L'attrice e modella Satō Eriko (佐藤江梨子), 26 anni, ha presentato venerdì scorso la nuova versione dell'elettro-stimolatore "NARL Body Design" (NARLボディデザイン - in vendita a partire dal 15 maggio) personalmente ideata dalla tarento. Alla presentazione erano presenti Nemoto Harumi (根本はるみ), 27 anni, e altre modelle dell'agenzia Yellow Cab (イエローキャブ).
L'industria giapponese della bellezza sta iniziando a vedere l'universo maschile come importante fetta del mercato.
L'attrice Miyazaki Aoi (宮崎あおい), 22 anni, ha partecipato ieri alla camminata benefica organizzata a Roppongi (Tokyo) dalla Gold Ribbon (Il Fiocco d'Oro) per dare in formazioni e raccogliere fondi per combattere il cancro dell'età pediatrica. L'evento è stato sponsorizzato, tra gli altri, dalla compagnia d'assicurazione Aflac.
La Miyazaki, protagonista quest'anno del dorama "Atsuhime" (篤姫) trasmesso dalla NHK, e protagonista della commedia "Shōnen merikensakku" (少年メリケンサック), diretta da Kudō Kankurō (宮藤官九郎) che uscirà nelle sale il prossimo anno, è testimonial della Aflac.
Sul palco Aoi ha detto: "Poichè mi piace il lavoro che si sta facendo qui, poter esserneparte è per me una grande gioia. È una cosa che mi fa stare bene e mi arricchisce come persona. La gente che qui mi sorride riesce ad infondermi energia. Cerco di sorridere più spesso che posso, e desidero che gli altri ricambino il mio sorriso".
Migliaia di persone si sono radunate ieri a Kawasaki (prefettura di Kanagawa) per il Kanamara Matsuri (かなまら祭), evento vecchio di secoli e uno dei più famosi festival della fertilità. Il festival e il santuario si dedicano anche con impegno a diffondere informazioni sulla prevenzione contro l'AIDS.
Fonte: Mainichi Daily News trad. Bea
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Il Fuji è una montagna sacra per i giapponesi fin da tempi antichi, ma ora secondo la rivista Asahi Geino anche solo guardare una fotografia della montagna più famosa del Giappone aiuta a curare la depressione.
Nell'edizione di maggio della rivista di salute Sokai c'è un articolo secondo il quale guardare fotografie che ritraggono il monte Fuji è sufficiente per alleviare le preoccupazioni, allontanare la depressione e portare miglioramenti nelle condizioni esistenziali.
Il dottor Goto Toshiaki, a capo della Yachimata Child Clinic di Yachimata (prefettura di Chiba) non esclude la possibilità che il monte Fuji possa realmente allontanare il cattivo umore. "Non voglio scartare questa ipotesi. In effetti, generalmente parlando, dico che ci potrebbero essere alcuni effetti positivi. Guardare una fotografia del sole che sorge sul monte Fuji è come emanare adrenalina, sostanza che scuote il sistema nervoso simpatico e induce motivazione. Guardare una foto del sole che tramonta sul Fuji è come emettere una sostanza chiamata acetilcolina, un neurotrasmettitore che stimola il sistema nervoso para-simpatico e induce una sensazione di rilassamento".
Non tutti in campo medico sostengono l'ipotesi che le montagne, in questo caso il Fuijisan, possano scuotere l'animo. "Come medico non penso sia possibile affermare che guardando semplicemente una fotografia del monte Fuji possa guarire i problemi di salute" dice Sakai Kazuo, medico presso la Stress Care Hibiya Clinic di Tokyo. "Ma non vorrei totalmente escludere questa possibilità".
Un'industria di latticini di Yuzawa (prefettura di Akita) ha iniziato a produrre yogurt alla radice di loto (蓮根, renkon) pensato per chi soffre di disturbi causati da allergie ai pollini.
Le donne che regolarmente mangiano cibi giapponesi a base di soia hanno meno rischi di sviluppare il cancro al seno. Lo sostiene uno studio sponsorizzato dal Governo giapponese.I fagioli di soia in Giappone vengono consumati sotto forma di tōfu (豆腐), zuppa di miso (味噌), o nattō (納豆).
