Shodō, ovvero la calligrafia con pennello e inchiostro nero, è un'arte tradizionale giapponese. Per la sua assenza di colore lo shodō tende ad essere considerato soprattutto come un passatempo per gente anziana. Ma gli ultimi anni hanno visto emergere una nuova generazione di calligrafi che cercano di abbattere i confini della tradizione e che stanno contribuendo al diffondersi dello shodō boom.
Lo shodō da secoli è un'arte familiare in Giappone, le basi dello scrivere con il pennello venivano infatti insegnate anche nelle scuole elementari. Un tempo i bambini seguivano regolari corsi shodō. Ma oggigiorno il numero di classi di shodō è drasticamente sceso come è sceso il tasso di natalità dei bambini. Anche per gli adulti vi sono poco opportunità di scrivere con il pennello in un'epoca dove sono diffusissimi computer e cellulari, e l'interesse nello shodō va sempre più diminuendo.
Contrariamente a questa tendenza vi sono giovani calligrafi tra i venti e i trenta anni che stanno infondendo nuova linfa al mondo dello shodō con forme di calligrafie non proprio convenzionali. Lo shodō esprime un'infinita varietà di sentimenti, dall'austerità alla dolcezza, a seconda di come viene impresso il tratto con il pennello. E' su questo fatto che si gioca il cambiamento nello shodō, e la calligrafia viene rivalutata sia come mezzo per esprimere se stessi sia come forma d'arte.
Uno dei più accreditati calligrafi moderni è Takeda Soun, noto per le sue "shodō performance". Takeda infatti si esibisce nell'arte calligrafica su un palco accompagnato da musica dal vivo, come pianoforte, sassofono, e tamburi giapponesi. Si è esibito a Mosca, Bruxelles, e in altre città straniere e continua ad essere impegnato nelle sue attività artistiche con un occhio sul più ampio mondo dell'arte.
Kunishige Tomomi, 27 anni, ha invece inventato ciò che lei definisce "ei kanji" (英漢字), ovvero "kanji inglesi". Come suggerisce il nome, questi originali caratteri sono un'unione dell'alfabero inglese con i kanji. Per esempio, ciò che all'inizio sembra solo il carattere cinese per "mare" o per "amore" in realtà è composto da parti che assomigliano alle lettere della corrispondente parola inglese, ovvero nel kanji si legge anche la parola inglese (nella foto le opere "LOVE + 愛 , a sinistra, e FLOWER + 花, a destra). La Kunishige sta pian piano riscuotendo riconoscimento internazionale, e ha presentato le sue creazioni sia in Giappone che all'estero.
Tra gli altri giovani calligrafi figura anche Yabe Chosho, ex impiegato d'ufficio, che si è esibito in Spagna nel 2006.
Questi artisti si presentano con una varietà di opere uniche nel loro genere e gradualmente stanno espandendo le loro sfere di attività.
L'interesse pubblico per lo shodō è aumentato anche grazie al successo di questi calligrafi. Di recente è stato trasmesso un programma televisivo sulla sfida di una studentessa delle superiori che voleva competere ad un contest di shodō , ed è aumentato anche il numero di persone che si sono iscritte a corsi di shodō per ripassare e approfondire ciò che avevano imparato a scuola quando erano bambini.
In Giappone si sta sicuramente diffondendo, anche se piano, uno shodō boom.
Fonte: Trends in Japan
