Il Primo Ministro giapponese Fukuda Yasuo (福田康夫, 71 anni) ha ammesso che il suo è un lavoro difficile e ha aggiunto che un bicchiere di vino può lenire lo stress. Ma per il suo stomaco delicato niente vodka.
Un gruppo di parlamentari giapponesi ha formalmente richiesto che il prezzo delle sigarette venga triplicato per coprire i costi della sicurezza sociale. Il Ministro dell'Economia Ota Hiroko sembra essere favorevole ad aumentare il prezzo delle sigarette. Ma ha aggiunto: "Dobbiamo discutere la questione come parte di un piano più generale di riforma del sistema fiscale".
La notizia ha causato una netta caduta in borsa della Japan Tobacco (日本たばこ産業株式会社, Nihon Tabako Sangyō Kabushiki-gaisha), che gode di un virtuale monopolio sulle vendite interne di sigarette e che si sta rapidamente espandendo anche all'estero.
Il presidente della Barclays Capital Japan, l'economista Morita Kyohei, ha forti dubbi sulla proposta, e teme che l'aumento del prezzo delle sigarette possa inevitabilmente portare ad un calo dei consumi di altri prodotti tassabili. "Dal nostro punto di vista non può essere ignorato l'impatto della proposta sull'economia generale, e per noi portare un pacchetto di sigarette a 1.000 yen non è auspicabile".
Il governo giapponese ha dichiarato ieri che adotterà dei provvedimenti per incrementare la crescita economica del Giappone con l'aiuto di lavoratori stranieri. Una commissione governativa che si occupa di politiche economiche ha infatti proposto che il paese raddoppi il numero di lavoratori stranieri altamente qualificati nei prossimi anni.
Migliaia di attivisti, artisti, e studiosi si sono riuniti ieri appena fuori Tokyo per una conferenza internazionale per la pace, promettendo di promuovere l'Articolo 9 della costituzione giapponese, con il quale il Giappone rinuncia alla guerra, come standard globale e di fare in modo che l'articolo non perda forza.
Tra i partecipanti alla conferenza di tre giorni "Global Article 9 Conference to Abolish War" anche il Premio Nobel per la Pace Mairead Corrigan Maguire e Beate Sirota Gordon, che nel 1947 partecipò alla stesura della Costituzione del Giappone.
"Noi crediamo che l'Articolo 9 della Costituzione giapponese costituisce un modello di pace per tutto il mondo e dovrebbe essere protetto come tesoro globale per le future generazioni", hanno detto in un comunicato gli organizzatori della conferenza, constatando tuttavia che proprio in Giappone c'è chi vuole emendare l'articolo.
L'Articolo 9 proibisce l'uso di forze militari per sedare le dispute internazionali. I critici sostengono che un cambiamento costituzionale potrebbe innervosire i vicini asiatici che conservano ancora memoria del passato imperialista giapponese. La Costituzione giapponese (日本国憲法, Nihon koku kenpō), redatta dagli Stati Uniti alla fine della seconda Guerra Mondiale, non è mai stata emendata.
Il governo giapponese ha tradotto in tre lingue straniere un fumetto che racconta la storia della studentessa giapponese rapita dalla Corea del Nord alla fine degli anni '70.
Il fumetto originale è stato realizzato tre anni fa dalla task force governativa sui rapimenti sotto la supervisione dei genitori di Yokota Megumi.
Il fumetto, intitolato "Megumi", racconta di come la piccola Megumi, allora 13 anni, venne rapita da agenti nord-coreani nel 1977, e di come la sua famiglia ha tentato in ogni modo di salvarla.
Nel tentativo di rompere la situazione di stallo che si è venuta a formare sulla questione dei rapiti, la task force del governo giapponese ha tradotto il fumetto in inglese, cinese, e coreano per informare del problema anche le persone di altri paesi e cercare il loro sostegno.
La task force intende sfruttare la popolarità dei fumetti giapponesi all'estero per attirare l'interesse sulla questione dei rapiti, e distribuirà circa 12.000 copie del fumetto tramite le ambasciate giapponesi sparse per il mondo.
Sul sito della task force è anche scaricabile in inglese, giapponese, cinese, e coreano l'anime (9 pisodi da 25 minuti) tratto dal fumetto.
Il Primo Ministro giapponese ha iniziato a postare video in inglese sul popolare sito YouTube per cercare di pubblicizzare in qualche modo il suo paese a livello internazionale. Stando a Kono Tarō, responsabile del settore multimedia del LDP, Fukuda farò frequenti apparizioni su YouTube. "Il LDP è il primo partito giapponese a lanciare un canale su YouTube", dice Kono in un altro video. "Spero che verrete a guardare il canale quando non avete nient'altro da fare", aggiunge.
Il Giappone aprirà il primo gennaio del 2008 tre nuove ambasciate in Botswana, Malawi e Mali per rafforzare la sua presenza diplomatica in queste nazioni africane. Lo ha riferito oggi il Ministero degli Esteri giapponese.
Un migliaio di persone provenienti da tutto il Giappone si è ritrovato oggi a Tokyo per far sentire la sua voce ed esprimere il suo "no" alla revisione della Costituzione. Per conseguire, l'obbiettivo proclamato nel comma precedente, non saranno mantenute forze di terra, del mare e dell'aria, e nemmeno altri mezzi bellici. Il diritto di belligeranza dello Stato non sarà riconosciuto".
Il dibattito per emendare la Costituzione è iniziato alla Camera Alta lo scorso aprile. In Giappone ogni emendamento della Costituzione deve essere prima approvato da entrambe le Camere e poi sottoposto a referendum.
Oltre ad Oda Makoto e Ōe Kenzaburō, la Kujō no Kai vede tra i suoi fondatori: Inoue Hisashi (井上ひさし) , commediografo e romanziere; Okudaira Yasuhiro (奥平康弘), Professore Emerito dell'Università di Tokyo; Sawachi Isae ( 澤地久枝), nota saggista; Umehara Takeshi (梅原猛), noto per i suoi studi sulla storia pre-moderna e sul "Man'yōshū" (万葉集, la più antica raccolta poetica giapponese); Tsurumi Shunsuke (鶴見俊輔), filosofo e fondatore della rivista Shisō no Kagaku ( 思想の科学, Scienza del Pensiero); KatōShuichi ( 加藤周一), critico e romanziere autore di innumerevoli testi di critica e storia della letteratura giapponese; Miki Mutsuku (三木睦子), moglie dell'ex Primo Ministro Miki Takeo e Presidentessa dell' Asia-Pacific Ladies Friendship Society.
Fonte: Japan Today

