ニュース News dal Giappone 日本

Un piccolo spazio per essere informati sul meraviglioso e magico mondo del Sol Levante!
mercoledì, 27 febbraio 2008

Locandine di "Otoko wa Tsurai yo" fruttano 1,6 milioni di yen

Le locandine della popolare serie di film "Otoko wa Tsurai yo (男はつらいよ, È duro essere uomo")" sono state vendute per  1,6 milioni di yen in un'asta su internet dopo essere stati confiscati ad un evasore fiscale.

Le locandine dei 48 film di "Otoko wa Tsurai yo" sono state messe all'asta oggi e sono state vendute per 1,601 milioni di yen (poco più di 10.000 €). I poster sono stati confiscati ad un evasore fiscale dall' Utsunomiya Taxation Office e sono in buone condizioni.

La popolare serie di film narra le vicende di Kuruma Torajiro, un vagabondo chiamato in modo affettuoso "Tora-san (寅さん)", i suoi rapporti con varie persone della vecchia Tokyo, e i suoi incontri con donne mentre viaggia per il Giappone.

I film sono stati diretti da Yamada Yoji (山田 洋次) dal 1969 al 1995. La serie si è conclusa nel 1996 con la scomparsa dell'attore protagonista, Atsumi Kiyoshi (渥美 清, 68 anni).

Fonte: Mainichi Daily News

 

postato da keridabea alle ore 17:07 | link | commenti
categorie: cronaca, cinema- 映画
mercoledì, 27 febbraio 2008

Arrestata la banda "Occhi di gatto"

Sono state arrestate le tre ladre che la polizia aveva ribattezzato "Occhi di gatto" ispirandosi al popolare manga degli anni '80 di Hōjō Tsukasa.

Takeda Yoshimi, Sakai Akiko, e Shinohara Michiko sono state prese in custodia presso l'Osaka District Public Prosecutors Office e sono accusate di effrazioni multiple e di furto.

Le donne, ragazze madri con un bambino ciascuna, si erano conosciute all'asilo frequentato dai loro bambini, e sono sospettate di aver svaligiato tra febbraio e ottobre dello scorso anno, almeno 50 case delle aree metropolitane di Osaka e Kobe. 

Takeda, 26 anni, Sakai, 27anni, and Shinohara, 29 anni, sono già state accusate di tre furti. La polizia ha detto che nel pomeriggio del 9 ottobre hanno fatto irruzione in una casa di Takaishi (prefettura di Osaka); il 16 marzo si sono introdotte invece in un appartamento del quartiere Nishi Yodogawa di Osaka rubando circa 160.000 yen (circa 1.000 €) in contanti e borse ed altri oggetti di valore per un totale di 550.000 yen (circa 3.440 €). Sembra che in totale la banda "Occhi di gatto" abbia messo insieme 10 milioni di yen (circa 62.520 €).

Le tre donne sono divorziate e hanno un figlio ciascuna. La polizia ha detto che dopo aver lasciato i bambini all'asilo nido la banda andava in cerca di una casa da svaligiare tra le 10:00 e le 16:00. Ogni donna aveva un ruolo specifico nella banda: Sakai faceva il palo, Shinohara l'autista della macchina con la quale fuggivano dopo il colpo, e Takeda s'introduceva nelle case.

Sembra che le donne spendessero i soldi rubati in divertimenti vari (pachinko, karaoke, slot machine, etc).

postato da keridabea alle ore 16:30 | link | commenti (3)
categorie: cronaca
giovedì, 21 febbraio 2008

Minacce di morte al regista di "Yasukuni"

Il regista e i produttori di un documentario sul santuario Yasukuni di Tokyo, dove criminali di guerra figurano tra le 2,5 milioni di anime lì venerate, hanno ricevuto minacce di morte multiple da parte di un gruppo di estrema destra giapponese che non vuole che il film venga distribuito in Giappone.

