Conosciuto in tutto il mondo come attore, ora Watanabe Ken (渡辺謙), 48 anni, prova a mettersi dietro la macchina da presa.
La giovane attrice e aidoru Kanbe Miyuki (神戸みゆき) è deceduta mercoledì scorso in un ospedale della città di Kawasaki. Appena 24enne, la Kanbe è morta per arresto cardiaco dopo essere stata ricoverata in ospedale varie volte nei mesi passati.
Hashiguchi Ryosuke (橋口亮輔) è uno dei pochi registi gay giapponesi ad aver avuto successo facendo film con temi omosessuali. Il suo terzo film "Hush" (ハッシュ!, 2002), che racconta la storia di una coppia gay la cui vita cambia quando una donna disperata convince uno dei due a diventare padre, è diventato un film cult nel circuito dei film indipendenti e in quello dei festival cinematografici. Non si può certo dire che sia un regista prolifico - dal suo debutto avvenuto nel 1992 con "Hatachi no Binetsu (二十才の微熱, A Touch of Fever)" presentato al Festival el Cinema di Berlino, ha realizzato solo quattro film. Il film è la cosa migliore che Hashiguchi ha realizzato, ma i suoi temi di fondo - la fragilità delle relazioni e il bisogno basilare dell'uomo di instaurare legami - sono presenti in tutti e quattro i suoi film, come anche il suo malizioso senso dell'umorismo e la comprensione verso i suoi personaggi, che siano piacevoli o no. Il regista sembra infatti essere più interessato a comprendere i suoi personaggi piuttosto che a criticarli ,sebbene sia anche un attento osservatore dei loro comportamenti peggiori. "Nel mio nuovo film volevo descrivere delle persone già connesse tra loro: una coppia sposata che sta insieme da dieci anni", dice Hashiguchi durante un'intervista rilasciata nella sede della casa che distribuisce il film, la Bitters End. "Tutti i miei film parlano di legami. Anche nella struttura 'Gururi no Koto' non è diverso da 'Hatachi no Binetsu', che racconta il mondo gay dell'isolato n.2 di Shinjuku e di come un ragazzo alterna la sua esistenza tra il mondo gay di quel quartiere e la sua vita da studente universitario. Anche 'Gururi' parla di un uomo che si alterna tra la sua vita da uomo sposato e il suo lavoro. Il punto di vista è molto simile: un uomo che guarda due mondi diversi come un osservatore. Mi piace questo tipo di protagonista".
La coppia, Shoko (interpretata da Kimura Tae, 木村 多江, 37 anni) e Kanao (interpretato da Lily Franky, illustratore e scrittore), inizia il film nel 1993 in modo abbastanza comico. Shoko, editrice di una piccola casa editrice, è preoccupata che Kanao, che gestisce un piccolo negozio dove ripara scarpe, la tradisca, poichè riesce a sedurre le clienti che vanno da lui con il suo sorriso disarmante e il suo fascino particolare. La coppia fa sesso tre volte la settimana, e le sedute amorose sono scrupolosamente segnate da Shoko sul calendario. Kanao riesce a trovare un lavoro ben stipendiato come ritrattista di aula giudiziaria presso una rete TV e Shoko rimane incinta. La coppia ora è felice, nonostante la famiglia di lei - l'egocentrica e sciatta madre interpretata da Baisho Mitsuko, il volgare fratello interpretato da Terajima Susumi, e la cognata interpretata da Ando Tamae - nutra scetticismo nei confronti di Kanao che considerano niente di più di un fannullone. 1994. Kanao lavora ancora per la rete TV e conquista l'approvazione dei suoi superiori. Shoko invece è devastata dalla morte prematura della loro figlia. Diventa irritabile, isterica, triste, e cade in una profonda depressione, e Kanao non sa come aiutarla. La condizione di Shoko sembra riflettere la più ampia malattia della società di cui Kanao è testimone nelle aule di giustizia, dal bambino omicida psicotico, alle compagnie che speculano senza morale. Ma è anche abbastanza personale e catastroficamente reale. I parenti di lei sono praticamente degli inetti e non la capiscono, e Kanao diventa la sua unica ancora di salvezza verso la sanità mentale.
