Il Partito Democratico del Giappone ha deciso oggi di tentare di convincere Ozawa Ichir
ō (nella foto) a restare in carica come Presidente del partito nonostante la sua offerta di dimissioni. Lo riferisce il segretario generale del partito Hatoyama Yukio.
Nel pomeriggio (orario locale) si è svolto un meeting straordinario dell'esecutivo del Partito che ha deciso di convincere Ozawa a ritirare le sue dimissioni offerte dopo che gli era stata proposta un'alleanza tra la coalizione al governo e il Partito Democratico.
Ozawa ha detto ieri in conferenza stampa che si sarebbe dimesso da presidente del Partito per prendersi la responsabilità della confusione venutasi a creare dopo una discussione avuta con il Primo Ministro Fukuda Yasuo a proposito di una grande coalizione con il Partito Liberal-democratico dello stesso Fukuda.
L'idea di una grande coalizione era stata discussa da Ozawa e Fukuda durante un incontro tra i due leader avvenuto la scorsa settimana.
Il premier giapponese si è detto oggi sorpreso dall'annuncio dalle dimissioni di Ozawa. Ha poi negato di aver detto ad Ozawa durante il loro incontro che non avrebbe insistito sul passaggio di un decreto che possa permettere al Giappone di riprendere la missione di rifornimento nell'Oceano Indiano* se il maggiore partito all'opposizione si fosse unito alla coalizione di governo. "Vogliamo che la nuova legge contro il terrorismo passi in qualche modo. E intendiamo riprendere le attività di rifornimento nello spirito della cooperazione internazionale. Manterrò sempre salda questa idea", ha detto Fukuda oggi ai giornalisti.
Il Segretario Capo di Gabinetto Machimura Nobutaka ha espresso il suo disappunto sul fatto che i colloqui tra Ozawa e Fukuda non abbiano dato i frutti sperati.
Fonte: Kyodo News
* la legge speciale che permette alla Marina giapponese di effettuare missioni di rifornimento delle navi “alleate” nel Mar Arabico nell’ambito della missione “Enduring Freedom” è scaduta il 1 novembre.