La Dragonfilms ha deciso di spostare i suoi uffici di Tokyo e sta prendendo provvedimenti per proteggere il suo staff dopo aver ricevuto alcune minacce di morte anonime contro la compagnia, il suo personale, e contro Li Ying, il regista di "靖国 Yasukuni".

"Le minacce sono iniziate circa due mesi fa, quando abbiamo iniziato a proiettare il film in Giappone per il circuito giornalistico", ha detto Li a Berlino, dove "Yasukuni" è stato proiettato durante il Festival del Cinema nella sezione Forum. "In aprile è prevista la distribuzione nazionale e ora le minacce si sono fatte più pesanti".

Li ha passato 10 anni a fare ricerche e a girare il documentario, che tratta delle controversie che circondano il santuario di Tokyo che onora i caduti in guerra giapponesi, inclusi alcuni criminali di guerra di classe A. Per molti il santuario è il simbolo del passato militarista del Giappone, ed è diventato luogo di ritrovo per esponenti e simpatizzanti di estrema destra.

Lo scorso ottobre "Yasukuni" è stato proiettato al Pusan International Film Festival in Corea del Sud, e lo scorso mese ha ricevuto recensioni entusiastiche al Sundance Festival.

Li ha detto che l'ambasciata giapponese di Berlino ha espresso la sua preoccupazione per le minacce. Ulrich Gregor, il fondatore ed ex direttore del Berlinale Forum, ha espresso il suo supporto morale a Li, dicendogli: "Non ti preoccupare, vai avanti, e distribuisci il film".

Gregor ha paragonato la situazione in cui si trova Li a quella dei registi tedeschi degli anni '60 che raccontavano con la loro cinepresa la storia nera del periodo nazista. "Non è facile, ma un popolo deve confrontarsi con il suo passato ed esaminarlo per sapere chi è al presente", ha detto Gregor. "Non è mai troppo tardi".

"Io credo che il Giappone possa imparare molto dal modo in cui la Germania ha affrontato il suo passato di guerra", ha detto Li. "In Giappone il governo è ancora molto ambiguo quando si tratta di guerra. All'estero ammette le sue responsabilità, ma in patria continua ad onorare chi ha commesso crimini di guerra".

Li spera che il suo film possa far nascere in Giappone un dialogo sul santuario Yasukuni e sul ruolo che il Giappone ha avuto durante la Seconda Guerra Mondiale. "Spero che il mio documentario aiuti a guarire da quella che definisco 'la sindrome del dopoguerra'. È una malattia questa ambiguità verso le persone responsabili della guerra. Spero che il mio film aiuti a curare questa sindrome. Credo che possa essere un bene per la salute della nazione giapponese".

Mentre sta prendendo precauzioni per proteggere se stesso e il suo team, Li ha detto che andrà avanti con la distribuzione in Giappone attraverso la Nai Entertainment.

"Ci ho messo dieci anni per realizzare il mio documentario. Il tema trattato nel film è la chiave di molti dei problemi che il Giappone deve affrontare con la guerra e con il resto dell'Asia. In confronto a questo, la mia incolumità fisica non è importante", ha detto Li.

Fonte: Reuters
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categorie: cronaca, cinema- 映画, società - 社会, storia - 歴史
mercoledì, 20 febbraio 2008

Conan, il cane che prega!

Il tempio Shuri Kannon-dō (首里観音堂) della città di Naha (prefettura di Okinawa) sta attirando l'attenzione  dei fedeli (e non) per il suo Conan-kun, il cane che riesce a pregare a...zampe giunte.

Lo Shuri Kannon-dō, costruito circa 400 anni fa dalla dinastia regale delle Ryūkyū come luogo per pregare per la pace del popolo e la sicurezza durante i viaggi in mare,  in tempi recenti è diventato luogo di culto per le famiglie, che vi si recano per pregare per la salute e il benessere.

Dal settembre del 2006 il Kannon-dō è diventato la casa di Conan, un chihuahua a pelo lungo.

