ニュース News dal Giappone 日本

Un piccolo spazio per essere informati sul meraviglioso e magico mondo del Sol Levante!
sabato, 31 maggio 2008

Festival della birra a Tokyo

È iniziata ieri la tre giorni del "Beerfes 2008" (ビアフェス2008, Biafisu 2008), il festival della birra organizzato presso il complesso delle Roppongi Hills e sponsorizzato dalle cinque principali aziende produttrici di birra in Giappone: Suntory, Asahi Breweries, Kirin Brewery, Sapporo Breweries, Orion Beer.

A causa del tempo non proprio estivo, ieri sorseggiare birra non è stato particolarmente dissetante, tuttavia la hall che ospita l'evento era affollata di amanti della birra. Alla cerimonia di apertura hanno partecipato anche i presidenti delle cinque aziende produttrici di birra e le miss rappresentanti di tutte le prefetture del Giappone che a turno hanno fatto il loro brindisi.

Oltre alla degustazione della birra, fino a domani sarà possibile assistere a concerti dal vivo, a spettacoli acrobatici, ma sarà anche possibile mangiare nei vari stand che propongono diverse varietà di cibi (cucina giapponese, occidentale, e cinese).

In tutto il Giappone quando alla fine del mese di maggio la temperatura inizia a superare i 20 gradi si organizzano vari eventi che hanno a che vedere con la birra (festival, "settimana della birra", beer garden, etc). La birra infatti è un "natsu no fūbushitsu" (夏の風物詩, cosa che riporta alla mente l'estate) , insieme al cocomero, al sōmen (spaghetti fini di farina bianca serviti freddi), al kakigoori (simile alla nostra granita), al gelato, all'hiyashi chūka (una specie di insalata di spaghetti). 

Fonte: 毎日新聞 con galleria fotografica

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domenica, 27 aprile 2008

Il whisky giapponese è il migliore del mondo

Per anni criticato e oggetto di risatine, ora il whisky giapponese si prende la sua rivincita sui ben più noti whisky scozzesi aggiudicandosi il premio come miglior whisky del mondo.

Il whisky Yoichi (余市) 20 anni, distillato sulle coste del Mar del Giappone nella settentrionale isola dell'Hokkaido, è il primo whisky prodotto fuori dalla Scozia a vincere l'ambito premio internazionale assegnato al miglior single malt dalla rivista Whisky Magazine, la più importante rivista di settore.

Lo Yoichi distillato vicino Sapporo ha battuto dozzine di altre varietà incluso il vincitore dello scorso anno, il Talisker 18 anni, prodotto sull'isola di Skye.

Il Suntory Hibiki 30 anni, la marca di cui faceva pubblicità l'attore interpretato da Bill Murray nel film "Lost in Traslation" ha vinto invece il premio come miglior blended whisky. La doppietta dei whisky giapponesi ha provocato costernazione in Scozia, dove il whisky è icona di identità nazionale al pari delle cornamusa, delle haggis, e del kilt.

Lo Yoichi 20 anni, venduto a 150 sterline a bottiglia (circa 190 €), è stato lodato dai giudici per il suo "straordinario mix di fumo e dolce ribes nero", per "l'aroma esplosivo", e "un grande, lungo, retrogusto dolce".

Lo Yoichi 20 anni è stato giudicato il migliore whisky da una giuria composta da 16 esperti che hanno assaggiato più di 200 whisky provenienti da tutto il mondo. Secondo gli esperti i distillatori giapponesi sono stati in grado di produrre Scotch di grande qualità grazie al clima variabile del paese che aiuta la maturazione del malto e crea un whisky più puro con un aroma intenso. Anche la distillazione tradizionale che prevede l'uso degli still pot  (alambicchi di rame a forma di pera) riscaldati a carbone.

