La coalizione al governo guidata dal Partito Liberal-democratico del Primo Ministro Abe Shinzo ha subito una pesante sconfitta alle elezioni per il rinnovo della Camera dei Consiglieri. Il LDP non perdeva la maggioranza alla Camera Alta dal 1998 e questa sconfitta potrebbe portare Abe a dimettersi.
"Mi assumo la responsabilità di questa umiliante sconfitta" ha dichiarato più volte Abe durante le numerose interviste che sono seguite allo scrutinio dei voti. Ma ha anche aggiunto: "La creazione della nostra nazione è appena iniziata...e vorrei continuare ad adempiere ai miei doveri di primo ministro".
Nelle elezioni che si sono svolte ieri, il LDP ha ottenuto 37 seggi, riducendo il numero totale di seggi nella Camera Alta a 83, inclusi i 46 seggi che non erano in ballo in queste elezioni. Il maggiore partito all'opposizione, il Partito Democratico del Giappone ha in tutto 109 seggi - 60 ottenuti in queste elezioni e 49 già detenuti.
La coalizione al potere ha comunque una solida maggioranza alla Camera Bassa che detiene un più importante potere legislativo e la parola finale in materia di budget e di elezione del primo ministro. Tuttavia perdere il controllo della Camera dei Consiglieri renderà difficile all'amministrazione Abe far passare in parlamento alcuni decreti, come ad esempio l'invio delle Forze di Auto-difesa in appoggio agli USA nelle attività di anti-terrorismo nell'Oceano Indiano, il cui limite legale è previsto per novembre.
Oggi gli elettori hanno espresso reazioni miste circa l'eventualità che il Primo Ministro Abe debba dimettersi oppure no. Alcuni invitano Abe a prendersi le proprie responsabilità e a dimettersi da Primo Ministro e da presidente del LDP. Altri difendono invece Abe dicendo che non è l'unico che debba essere biasimato.
Di nota in queste elezioni è stato il record di donne elette alla Camera Alta, in totale 26, 14 del Partito Democratico, 8 del LDP, una per il Nuovo Komeito, per il Partito Comunista, e per il Nuovo Partito del Popolo, un'altra ancora che si è presentata come indipendente. Il record precedente (22 senatrici) risaliva alle storiche elezioni del 22 luglio 1989, quando il Partito Socialista - ora Partito Democratico - inflisse una severa sconfitta al LDP. A quel tempo presidentessa del Partito Socialista era Doi Takako.
Fonte: Kyodo News1 :: Kyodo News2 :: Kyodo News3