Il piccolo Conan  assiste abitualmente ai rituali e alle preghiere eseguite nel tempio, e nel tempo ha imparato ad alzarsi sulle zampe posteriori giungendo quelle anteriori in preghiera quando i sacerdoti recitano le preghiere. 

Durante l'anno è possibile visitare lo Shuri Kannon-dō dalle 8:00 della mattina alle 18:00 di sera, e se si va in mattinata o in serata ci sono buone probabilità di vedere Conan "il cane del tempio che prega". Le persone che hanno visto Conan pregare (con fervore religioso?) hanno opinioni unanime: è uno spettacolo che scalda il cuore.

"Siamo grati a Conan se la gente riesce a sentirsi almeno un po' più vicina al tempio".

Fonte: マイコミジャーナル

postato da keridabea alle ore 19:43 | link | commenti (3)
categorie: curiosità
martedì, 19 febbraio 2008

Inaugurata la mostra sulla vera Atsuhime

É stata inaugurata oggi presso il Museo Edo-Tokyo di Tokyo la mostra "Tenshuin Atsuhime" (天璋院篤姫展) dedicata ad Atsuhime, moglie del 13° shogun Tokugawa Iesada, e alle donne che vissero nelle sale  interne del palazzo shogunale  durante gli anni che  portarono alla fine dei Tokugawa.

In concomitanza con la programmazione sulla rete NHK del dorama "Atsuhime" (in onda ogni domenica alle 20:00) , ieri si è svolta nel museo una conferenza privata alla quale hanno partecipato l'attrice Miyazaki  Aoi (宮崎あおい, 23 anni), che interpreta nel dorama Atsuhime, e l'attrice Matsuzaka Keiko (56 anni) che interpreta  la dama Ikushima.

Nella mostra "Tenshuin Atsuhime" vengono esposti vari oggetti posseduti dalla vera Atsuhime, i magnifici arredi che abbellivano l'Ōoku (大奥, l'ala del palazzo di Edo dove alloggiavano le donne dello shogun), documenti storici...tutto materiale che descrive la vita turbolenta della "first lady" del bakumatsu (gli ultimi anni dello shogunato Tokugawa).

La Miyazaki, che interpreta la protagonista di "Atsuhime" e che ha osservato con attenzione ed interesse questa speciale mostra, ha detto: "Guardate la mostra è come guardare una parte del set del dorama...credo che sia molto interessante".

"Adesso stiamo girando le scene in cui Atsuhime entra nell'Ōoku. É stato bellissimo girare la scena in cui guidavo un processione di 50 donne tutte vestite in bellissimi kimono... Sono contenta di essere nata donna!", ha detto un sorridente Miyazaki, aggiungendo: "Dato che interpreto una persona realmente esistita, devo impegnarmi affinchè Atsuhime dal cielo non dica 'Io non ero affatto così!!'".

La mostra durerà fino al 6 aprile.

Fonte: マイコミジャーナル

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categorie: arte- 芸術, storia - 歴史, tv - テレビ
martedì, 19 febbraio 2008

Nava da guerra si scontra con peschereccio

Un cacciatorpediniere delle Forze di Auto-difesa marittime si è scontrato questa mattina (martedì 19, ora locale) con un peschereccio nel Pacifico a largo delle coste della prefettura di Chiba. Lo ha riferito la Guardia Costiera Giapponese.

Sembra che il peschereccio, diviso in due dopo la collisione con la nave da guerra Atago Aegis, sia affondato. Non si hanno ancora notizie di eventuali morti.

La Guardia Costiera ha ricevuto il rapporto della collisione alle 4:07 (ora locale) di questa mattina dall'Atago. Il luogo della collisione si trova a circa 40 km a sud di Capo Nojimazaki all'estremo sud della penisola di Boso  (85 km a sud di Tokyo).

Sembra che il peschereccio appartenga alla cooperativa ittica Katsuura e che l'equipaggio fosse composto da due persone. Sul posto sono state inviate motovedette della Guardia Costiera e un aereo per condurre ricerche.