La Nikka, la distilleria che produce lo Yoichi, e la Suntory, la più vecchia società di fabbricazione e distribuzione di bevande alcoliche giapponese, si stanno già facendo strada nel mercato inglese dei whisky.

Hisamitsu Tetsuji, mastro distillatore dello Yoichi, ha detto di essere "molto commosso" per aver ricevuto il premio.

Fonte: Times on Line trad. Bea
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domenica, 06 aprile 2008

Allergie stagionali? Provate lo yogurt alla radice di loto

Un'industria di latticini di Yuzawa (prefettura di Akita) ha iniziato a produrre yogurt alla radice di loto (蓮根, renkon) pensato per chi soffre di disturbi causati da allergie ai pollini.

La Kurikoma Foods (栗駒フーズ) ha ideato l'inusuale prodotto con la collaborazione di Wago Haruhisa, professore presso la Saitama Medical University specializzata in ricerche sul sistema immunitario e le allergie. La Kurikoma ritiene che lo yogurt abbia realmente effetti benefici.

"Per la gente di oggi, sempre più soggetta ad allergie, questo è un ottimo prodotto da assumere durante tutto l'anno", dice un impiegato della compagnia.
La Kurikoma ha estratto dalle radici di loto mucina, acido tannico, e polifenoli utili per alleviare i sintomi delle allergie e le ha combinate insieme sotto forma di polvere. Insieme all'acido lattico presente nello yogurt queste sostanze riescono a produrre effetti benefici.

La compagnia dopo alcuni tentativi è riuscita ad attenuare il sapore amaro delle radici di loto, e chi ha assaggiato lo yogurt  ha dato la sua approvazione.

Fonte: Mainichi Daily News
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sabato, 08 marzo 2008

Previsione 2008 per la fioritura dei ciliegi

Quest'anno sembra che i fiori di ciliegio nel Giappone orientale sboccino prima rispetto alla media stagionale, e a Tokyo la piena fioritura si dovrebbe ammirare intorno al 27 marzo. Lo riferisce l'Agenzia Meteorologica Giapponese.

Mercoledì scorso l'Agenzia ha rilasciato le sue previsioni predicendo invece una tarda fioritura nel Giappone occidentale.

Shizuoka, Oita, e Kochi saranno le prime città ad ammirare i fiori sugli alberi somei-yoshino (染井吉野), la varietà di cui si occupa l'Agenzia nelle sue previsioni. In queste città la fioritura è prevista per il 26 marzo.

I ciliegi della capitale fioriranno con un giorno d'anticipo rispetto al solito; Fukuoka ammirerà i ciliegi in fiore il 28 marzo, due giorni dopo il solito, e Nagoya il giorno dopo, il 29 marzo. Osaka dovrà invece aspettare fino al 1 aprile, mentre Niigata fino al 12 aprile.

Nel Giappone occidentale e temperature del mese di dicembre sono state più calde di 1,3° rispetto alla media e di 0,7° più calda nel mese di gennaio. Per questo nelle regioni occidentali la fioritura dei ciliegi dovrebbe tardare. Infatti i boccioli dei ciliegi necessitano di giorni particolarmente freddi per venire a maturazione. I germogli appaiono per la prima volta durante l'estate, poi passano un periodo d'inattività durante l'inverno prima di fiorire completamente in primavera.

A Kagoshima la fioritura è prevista il 1 aprile, quasi una settimana in ritardo rispetto al normale, mentre a Shionomisaki (prefettura di Wakayama) i fiori sbocceranno il 2 aprile, con cinque giorni di ritardo.

Nel Kyushu i ciliegi fioriranno con tre giorni di ritardo rispetto agli anni passati, nel Tohoku verso il 19 marzo, e nell'Hokkaido il 9 aprile.

Quest'anno i ciliegi fioriranno prima nelle regioni nord-orientali per le alte temperature previste a marzo e ad aprile.

