Questa mattina un forte terremoto di intensità pari a 6,9 gradi della scala sismica giapponese si è abbattuto sulla regione dell'Hokuriku, Giappone centrale, causando la morte di una persona nella prefettura di Ishikawa e ferendo più di 130 persone.
Il terremoto, che si è verificato alle 9:42 a.m. locali, ha provocato uno
tsunami di 10-20 centimetri di altezza che ha colpito alcune regioni costere che si affacciano sul Mar del Giappone. Ha causato inoltre il crollo di alcune case, l'interruzione di energia elettrica e dei mezzi di trasporto, inclusa la chiusura dell'aereoporto di Noto (
prefettura di Ishikawa).
L'Agenzia Metereologica Giapponese ha localizzato l'epicentro del terremoto a 11 km sotto il livello del mare a largo della penisola di Noto. Il terremoto ha registrato nell'area di Noto un'intensità di 6 gradi della
scala sismica giapponese, che prevede un massimo di 7 gradi.
La polizia di Wajima (prefettura di Ishikawa), ha riferito che una donna di 52 anni è deceduta in ospedale subito dopo il terremoto. E' stata sepolta sotto una lanterna di pietra crollata nel giardino della sua casa. Un totale di 137 persone sono rimaste ferite durante il terremoto che, stando al Ministro dell'Interno e delle Comunicazioni, ha colpito soprattutto le prefetture di Ishikawa, Toyama e Niigata.
La regione di Noto ha registrato anche una ventina di scosse di assestamento, alcune delle quali hanno raggiunto i 4 gradi della scala sismica giapponese. L'Agenzia Metereologica avverte di una possibile forte scossa di assestamento di 5 gradi.
Nella cittadina di Wajima, quella maggiormente colpita dal terremoto, 44 case sono crollate e circa 200 sono rimaste parzialmente danneggiate. Mille persone sono state evacuate nelle più vicine scuole elementari e in altri edifici, lo riferisce il governo prefetturale di Ishikawa.
Stando alla Tokyo Electric Power Co. e alla Kansai Electric Power Co. il terremoto non ha interotto le operazioni presso gli impianti nucleari delle prefetture di Niigata e Fukui. Un funzionario della Hokuriku Electric Power Co. ha dichiarato che la compagnia sta verificando se si sono verificati danni all'impianto nuclere della prefettura di Ishikawa, ma non sono state registrate fughe radiattive.
Il Primo Ministro Abe Shinzo ha dichiarato ai giornalisti durante una conferenza stampa dalla sua residenza ufficiale: "Ho ordinato al governo di lavorare per assicurare la sicurezza ai cittadini e per prendere ogni possibile misura per dare loro aiuto". Il governo ha subito organizzato una taskforce d'emergenza presso l'ufficio del Premier a Tokyo. L'Agenzia della Polizia Nazionale ha deciso d'inviare 400 agenti delle polizie prefetturali di Aichi, Gifu, Fukui e Niigata nelle zone colpite dal teremoto.
Cira 30 soldati delle Forze di Auto-difesa Terrestri sono giunti nell'area per raccogliere informazioni sul disastro. Stanno conducendo operazioni di sorveglianza anche elicotteri e aerei delle Forze di Auto-difesa.
Mizote Kensei, ministro in carica per la gestione dei disastri, sta raggiungendo le aree colpite dal terremoto. Nel frattempo l'Agenzia Metereologica, che aveva lanciato un allarme
tsunami nelle regioni costiere di Noto e Kaga, ha ritirato l'allarme alle 11:30. L'Agenzia inizialmente aveva calcolato la magnitudo del terremoto a 7,1 gradi, abbassandola poi a 6,9. Anche l'epicentro del terremoto è stato portato a 11 km rispetto agli iniziali 50.
Sono rimaste senza luce le città di Nanao e Shika (prefettura di Ishikawa), mentre 4500 case nella stessa prefettura sono senza acqua. Chiuse le linee ferroviarie dei treni ad alta velocità. La West Japan Railway Co. ha detto che tutti i treni JR sono stati interrotti nelle prefetture di Ishikawa e Toyama. Non sono stati registrati deragliamenti e danni ai passeggeri che viaggiavano sui treni della compagnia durante il terremoto.
La Nippon Airways Co. ha sospeso i voli tra l'aereoporto Haneda di Tokyo e l'aereoporto di Noto, dove si sono aperte delle crepe sulle piste per gli aerei e sulle corsie riservate al trasporto pubblico.
Fonte: Kyodo News
Video News della NHK (inglese)