L'Atago, lunga 165 metri e con una stazza di 7.700 tonnellate, è l'ultima versione dei cacciatorpediniere equipaggiato con il sistema di difesa avanzato Aegis. Di base a Maizuru (prefettura di Kyoto) ha un equipaggio a bordo di 300 persone.

Fonte: Kyodo News
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categorie: cronaca
lunedì, 18 febbraio 2008

Le donne preferiscono i capelli corti. Recessione in vista

Esperti di previsioni economiche attenti: le donne giapponesi si tagliano di nuovo i capelli.

Le donne tendono a portare i capelli lunghi quando in Giappone l'economia galoppa, mentre li tagliano quando è in vista un crollo. Lo sostiene oggi il quotidiano economico Nikkei, citando un recente sondaggio condotto dall'industria cosmetica giapponese Kao Corp.

Per quanto riguarda il futuro dell'economia giapponese, Nikkei scommette che le donne giapponesi prenderanno presto appuntamento dal parrucchiere per un netto taglio. E questo riflette l'unanime opinione degli analisti economici che sostengono che il lungo ciclo di crescita economica di cui ha beneficiato il Giappone dalla fine della Seconda Guerra Mondiale sta terminando, e la nazione è a rischio recessione.

La Kao Corp., seconda industria cosmetica del Giappone, durante gli ultimi venti anni ha condotto regolari sondaggi intervistando donne per le strade di Tokyo e Osaka durante due decenni.

Fino all'inizio degli anni '90, quando la bolla economica era in piena crescita, il 60% delle donne intervistate portava i capelli lunghi. Durante gli anni '90, quando l'economia era in netto calo, le donne hanno iniziato a portare i capelli sulle spalle. Ma dal 2002 i capelli lunghi hanno riguadagnato popolarità, in concomitanza con un ritrovata espansione economica.

Nikkei ha anche identificato un nuovo fattore che potrebbe influenzare la validità della lunghezza dei capelli come indicatore economico: la crescente popolarità dello chignon.

Fonte: Reuters

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categorie: curiosità, economia - 経済
domenica, 17 febbraio 2008

32.000 corridori per la Maratona di Tokyo 2008

Lo svizzero Victor Rothlin, medaglia di bronzo agli scorsi Campionati del Mondo di atletica, ha vinto oggi la Maratona di Tokyo 2008 correndo in 2 ore, 7 minuti, e 23 secondi. Più di 32,000 persone hanno preso parte alla corsa.

I corridori si sono radunati questa mattina di fronte al palazzo del governo metropolitano di Tokyo due ore prima dell'inizio della maratona, previsto per le 9:10 (ora locale).

Ci sono voluti 20 minuti affinchè tutti i partecipanti passassero la linea di partenza.

Il percorso si è snodato lungo la città passando davanti al Palazzo Imperiale (dove terminava la piccola maratona di 10 km), alla Torre di Tokyo, superando la Stazione Centrale, e includendo i quartieri commerciali di Ginza e Asakusa. La maratona è terminata poi davanti al Tokyo Big Sight.

Le strade principali di Tokyo sono state chiuse per circa 6 ore mentre 5.000 agenti di polizia vegliavano sulla sicurezza.

Il giapponese Fujiwara Arata si è piazzato al secondo posto con il tempo di 2 ore, 8 minuti, e 40 secondi, aumentando le possibilità di qualificarsi per le Olimpiadi di Pechino.

Alla maratona hanno partecipato anche molte celebrità. Sebbene non nel suo periodo di massima forma, il governatore della prefettura di Miyazaki, Higashikokubaru Hideo, 50 anni, è quello che sì è aggiudicato più degli altri il supporto e il calore del pubblico. La migliore performance sportiva se l'è invece aggiudicata l'attore Wada Masato, 28 anni, che ha concluso in 2 ore e 58 minuti, mentre il comico Neko Hiroshi, 30 anni, se l'è cavata con il rispettabile tempo di 3 ore e 49 minuti. Hanno partecipato anche una dozzina di annunciatori della NTV.