Fonte: Asahi Shimbun (trad Bea)
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sabato, 09 febbraio 2008

Il movimento delle lanterne verdi

Si sta diffondendo in tutto il Giappone il movimento a favore delle "midori chōchin" (緑提灯, lanterna verde) da appendere sotto le insegne dei ristoranti giapponesi per indicare che in quel locale si preparano piatti usando ingredienti di provenienza nazionale. Il movimento è nato per incrementare l'agricoltura giapponese e rendere il Giappone più indipendente nel reperimento delle materie prime.

Hirokawa Jidori, ristorante che serve piatti a base di pollo nell'aerea Kanda di Tokyo, è stato il primo ad appendere la midori chōchin, al posto della tradizionale aka chōchin (lanterna rossa) all'inizio della scalinata che porta al locale.

Sulle lanterne verdi c'è una scritta che dice "Questo ristorante supporta i prodotti locali". La lanterna è anche decorata con un numero variabile di stelle, ad indicare quanta percentuale di ingredienti sono di origine giapponese.

Presso l'Hirokawa il pollo grigliato si chiama Aizu jidori, ed è cucinato usando polli provenienti da Aizu (prefettura di Fukushima). I piatti stagionali sono invece preparati usando verdure provenienti dalla regione del Tōhoku. Kawada Masahiro, 61 anni, proprietario del ristorante, ha detto che è abbastanza naturale per lui usare ingredienti locali visto che viene da una famiglia di agricoltori.

L'idea del movimento "Midori Chōchin" è stata partorita dalla mente di Maruyama Kiyoaki, direttore generale del National Agricultural Research Center di Tsukuba (prefettura di Ibaraki). Un'organizzazione no profit di Sapporo ha registrato il nome "midori chōchin", mentre un costruttore di ombrelli di Wakayama ha prodotto le lanterne. Alcuni conoscenti di Maruyama e altre persone interessate ad incoraggiare i ristoranti ad usare prodotti locali, fungono da rappresentanti del movimento consigliando i proprietari dei ristoranti che usano prodotti locali a comprare una lanterna verde e ad esporla.

Alcuni ristoranti hanno appreso del movimento da soli e si sono spontaneamente uniti.

La lanterna verde costa 6.200 yen (circa 40,00 €) spese di spedizione escluse.

La lanterna viene decorata con un numero variabile di stelle a seconda della percentuale di ingredienti locali usata. I ristoranti che usano prodotti locali per il 50% hanno una stella. Una stella in più per ogni 10% aggiunto, fino ad un massimo di cinque stelle che stanno a significare che il 90% degli ingredienti usati è di provenienza giapponese.

La "midori chōchin" non è una certificazione ufficiale.

Al momento circa 80 ristoranti dall'Hokkaidō ad Okinawa espongono una lanterna verde.

Tra i ristoranti con cinque stelle figurano il ristorante Yamato (della catena omonima) di Ginza che serve maiale di tipo Yamato allevato in fattorie di proprietà della catena; Hiraku, un ristorante di Sapporo che serve ostriche provenienti da Akkeshi (Hokkaidō) ed altri frutti di mare, e soba provenienti da varie parti dell'Hokkaidō; Proposta, un ristorante francese di Okayama che serve formaggi, miso, e salsa di soia prodotti in locali fattorie della prefettura di Okayama.

"Quando vedi un ristorante che espone una lanterna verde, entra a dare un'occhiata e prova la sua cucina", dice Maruyama. La lista completa dei ristoranti è consultabile sul sito Midori Chōchin (in giapponese).

Fonte: Yomiuri Daily News
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categorie: mercato, curiosità, cucina - 料理, turismo - 観光
martedì, 29 gennaio 2008

Il marchio dei migliori ristoranti giapponesi all'estero

Un'organizzazione no profit giapponese con base a Tokyo ha annunciato oggi il suo progetto di rilasciare un marchio di qualità (nella foto) ai ristoranti giapponesi presenti nei vari paesi del mondo per promuovere la vera cucina giapponese all'estero.

