Correva l'anno 1996. La Bandai vendeva qualcosa come 40 milioni di Tamagotchi (たまごっち, Tamagocchi) ai bambini e alle casalinghe depresse di tutto il mondo. Se fosse stata la sceneggiatura di un film di fantascienza (o un episodio di South Park) i Tamagotchi probabilmente si sarebbero riuniti insieme e avrebbero conquistato il mondo...!
Fortunatamente ciò non era possibile durante l'età della pietra (tecnologicamente parlando) della metà degli anni '90. Tuttavia oggi gli innocenti Tamagotchi ne hanno fatta di strada, e chissà cosa troviamo ora nei negozi?
Gli attuali Tamagotchi Plus -- disponibili al prezzo di 2.940 yen (circa 18 €) e solo in Giappone con dvd al prezzo di 3.990 yen (circa 25 €) -- sono in grado di connettersi tra di loro formando "famiglie" composto dai tre ai cinque cuccioli di pixel, e l'ultima generazione, la FamiTama, offre ulteriori modalità di connessione. Gli utenti possono infatti connettersi ad un sito tramite un PC o il telefono cellulare, e a partire dal prossimo gennaio possono visitare la homepage multilingua del Tama Expo per incontri virtuali o "matrimoni" tra figli di Tamagotchi.
La Bandai ha venduto un totale di 72 milioni di unità nel mondo, e le vendite non sono ancora finite. Il primo film sui Tamagotchi, "Eiga de Tōjō: Tamagotchi Uchū de Maigotchi" ("Sul grande schermo: Tamagotchi Persi nello Spazio"), è in programmazione nelle sale giapponesi dallo scorso 15 dicembre.