Di seguito, in ordine di arrivo, le star che hanno terminato la corsa:

Neko Hiroshi (30 anni, comico) - 3 ore 48' 57"
Okushi Erika (27 anni, tarento) - 3 ore 50' 54"
Suzuki Muneo (60 anni, politico) - 3 ore 57' 11"
Suzuki Takashi (33 anni, NTV annunciatore) - 4ore 27' 33"
Tamabukuro Sujitarou (40 anni, comico) - 4 ore 37' 44"
Higashikokubaru Hideo (50 anni, politico) - 4 ore 42' 27"
Nishioka Sumiko (33 anni, comica) - 4 ore 45' 35"
Kawada Hiroki (35, comico) - 6 ore 27' 48"
Katsumata Kunikazu (42 anni,tarento) - 6 ore 34' 04"
"Cunning" Takeyama (36 anni, comico) - 6 ore 49' 09"
Matsuno Akemi Takeyama (39 anni, tarento) - 6 ore 49' 09"

Fonte: NHK :: Japan Zone
postato da keridabea alle ore 15:56 | link | commenti
categorie: sport - スポーツ
domenica, 17 febbraio 2008

Si è svolto a Yokote il festival degli igloo

Si è concluso ieri il "Kamakura festival", il festival di due giorni che da quattrocento anni si svolge nella nevosa città di Yokote (prefettura di Akita).

Appena giunta la sera, mentre fuori sferzava violento un vento gelido,  dentro i kamakura (i caratteristici igloo realizzati con neve compattata che danno il nome al festival) il chiarore di candela creava un'atmosfera d'illusione.

All'interno, i bambini del posto dicevano a gran voce nel dialetto locale "Entrate pure!" ai turisti, intrattenendoli all'interno dell'igloo con amasake (甘酒) e mochi.

Takahashi Hidemitsu, 59 anni, impiegato proveniente da Yonago (prefettura di Tottori), ha detto "Mi sono sorpreso sentendo che all'interno del kamakura c'era un bel tepore!".

Il "Kamakura festival" si tiene ogni anno a Yokote il 15 e il 16 anno in onore di Suijin (水神), la divinità shinto dell'acqua. Il festival nasce dalla fusione di festival locali con i matsuri che i mercanti organizzavano per scongiurare la carenza di acqua.

Gli artigiani del posto realizzano per il festival un centinaio di kamakura alti fino a 3 metri e con un diametro di 3,5 metri. Ogni anno assistono al festival 300.000 persone provenienti da tutto il Giappone.

Fonte: 日経ネット
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categorie: curiosità, cultura - 文化, feste - 記念日, turismo - 観光
domenica, 17 febbraio 2008

1000 bambole hina esposte in museo

Sono esposte in un museo di Suzaka (prefettura di Nagano) 1.000 bambole hina (雛人形, hina ningyō), le caratteristiche bambole dell'Hina Matsuri (雛祭り), il Festival delle Bambole, o la Festa delle Bambine, che si festeggia il 3 marzo in tutto il Giappone.

Le 1.000 bambole sono disposte su uno scaffale alto 6 metri con 30 mensoline.

I visitatori del museo hanno espresso il loro stupore per questa particolare mostra.

"Sono impressionata dal numero di bambole. Ognuna ha viso un'espressione così felice!", ha detto Suzuki Yumiko, 25 anni, di Ueda (prefettura di Nagano).

Le bambole saranno in mostra presso il Sekai no Minzoku Ningyō Hakubutsukan (世界の民俗人形博物館, World Folk Doll Museum) di Suzaka fino al 13 aprile, come evento per festeggiare l'Hina Matsuri. Si suppone che la festa porti alle bambine bellezza e felicità.

Fonte: Mainichi Daily News

 

postato da keridabea alle ore 14:10 | link | commenti (1)
categorie: arte- 芸術, cultura - 文化, feste - 記念日, turismo - 観光

Chi sono

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A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
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