Il regista Oshii Mamoru (押井守), autore di film d'animazione come "Ghost in the Shell" (攻殻機動隊, Kōkaku Kidōtai) e "Innocence" (イノセンス, Inosensu), ha presentato ieri in anteprima mondiale il suo ultimo anime "The Sky Crawlers" (スカイ・クロラ, Sukai Kurora) presso l'Università Statale di Yokohama.
La Walt Disney Co. ha donato 1 milione di dollari all'Università di Chiba (千葉大学, Chiba Daigaku) come ringraziamento per aver preservato centinaia di immagini rare usate nei primi film della Disney.L'Ufficio durante l'anno fiscale 2008 acquisterà circa 850 metri quadrati di terreno, e trasformerà l'area in un parco in modo che la gente possa vedere da vicino la casa in cui vive Totoro. Il progetto costerà circa 400 milioni di yen.
La Tokyo National University of Fine Arts and Music (東京藝術大学, Tōkyō Geijutsu Daigaku), nota semplicemente come Geidai (芸大), inizierà dal prossimo aprile presso la scuola di specializzazione di belle arti e new media di Yokohama il suo primo corso di animazione. 

Dal 1 al 26 agosto presso l'Ota Memorial Museum of Art di Tokyo si è svolta la mostra ukiyo-e "AYAKASHI: Specters, Ghosts, and Sorcerers in Ukiyo-e" dove sono stati messi in mostra opere ukiyo-e riguardanti yōkai . E sempre ad agosto Kyoto ha ospitato la World Yyōkai Conference 2007 alla quale hanno assistito 1000 fan entusiasti.
I racconti sugli yōkai esistono in Giappone dai tempi antichi. Gli yōkai giapponesi sono simili alle fate, spiriti, e altre creature dei miti celtici, popolari oggigiorno per i numerosi giochi di ruoli ad essi ispirati. Molti yōkai sono basati su divinità shinto, ma altri includono creature non giapponesi modificate nella loro forma originale ed interpretate alla giapponese.
In quest'epoca dove è evidente la gravità della distruzione ambientale, un rinnovato interesse per gli yōkai può essere interpretato come SOS inviato dagli yōkai che abitano nel mondo naturale. Il boom degli yōkai è anche un'opportunità per riflettere su come fornire agli yōkai il mondo migliore in cui vivere.
Fonte: Trends in Japan

La Television Kanagawa ha deciso di cancellare l'episodio finale dell'anime "School Days" (スクールデイズ, Sukūru Deizu) che mostra una studentessa di liceo che agisce in modo violento, in risposta al recente omicidio di un ufficiale di polizia di Kyoto commesso dalla figlia sedicenne del poliziotto.
La rete televisiva ha deciso ieri di tagliare l'episodio finale del cartone animato. L'anime è trasmesso anche dalla Chiba Television Broadcasting Corp. e dalla Aichi Television Broadcasting Co. Anche queste due reti prenderanno provvedimenti per interrompere l'anime.
"School Days" racconta di un triangolo amoroso fra tre studenti di liceo: Itō Makoto, Katsura Kotonoha, e Saionji Sekai. Gli episodi della serie vengono trasmessi dalla Television Kanagawa e da altre stazioni UHF dallo scorso luglio. Il gioco di simulazione amorosa per PC sul quale si basa l'anime ha circa una ventina di finali differenti e in uno di questi una studentessa uccide una vittima a coltellate.
I responsabili della Television Kanagawa hanno detto che l'ultimo episodio della serie anmata mostra una studentessa che agisce violentemente. Per attenuare la violenza della scena il sangue della vittima è stato colorato di nero invece che di rosso, ma dopo il violento omicidio di Kyoto avvenuto martedì scorso, la TV ha deciso di cancellare l'episodio. "Chiediamo agli spettatori di essere comprensivi", ha dichiarato un portavoce della stazione tv.
Il canale satellitare AT-X, che ha vietato la visione dell'anime ad un pubblico di età inferiore a 15 anni, non ha ancora deciso se mandare in onda l'ultima puntata.
A Kyotanabe (Kyoto), alle luci dell'alba dello scorso martedì, la figlia sedicenne di un poliziotto ha ucciso il padre con un'accetta colpendo l'uomo mentre questi dormiva. Durante l'interrogatorio la ragazza, studentessa di un istituto professionale, ha ammesso l'omicidio. "L'ho attaccato io. Odiavo mio padre", ha dichiarato la ragazza.
Fonte: Mainichi Daily News

Un modellino del popolare Gundam realizzato in puro platino del valore di 30 milioni di yen (circa € 188.400) è stato esposto in una gioielleria di Nagoya.
Il modellino del personaggio dell'anime Mobile Suit Gundam, trasmesso per la prima volta nel 1979 e tuttora molto popolare, è stato esposto presso la gioielleria Tanaka Kikinzoku. E' stato realizzato dalla stessa gioielleria in collaborazione con la più importante industria di giocattoli giapponese, la Bandai.
Il Gundam di platino è alto 12,5 cm e pesa 1,4 kg. E' composto da 89 pezzi, e dal momento che il platino è più pesante dell'oro il processo di realizzazione del modellino è stato piuttosto impegnativo.