Lo studio ha seguito circa 25.000 donne di età compresa tra i 40 e i 69 anni per circa 10 anni e mezzo. Il gruppo di studio ha studiato la relazione tra la concentrazione di genisteina e i rischi di cancro al seno confrontando i campioni di sangue prelevati da 144 donne che avevano sviluppato il tumore e 288 che non lo avevano sviluppato. Il rischio di cancro per le donne con alti livelli di genisteina era un terzo rispetto a quello del gruppo con bassi livelli.
Tuttavia lo studio avverte che un eccessivo consumo di genisteina può essere controproducente perchè aumenta i rischi di tumore al seno. "Questi risultati valgono per un normale e moderato consumo dell'isoflavone al momento dei pasti. Se il consumo avviene all'interno del pasto non ci sono problemi" ha detto Iwasaki Motoki, membro della Divisione Epidemiologia e Prevenzione del Centro.
Con un evento promozionale organizzato oggi nel quartiere Roppongi di Tokyo, il Tobacco Institute of Japan (TIOJ) ha iniziato ad accettare le domande per la speciale tessera che verifica l'età di chi compra le sigarette presso i distributori automatici.
La tessera elettronica, chiamata "taspo" sarà introdotta a livello nazionale dal mese di marzo. Il provvedimento è mirato a ridurre la percentuale di fumatori minorenni.
Tramite il nuovo sistema, chi intende comprare le sigarette ai distributori automatici dovrà prima verificare la propria età con la "taspo". Chiunque abbia più di 20 anni può inviare la richiesta per la tessera al TIOJ accompagnandola da una foto tessera e la fotocopia di un documento di riconoscimento. La registrazione è gratuita e la tesserà verrà inviata a casa dopo due settimane.
I bentō (弁当, ovvero il pranzo completo per una persona impacchettato in una scatola) venduti nei conbini sono per i giapponesi di vitale importanza quando vogliono consumare un pasto veloce e comodo da portar via.
Tuttavia in molti pensano che i bentō dei conbini non siano proprio il massimo da un punto di vista nutrizionale.
Per questo la catena di conbini Lawson ha realizzato dei nuovi bentō in collaborazione con gli studenti del Kagawa Education Institute of Nutrition.
Nei nuovi bentō è più ricco il contenuto di legumi e verdure e tutti seguono le direttive in materia di nutrizione rilasciare dal Ministero della salute. I bentō sono in vendita presso i negozi Natural Lawson.
Fonte: Japan Today
È arrivata l'influenza in Giappone e lo ha fatto prima rispetto a quanto previsto.
Lo riferisce l'Istituto Nazionale di Malattie Infettive che ha intervistato 5000 istituzioni mediche sparse per la nazione scoprendo che durante la settimana compresa tra il 19 e il 25 novembre, il numero dei pazienti affetti dall'influenza ha superato quota 1 per istituzione medica - il punto di rottura per definire quando è in corso un'epidemia a livello nazionale.
L'Istituto ha già provveduto ad informare i cittadini con campagne di prevenzione che incentivano la vaccinazione anti-influenzale per le categorie a rischio, l'uso di mascherine, e il lavaggio frequente delle mani. Gli esperti tuttavia dicono che l'anticipo della stagione influenzale non determina automaticamente una pandemia.
Per quanto riguarda le prefetture, l'Hokkaidō ha 12,6 pazienti per ospedali ricoverati per l'influenza, 3,8 per Okayama, 3,3 per Okinawa, 3,0 per Hyogo e Wakayama, 2,6 per Kanagawa e 1,8 per Chiba. In quattro zone dell'Hokkaidō il numero di pazienti ricoverati ha superato il valore critico di 30 pazienti per ospedale. Otto regioni - cinque in Hokkaidō e una ciascuna in Kanagawa, Nagano e Okayama - hanno un livello di cautela pari a 10 pazienti per ospedale.
Fonte: Mainichi Daily News