Hashiguchi stesso ha sofferto di depressione che si è acuita dopo gli attacchi terroristici negli Stati Uniti dell'11 settembre. "Pensavo al suicidio ogni giorno, sentivo che l'atmosfera del mondo era cambiata dopo i fatti dell'undici settembre. A quel tempo pensavo che la depressione e il terrorismo erano molto simili. Quando sei depresso tutte le ansie che pensavi di poter superare in un modo o nell'altro ti sovrastano. Ti senti come se fossi inghiottito dal dolore e dall'odio. Il terrorismo è la stessa cosa. Quando succede qualcosa di grosso tutti i problemi dormienti del mondo, come i conflitti razziali, vengono alla luce". Hashiguchi comprese che quei problemi erano arrivati nel suo paese quando vide alla tv un servizio sul ritorno in patria dei tre giapponesi presi in ostaggio durante la guerra in Iraq e dopo rilasciati. "Furono avvicinati da una donna sorridente che teneva in mano un cartello dove c'era scritto 'Lo avete chiesto voi'. Ero scioccato. Come poteva sorridere a della gente che aveva sofferto così tanto? Capii che i giapponesi erano cambiati".
Potrebbe essere un controsenso, ma l'illustratore e scrittore Lily Franky, i cui ricordi della sua relazione con la madre malata terminale sono diventati il best seller (e poi film) "Tokyo Tower — Okan to Boku to Tokidoki Oton (Tokyo Tower — Mamma, io, e qualche volta papà)" riesce ad illuminare il film interpretando Kanao. Invece di cercare di competere con gli attori professionisti del film, Franky interpreta se stesso - un vero artista con un occhio acuto e una candida sensibilità verso ciò che lo circonda. Poteva essere la scelta sbagliata per Hashiguchi, ma invece si è rivelata quella vincente. "All'inizio Kanao era un personaggio spensierato, e pensavo che un comico avrebbe potuto interpretarlo al meglio, ma non riuscivo a pensare a nessuno in particolare. Per la parte volevo un viso fresco. Poi lessi 'Tokyo Tower', il romanzo autobiografico di Lily, e pensai 'Ecco Kanao!'. Lily percepiva le persone e il mondo che lo circondavano esattamente allo stesso modo di Kanao. Scritturarlo per il film era un'impresa rischiosa, ma dovevo fidarmi".
L'attrice Aragaki Yui (新垣結衣--My Boss My Hero, Koizora), nota con il soprannome di Gakkī (ガッキー, Gakkī) ha scritto mercoledì scorso sul suo blog ufficiale il suo ultimo post in occasione del suo ventesimo compleanno. L'attrice infatti per raggiungere una chiusura emotiva ha chiuso il suo seguitissimo blog.
Il regista Oshii Mamoru (押井守), autore di film d'animazione come "Ghost in the Shell" (攻殻機動隊, Kōkaku Kidōtai) e "Innocence" (イノセンス, Inosensu), ha presentato ieri in anteprima mondiale il suo ultimo anime "The Sky Crawlers" (スカイ・クロラ, Sukai Kurora) presso l'Università Statale di Yokohama.
L'autobiografia del comico Tamura Hiroshi (田村裕), 28 anni, già diventata un best seller a pochi mesi dalla sua pubblicazione, sta per essere trasposta sul grande e sul piccolo schermo.
L'attrice Koizumi Kyōko (小泉今日子, "Sakuran", "Tokyo Tower"),42 anni, torna dopo tre anni di assenza sul grande schermo come protagonista del film "Gou Gou datte neko de aru" (グーグーだって猫である).
L'attrice Nakayama Miho (中山美穂), 38 anni, torna sul grande schermo dopo 11 anni di assenza.
La All Nippon Airways (ANA) sosterrà il primo film giapponese del genere "disastro aereo" fornendo gratuitamente alla produzione un Boeing 747. Il film intitolato “Happy Flight” (ハッピーフライト) parla di un'emergenza che si verifica a bordo di un volo diretto alle isole Hawaii.
È raro che una compagnia aerea cooperi con film che trattano di incidenti aerei o scampati disastri aerei, ma un portavoce della ANA ha detto che il regista Yaguchi Shinobu (矢口史靖) mostra lo staff in una luce positiva.
"Abbiamo circa 500 nostri dipendenti coinvolti nei film. Tra questi vi sono piloti, assistenti di volo e di terra. Il nostro presidente e il resto dello staff è felice di sostenere il progetto".
L'attrice Shibasaki Kō (柴咲コウ), 26 anni, insieme agli altri membri del cast, ha presentato ieri ad Honk Kong presso il The Grand Cinema, il suo ultimo film "Shōrin Shōjo" (少林少女, Shaolin Girl) diretto da Motohiro Katsuyuki e prodotto dalla Tōhō. Il film arriverà nelle sale giapponesi il 26 aprile. La Tōhō distribuirà "Shaolin Girl" anche in 30 altri paesi (U.S.A. e Europa compresi).