La Organization to Promote Japanese Restaurants Abroad, nota come JRO, ha detto oggi che i suoi funzionari saranno autorizzati a rilasciare il marchio di qualità ai ristoranti che volontariamente invieranno la propria disponibilità per essere sottoposti a verifica.

Il progetto della JRO segue la decisione del Ministero dell'Agricoltura di introdurre un sistema ufficiale per valutare i ristoranti giapponesi presenti all'estero e di istituire uno speciale premio di qualità. Alcuni media stranieri avevano criticato il progetto del governo dicendo che istituirebbe una specie di "polizia del sushi".

La JRO, fondata da una ditta alimentare giapponese, ha detto di aver stabilito delle linee guida generali per la certificazione dei migliori ristoranti, e tra i requisisti base vi è anche l'uso di ingredienti d'origine giapponese.

Considerando che in alcuni paesi i ristoranti giapponesi potrebbero avere difficoltà nel reperimento di ingredienti giapponesi, il JRO permetterà ai suoi funzionari locali di stabilire alcuni criteri specifici per un determinato paese.

Il progetto non ha comunque come fine quello di eliminare i ristoranti giapponesi non autentici.

Per il momento il JRO ha aperto delle filiali a Taipei, Shanghai, e Bangkok ed entro la fine di marzo ne aprirà altre cinque tra cui a Londra, Los Angeles, e Amsterdam.

Fonte: Kyodo News via Breitbart
postato da keridabea alle ore 21:30 | link | commenti (4)
categorie: cucina - 料理, cultura - 文化
lunedì, 28 gennaio 2008

Un castello di dolci

Hansel e Gretel ne sarebbero deliziati! Il centro commerciale Hawks Town Mall di Fukuoka ha messo in mostra una riproduzione del Castello di Fukuoka (alta 2 metri) e della Nagasaki Kaidō (長崎街道) realizzati con dolci.

Circa 287 studenti della Scuola di Cucina Nakamura di Fukuoka hanno impiegato mesi per realizzare i due modelli. Li hanno assemblati amalgamando uova, marzapane, zucchero e mandorle creando incredibili dettagli come le tegole del tetto del castello, che ha celebrato il 400mo anniversario dalla costruzione.

La zona dove sono stati esposti i modelli pullulava di giovani coppie alla ricerca di un dolce ritrovo a pochi giorni da San Valentino. Gli organizzatori però hanno detto che non c'è bisogno di ammirare le due ricostruzioni in coppia.

"Le dolci sensazioni si riescono ad assaporare anche da soli", ha detto un organizzatore dell'evento. "Venite pure a dare un'occhiata".

Fonte: Mainichi Daily News
postato da keridabea alle ore 18:45 | link | commenti
categorie: curiosità, cucina - 料理
sabato, 05 gennaio 2008

Da Lawson i bentō salutari

I bentō (弁当, ovvero il pranzo completo per una persona impacchettato in una scatola) venduti nei conbini sono per i giapponesi di vitale importanza quando vogliono consumare un pasto veloce e comodo da portar via.

Tuttavia in molti pensano che i
bentō dei conbini non siano proprio il massimo da un punto di vista nutrizionale.

Per questo la catena di conbini
Lawson ha realizzato dei nuovi bentō in collaborazione con gli studenti  del Kagawa Education Institute of Nutrition.

Nei nuovi bentō è più ricco il contenuto di legumi e verdure e tutti seguono le direttive in materia di nutrizione rilasciare dal Ministero della salute. I bentō sono in vendita presso i negozi Natural Lawson.

Fonte: Japan Today

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categorie: mercato, cucina - 料理, salute - 健康
giovedì, 27 dicembre 2007

Inizia la produzione dei mochi di Capodanno

La "Coop Kōbe Rokkō Island Food Factory" (コープこうべ六甲アイランド食品工場, Koopu Kōbe Rokkō Airando Shokuhin Kōjō)  ha iniziato ieri la tradizionale produzione dei mochi () di Capodanno.

