ニュース News dal Giappone 日本

Un piccolo spazio per essere informati sul meraviglioso e magico mondo del Sol Levante!
martedì, 20 novembre 2007

Impronte digitali. C'è chi dice no.

        
Il Giappone inizia oggi a prendere le impronte digitali e a fotografare qualsiasi cittadino straniero che tocchi il suolo nipponico.

Quasi tutti gli stranieri (eccezion fatta per i minori di 16 anni, gli ufficiali diplomatici, chiunque sia invitato dallo Stato, gli speciali residenti permanenti -come i coreani che vivono in Giappone da generazioni) saranno sottoposti alla scansione digitale dei polpastrelli e ad uno scatto fotografico.

Il Giappone ha sostenuto gli attacchi americani in Iraq e Afghanistan, ed ora teme che la nazione possa diventare un bersaglio terroristico. Per questo lo scorso maggio è stata revisionata la legge sull'immigrazione le cui modifiche entrano in vigore da oggi.

Funzionari hanno detto che le nuove misure di sicurezza, per quanto possano sembrare scomode ai visitatori, sono necessarie. "Ci sono persone che cambiano nome allo scopo di ottenere nuovi passaporti, e far finta di essere chi non sono", dice Higaki Toshihiro, ufficiale dell'ufficio immigrazione presso l'Aeroporto Internazionale di Narita. "Queste misure funzionano da deterrente".

Le impronte e le fotografie saranno controllate per eventuali riscontri con liste internazionali di terroristi e con liste di stranieri che hanno commesso reati in Giappone. In caso di riscontro, alla persona sarà proibito l'ingrasso e verrà estradato.

                         

In molti sostengono che le misure prese discriminano gli stranieri e violano la loro privacy. Stamattina un gruppo di circa 80 attivisti appartenenti a gruppi civici hanno manifestato davanti al Ministero di Giustizia. Rappresentanti di gruppi per i diritti umani, sindacati, gruppi di stranieri, e simpatizzanti hanno espresso le loro rimostranze verso un sistema che considerano "razzista", "xenofobo", "retrogrado", e "contro i diritti umani e la privacy."

"È espressione della xenofobia giapponese. Il Giappone sta usando questo sistema per avere il controllo degli stranieri. Negli ultimi anni il governo non ha fatto altro che associare gli stranieri a cose come il crimine e il terrorismo", ha detto Kawakami Sonoko, coordinatrice della campagna contro le impronte digitali per Amnesty International Japan, che ha organizzato la dimostrazione di stamane.

postato da keridabea alle ore 10:51 | link | commenti
categorie: cronaca, diritti umani - 人権, società - 社会, turismo - 観光
sabato, 02 giugno 2007

4 disertori giungono in barca dalla Corea del Nord


Tre uomini e una donna che hanno cercato di entrare in Giappone illegalmente su una barca, hanno raccontato alla polizia di essere disertori provenienti dalla Corea del Nord.

La polizia della prefettura di Aomori (Giappone settentrionale) era stata avvertita di una barca sospetta che questa mattina si trovava a largo del porto di Fukaura, lungo la costa del Mar del Giappone, con a bordo quattro persone che sono state subito interrogate.

La polizia ha dichiarato che si tratta di una coppia sulla sessantina e dei suoi presunti figli, di circa 20 e 30 anni. Parlano tutti coreano, ma alcuni anche un po' di giapponese. Hanno raccontato alla polizia di vivere di stenti in Corea del Nord e che si sarebbero tolti la vita se fossero stati catturati dalle autorità nord coreane.

La barca a motore sulla quale erano a bordo era di legno, senza tetto, lunga 8 metri, profonda 1 metro. A bordo sono stati trovati alcuni sacchi di canapa, un contenitore bianco in polietilene, ed abiti con scritte coreane stampate sopra.

I quattro hanno più volte menzionato un altro nome di porto "Niigata", dove la loro barca avrebbe attraccato.

La polizia giapponese ha detto che si tratta di un raro tentativo da parte di nord coreani di entrare in Giappone con una barca. Simili casi accadevano solo negli anni '50 quando la guerra imperversava in Corea (1950-1953). Di recente alcuni nord coreani hanno chiesto asilo politico entrando in missioni straniere o altre strutture in paesi come ad esempio la Cina.

Un gruppo che aiuta i disertori nord coreani è stato chiamato dal governo giapponese per fornire protezione umanitaria e sostegno ai quattro sbarcati in Giappone.

Il gruppo umanitario ha rilasciato un comunicato chiedendo al governo di porre i quattro sotto custodia protettiva come rifugiati, in linea con i principi sanciti dalla nuova legge giapponese sui diritti umani. La legge, emanata lo scorso luglio, assicura misure protettive per le persone che fuggono dalla Corea del Nord. Nel comunicato si richiedono anche indagini approfondite sui retroscena dell'accaduto e l'aiuto del governo per sistemare i quattro rifugiati ovunque desiderino.

Fonte: NHK
postato da keridabea alle ore 16:55 | link | commenti
categorie: cronaca, diritti umani - 人権

Chi sono

Blogger: keridabea
Nome: Bea
A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
----


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Per info, suggerimenti, e commenti scrivete a: newsdalgiappone@gmail.com

News dal Giappone, il magazine - 雑誌

archivio .pdf - アーカイブ

  • Vol. 001
  • Vol. 002
  • Vol. 003
  • Vol. 004
  • Vol. 005
  • Vol. 006
  • Vol. 007
  • Vol. 008
  • Bottoni

    • Contattami
    • Il mio profilo
    • Linkami

    • RSS 2.0
    • ATOM 0.3
    • Powered by Splinder

    Letto

    ...volte