pensavamo che prima o poi i loro genitori sarebbero tornati a prenderle", ha dichiarato il direttore dell'asilo.
Le sorelline, 5 e 4 anni, hanno iniziato a frequentare l'asilo nel quartiere di Kokurakitaku, Kitakyūshū , durante la primavera del 2005. All'inizio la loro madre le portava all'asilo e tornava a prenderle. Tuttavia nell'autunno dello scorso anno la madre non si presentò all'uscita e le due sorelline iniziarono a vivere nell'asilo. Il padre, che solo un paio di volte si presentò a scuola, non si fece vivo. Da quel momento i genitori non pagarono nemmeno la retta dell'asilo.
Il governo locale è venuto a conoscenza del caso dopo un'ispezione in risposta ad una soffiata.
Fonte: Mainichi Daily News

Ben Hills, la cui biografia della Principessa Masako fu aspramente criticata dal governo giapponese, ha dichiarato che la nascita del Principe Hisahito avvenuta lo scorso anno, ha soltanto posticipato la crisi per la successione imperiale. "La nascita dell'erede maschio ha tolto un po' di pressione su Masako e almeno per un'altra generazione la famiglia e il sistema imperiale sopravviveranno", ha dichiarato Hills ai giornalisti.

Il Ministro dell'Agricoltura, già coinvolto in numerosi scandali, si è dimesso oggi assumendosi la responsabilità della sconfitta del Partito Liberal-democratico nelle elezioni tenute la scorsa domenica per il rinnovo della Camera Alta.
Le dimissioni di Akagi Norihiko (nella foto) sono state fortemente volute dal Primo Ministro Abe dopo la sconfitta in quelle che sono le peggiori elezioni per il Partito in quasi cinque decenni di governo. Per la cultura gerarchica e conformista giapponese è d'uso che i leader si assumano la responsabilità per simili sconfitte, e in passato molti primi ministri hanno rassegnato le dimissioni volontariamente dopo sconfitte elettorali.
"Non c'è dubbio su chi abbia causato la sconfitta del Partito. Sono molto dispiaciuto, e ho deciso di rassegnare le dimissioni" ha dichiarato Akagi in varie interviste televisive. Akagi è stato coinvolto in vari e imbarazzanti scandali considerati dall'opinione pubblica la ragione della sconfitta del Partito Liberal-democratico. Molte critiche sono state sollevate contro tutto il governo Abe, ma il Primo Ministro ha rifiutato di prendersi la responsabilità, annunciando invece di volere apportare cambiamenti al suo così impopolare governo.
Alcuni membri del partito al potere si sono aggiunti al coro dell'opposizione criticando la scelta di Abe di non dimettersi e di considerare Akagi come capro espiatorio.


Il problema della spazzatura sul Monte Fuji è conseguenza di decenni d'industrializzazione selvaggia, ed è anche il motivo per cui l'UNESCO non ha accettato la candidatura del Fuji a patrimonio dell'umanità proposta a metà degli anni '90 da attivisti e pubblici ufficiali locali.
Questo spinse alcuni giapponesi all'azione. Il Fujisan Club, formato nel 1998, conta oggi 1100 membri e organizza periodiche pulizie della montagna.
Ogni anno circa 200.000 tra giapponesi e turisti stranieri scalano la montagna, e in molti lungo la scalata trovano servizi igienici sporchi e spazzatura. Con l'aiuto del governo e dei volontari i percorsi sono ora più puliti, ma il vero problema è l'immondizia scaricata ai piedi della montagna dagli esercizi commerciali e dalla gente che abita nelle vicinanze.
Il Giappone quest'anno ha tentato di nuovo di far inserire il Monte Fuji nella lista dei patrimoni mondiali dell'UNESCO. Lo scorso gennaio il governo ha annunciato che il monte è stato aggiunto alla lista dei candidati, e questa volta si è convenuto di non considerare il problema della spazzatura, ma solamente l'unicità del luogo.
Tra i volontari il sentimento non è però unanime, visto che per alcuni la nomina a patrimonio mondiale potrebbe attirare più turisti e quindi più traffico, e più spazzatura.
Fonte: AP

Il Governatore di Tokyo, Ishihara Shintaro, in carica dal 1999 e che cercherà di essere rieletto di nuovo durante le elezioni governative del prossimo 8 aprile, ha declinato ogni commento sulla decisione del dipartimento, ma durante una conferenza stampa svoltesi venerdì ha dichiarato: "Non sono autorizzato a fare obiezioni al dipartimento per l'educazione", dal momento che si tratta di un ufficio indipendente, ma ha aggiunto: "Gli insegnanti delle scuole pubbliche sono dipendendti che ricevono il loro stipendio da chi paga e tasse. Dubito che sia giusto che un insegnante si rifiuti, ad esempio, di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno nazionale".
Il governatore di Tokyo si riferiva ad un recente caso in cui il dipartimento per le politiche educative ha ripreso un insegnate di musica di una scuola superiore di Tokyo che lo scorso novembre si rifiutò di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno.
L'ex governatore di Miyagi, Asano Shiro, sfidante di Ishihara alle prossime elezioni, ha detto di amare l'inno nazionale, ma di opporsi all'idea di punire gli insegnanti che si rifiutano di alzarsi in piedi o di cantare l'inno durante le cerimonie scolastiche.


Il Ministro della Salute Hakuo Yanagisawa in un discorso relativo alle pensioni, si è referito alle donne com "macchine per le nascite".
Partecipando ad un'assemblea prefetturale dei membri del Partito Liberal-democratico nella città di Matsue, Yanagisawa (71 anni) ha parlato del declino delle nascite in Giapponese affermando: " Il numero delle donne tra i 15 e i 50 anni è fisso, costante. Poichè il numero delle macchine per le nascite è fisso, tutto ciò che possiamo fare è chiedere loro di far del loro meglio, anche se potrebbe essere non appropriato chiamarle macchine ".
Secondo le stime del Ministero della Salute, nel 2055 la popolazione giapponese potrebbe scendere dagli attuali 89,93 milioni a 38 milioni.
Fonte: Japan Today