
Un forte terremoto con un'intensità pari a 7,2 gradi della scala Richter ha scosso questa mattina il Giappone nord-orientale, provocando tre morti, 10 dispersi, e un centinaio di feriti.
Il terremoto che si è verificato alle 8:43 (ora locale) ed è stato seguito da scosse di assestamento di minore intensità, ha causato frane, smottamenti, l'apertura di ampie fessure nelle strade, la rottura di ponti. Circa 290 persone, tra cui turisti, sono rimasti bloccati, mentre un black out della corrente elettrica ha interessato 30.000 abitazioni.
Il terremoto ha raggiunto il sesto grado superiore della
scala sismologica giapponese nella cittadina di Kurihara (prefettura di Miyagi) e nella città di Oshu (prefettura di Iwate). L'epicentro della scossa è stato localizzato ad 8 km sotto il livello del mare nella prefettura di Iwate. Non sono stati lanciati allarmi tsunami.
Le Forze Terrestri di Auto-difesa, la Guardia Costiera, ed altre autorità sono state inviate nelle zone colpite dalla scossa, e con gli elicotteri hanno raggiunto le zone montane maggiormente colpite.

Stando alla Tohoku Electric Power Co. e alla Tokyo Electric Power Co. le centrali nucleari di Miyagi e della prefettura di Fukushima hanno continuato a funzionare regolarmente. La Tokyo Electric ha registrato una perdita di 15 litri di acqua radioattiva da una vasca del reattore n.2 della centrale nucleare di Fukushima, ma sembra che la perdita non costituisca un pericolo per la salute degli uomini e dell'ambiente.
A Kurihara sette persone sono rimaste intrappolate tra i detriti del centro termale Komanoyu, che non ha resistito alla scossa. Tra le persone intrappolate anche due turisti e i due proprietari del centro. Dispersi anche tre operai travolti da una frana.
Le Forze di Auto-difesa hanno inviato un'unità di soccorso nelle prefetture di Iwate e Miyagi richieste dai rispettivi governi di prefettura. Sono partite anche 147 squadre di soccorso da Tokyo e altre 12 prefetture hanno inviato aiuti.
Chiba Tomozo, 60 anni, di Ichinoseki (prefettura di Iwate) è rimasto ucciso investito da un tir mentre scappava dalla sua casa durante la scossa; Ishii Michitaka, 55 anni, di Iwati (prefettura di Fukushima) è morto sepolto da una frana mentre stava pescando su una spiaggia; Chiba Masahiko, 48 anni, è morto colpito da una frana di pietre mentre nel cantiere di una diga ad Onshu. Nella stessa città un autobus è stato travolto da una frana, e circa 20 passeggeri sono rimasti intrappolati dentro, e sette bambini di un asilo nido sono rimasti feriti. Tutti i passeggeri dell'autobus sono stati tratti in salvo. Ventitre passeggeri di un altro autobus diretto all'aeroporto di Sendai sono rimasti feriti ne deragliamento del mezzo nei pressi della città di Natori (prefettura di Miyagi).

La East Japan Railway Co. ha sospeso il servizio ferroviario compreso quello dei treni ad alta velocità sulle linee Akita, Tohoku, e Yamagata. Sospesa anche la metropolitana nella città di Sendai. A causa dell'interruzione del servizio ferroviario, circa 2.000 passeggeri a bordo di tre
shinkansen della linea Tohoku sono rimasti all'interno dei vagoni dei treni fermi tra due stazioni. Il servizio ferroviario tra Tokyo e Sendai e sulla linea Tohoku è ripreso nel pomeriggio (orario locale).
Nove aeroporti, tra cui quelli di Aomori, Misawa, Hanamaki, Fukushima e Sendai, sono stati chiusi per ispezioni, ma sono stati riaperti alle 9:45 (ora locale).
Il governo giapponese ha costituito un'unità di crisi nell'ufficio del Primo Ministro ed ha inviato nelle zone colpite dal terremoto una squadra guidata da Izumi Shinya, presidente della Commissione Governativa per la Sicurezza Nazionale.
Sospese temporaneamente energia ed acqua in circa 29.000 abitazioni.
Fonte: Kyodo News :: Mainichi Daily News
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