Il folklore giapponese è pieno di creature soprannaturali chiamate
yōkai (
妖怪). Questi esseri, noti anche
ayakashi o
mononoke, possiedono poteri e abilità misteriosi.
Yōkai viene spesso tradotto come "mostro" o "fantasma", tuttavia queste creature hanno una natura differente dai mostri o dai fantasmi poiché possiedono alcune caratteristiche amabili per le quali è difficili odiarli, e infatti, riescono ad accattivarsi la simpatia della gente. Questi personaggi oggigiorno hanno raggiunto un alto grado di popolarità tra i giovani, in particolar modo tra i fan di
anime e
manga.
Il termine
yōkai comprende creature di vario tipo, come gli
oni (
鬼, simili agli orchi occidentali), i tengu (天狗, uomini-uccello con un lungo naso prominente), e i
kappa (
河童, diavoletti delle acque). Molti
anime e
manga popolari in Giappone hanno come protagonisti degli
yōkai . L'
anime tratto dalla serie di
manga GeGeGe no Kitaro (
ゲゲゲの鬼太郎) di Shigeru Mizuki e in onda sulla Fuji TV ha attratto molta attenzione, come anche la
versione cinematografica realizzata all'inizio dell'anno. Altri film che parlano di
yōkai sono Yōkai Daisensō (
妖怪大戦争, La grande guerra degli
Yōkai, 2005),
Dororo (2007), and
Kappa no Ku to Natsuyasumi (河童のクゥと夏休み, Le vacanze estive con il kappa Kuu, 2007). Racconti brevi con protagonisti
yōkai scritti dallo scrittore mystery Kyogoku Natsuhiko sono stati adattati in film come
Ubume no Natsu (
姑獲鳥の夏 , L'estate di Ubume, 2005) e
Moryō no Hakō (La scatola degli spiriti maligni, 2007). Altre opere con
yōkai includono i
manga Mushishi (
蟲師) e
Mokke e l'
anime horror
Ayakashi (
怪 ~ayakashi~).
Dal 1 al 26 agosto presso l'Ota Memorial Museum of Art di Tokyo si è svolta la mostra ukiyo-e "AYAKASHI: Specters, Ghosts, and Sorcerers in Ukiyo-e" dove sono stati messi in mostra opere ukiyo-e riguardanti yōkai . E sempre ad agosto Kyoto ha ospitato la World Yyōkai Conference 2007 alla quale hanno assistito 1000 fan entusiasti.
I racconti sugli yōkai esistono in Giappone dai tempi antichi. Gli yōkai giapponesi sono simili alle fate, spiriti, e altre creature dei miti celtici, popolari oggigiorno per i numerosi giochi di ruoli ad essi ispirati. Molti yōkai sono basati su divinità shinto, ma altri includono creature non giapponesi modificate nella loro forma originale ed interpretate alla giapponese.
Nel periodo Edo gli yōkai erano un soggetto di moda per le stampe ukiyo-e. Artisti famosi come Utagawa Kuniyoshi e Katsushika Hokusai hanno spesso raffigurato yōkai . Tra le opere più famose del periodo vi è l'Hyakkiya Gyozu in stile Kano. In quest'opera oggetti di uso quotidiano come ciotole per il riso o tazze da the sono raffigurati come yōkai in processione attraverso la città. Questo tipo di ukiyo-e ha largamente influenzato la moderna immagine degli yōkai .
Nei tempi antichi quando la gente assisteva ad un fenomeno che non era spiegabile o comprensibile pensava che questo fosse opera di uno yōkai . Se qualcuno annegava in un fiume era senz'altro opera di un kappa; se un vento strano soffiava dalla montagna era perchè era apparsa una montagna yōkai . Le persone credevano anche che le cose nel mondo naturale che li circondava erano forme di yōkai , rappresentanti un'ambivalente forza sovrannaturale.
In quest'epoca dove è evidente la gravità della distruzione ambientale, un rinnovato interesse per gli yōkai può essere interpretato come SOS inviato dagli yōkai che abitano nel mondo naturale. Il boom degli yōkai è anche un'opportunità per riflettere su come fornire agli yōkai il mondo migliore in cui vivere.
Fonte: Trends in Japan