Fino al 31 dicembre verranno prodotti circa 15.500.000 piccoli mochi  per un totale di 420 tonnellate. Secondo la Coop Kōbe si tratta della più grande produzione di mochi in un breve periodo di appena sei giorni.

Per la preparazione dei mochi di fine anno la Coop Kōbe ha impiegato circa 230 persone tra normali impiegati e lavoratori part time che provvedono alla produzione dei dolci 24 su 24.

Per i mochi viene utilizzato il riso raccolto di fresco (新米, shinmai), particolarmente ricco di acqua, proveniente dalle prefetture di Hyōgo e Saga. Il 26 dicembre è iniziata la produzione dei mochi anche in altre industrie alimentari del gruppo sparse per la prefettura di Hyōgo, compresa quelle di Osaka, Kyoto, e Nara.

Se si potessero mettere in fila i mochi prodotti in questi giorni, si riuscirebbe a coprire la distanza tra Tokyo e Kyoto (quasi 525 km) e messi uno sopra l'altro raggiungerebbero i 210 km, ovvero 56 volte l'altezza del Monte Fuji.

Fonte: MSN産経ニュース
postato da keridabea alle ore 14:25 | link | commenti (5)
categorie: mercato, cucina - 料理, feste - 記念日
lunedì, 19 novembre 2007

Tokyo capitale mondiale della gastronomia

         

È ufficiale. Tokyo ha surclassato Parigi come capitale del mondo culinario.

Questo stando alla Guida Michelin, la bibbia francese della gastronomia, che ha annunciato oggi l'edizione di Tokyo, la prima edizione fuori dall'Europa e dagli Stati Uniti.

La Guida Michelin Tokyo ha ottenuto 191 stelle per 150 ristoranti della capitale nipponica, il maggior numero di stelle mai guadagnato da altra città, se si pensa che la città con maggior numero di stelle è sempre stata Parigi con 65 stelle.

Otto ristoranti di Tokyo, inclusi due ristoranti di sushi, hanno ricevuto il massimo di tre stelle. Tuttavia Parigi detiene ancora il maggior numero di ristoranti a tre stelle (10 in tutto). La Michelin ha anche incoronato l'82enne Ono Jiro del Sukiyabashi Jiro sushi restaurant come il cuoco a tre stelle più vecchio del mondo.

"Tokyo è una stella nascente nel mondo della cucina" ha detto il direttore della Guida Michelin Jean-Luc Naret (nella foto). "I ristoranti della città sono eccellenti, gli ingredienti i migliori, e il talento culinario e la tradizione passano di generazione in generazione perfezionando gli chef di oggi".

Un team in incognito composto da tre europei e due giapponesi ha trascorso un anno mangiando in 1500 dei 160.000 ristoranti della capitale per decidere a chi assegnare le stelle nelle categorie cucina, servizio, decoro, e manutenzione. Tra gli otto ristoranti a tre stelle cinque servono cucina giapponese, mentre tre sono ristoranti francesi.

La Guida Michelin Tokyo, in vendita a partire da giovedì, aveva sollevato qualche critica lo scorso marzo quando era stata annunciata l'edizione di Tokyo. "I francesi non capiscono niente di sushi e di tradizioni culinari giapponesi. Come possono essere in grado di giudicarci?" aveva riferito Ono Yoshikazu, chef presso il Sukiyabashi Jiro e figlio di Ono Jiro.

Il record di stelle guadagnato dai ristoranti della città potrebbe calmare l'iniziale scetticismo locale.

Fonte: Mainichi Shimbun
postato da keridabea alle ore 12:45 | link | commenti
categorie: curiosità, cucina - 料理

Chi sono

Blogger: keridabea
Nome: Bea
A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

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