ニュース News dal Giappone 日本

Un piccolo spazio per essere informati sul meraviglioso e magico mondo del Sol Levante!
venerdì, 30 novembre 2007

Kyoto: santuari in bella mostra

Si è svolta oggi la cerimonia che ha segnato la conclusione dei lavori di restauro del cancello Nishi Rōmon (西楼門) del santuario Yasaka (八坂神社) di Kyoto. I lavori erano iniziati lo scorso marzo dopo 95 anni dall'ultimo restauro.

Quasi tutte le 7.400 tegole del tetto sono state sostituite, mentre parti della balaustrata e i pilastri sono stati ridipinti di verde e rosso vermiglio.

L'abate del tempio Mori Hisao e circa 300 appartenenti alla comunità sotto la protezione delle divinità tutelari del santuario, hanno celebrato i rituali shintō, e poi hanno rimosso il telone bianco che copriva il R
ōmon applauditi da una folla di turisti.

Il portone R
ōmon del santuario, costruito nel 15° secolo e designato importante proprietà culturale, viene considerato il simbolo di Gion, il tradizionale distretto delle geisha di Kyoto. Le celebrazioni continueranno anche domani.

Sempre a Kyoto il tempio Konkaikōmyō (金戒光明寺, chiamato anche Kurodani) ha aperto al pubblico il cancello Sanmon (門) .

Il secondo piano del cancello ospita una triade di Shakyamuni con Sedici Discepoli del Buddha. Sebbene il tempio sia uno dei maggiori templi della setta Jōdoshū (浄土宗, o Setta della Terra Pura), il soffitto ha un dipinto di un dragone simile a quelli che si trovano nelle sale Hattō dei templi del buddhismo Zen.

Il Sanmon è stato costruito nel 1854, ha un'altezza di 23 metri e una larghezza di 38 metri. Al centro del cancello c'è una statua di Shakyamuni Tathagata incoronato, con Samantabhadra e Monjushiri ai lati. Il soffitto dipinto è chiamato Banry
ūzu (蟠龍図, dipinto del dragone a spirale), ed è dipinto ad inchiostro.

Il cancello sarà visitabile fino al 2 dicembre.

Fonte: 朝日新聞 :: Kyoto Shimbun
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categorie: arte- 芸術, religione - -宗教, turismo - 観光
venerdì, 30 novembre 2007

Akishino compie 42 anni. Kiko fa la super-mamma

La Principessa Kiko, 41 anni, moglie del secondogenito dell'Imperatore e  madre dell'erede al trono giapponese, desidererebbe un maggiore sostegno per le donne che cercano di conciliare carriera e famiglia.

"Spero che la gente capisca e dia un necessario sostegno per organizzare al meglio un ambiente dove le donne possano lavorare ed avere una famiglia al tempo stesso o tornare a lavoro dopo un periodo di pausa", ha detto la Principessa durante la conferenza stampa organizzata oggi per i festeggiamenti del 42° compleanno del Principe Akishino, suo marito.

Molte donne giapponesi lasciano il lavoro dopo la gravidanza, citando spesso come motivi pressioni da parte dei datori di lavoro e la mancanza di aiuto a casa. Kiko, che ha anche due figlie di 16 e 12 anni, ha detto che la soluzione per bilanciare al meglio lavoro e famiglia è parlare con altre madri che vivono la stessa situazione per condividere le esperienze. Lei stessa è stata incoraggiata dal marito, dalle figlie, e da amici.

La gente comune può pensare che per una principessa le cose siano più semplici, ma la "mamma reale" partecipa ad almeno 300 eventi all'anno, spesso a più eventi in una giornata. Recentemente ha anche tradotto un libro illustrato per bambini dall'inglese al giapponese.

Il Principe Akishino dal canto suo ha detto di aver sempre dato alla moglie il suo sostegno, ma alcune volte non sapeva se stava facendo bene. "Ogni volta che lavora per gli altri o per la famiglia, mi preoccupo del fatto che possa lavorare troppo, ma allo stesso tempo cerco di incoraggiarla come meglio posso. Cerco di essere premuroso, ma a volte ho difficoltà ad esprimere le mie preoccupazioni, e questo mi fa star male", ha detto il Principe.

Il dibattito "equilibrio lavoro/famiglia" va molto di moda oggigiorno in Giappone soprattutto ora che la nazione deve affrontare il problema del calo delle nascite e dell'invecchiamento della popolazione. Solo il 29% delle donne giapponesi con figli sotto i sei anni di età lavorano.

Durante la conferenza stampa Kiko e Akishino hanno anche detto che il piccolo Hisahito ha iniziato a camminare da solo.

Fonte: Reuters


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categorie: famiglia imperiale - 皇室
giovedì, 29 novembre 2007

Preparativi per l'anno del topo

Gli artigiani di Iwatsuki, un tempo cittadina, ed ora quartiere di Saitama, sono indaffarati nel realizzare  bamboline di legno raffiguranti il topo (nezumi, ), il segno dello zodiaco cinese per il 2008.

Alla bottega dell'artigiano di bambole Morita Kazuo, artigiani e membri della famiglia vestono i topi realizzati in legno, applicano alle bambole due occhi di plastica e sei baffi per completare la bambola.

Gli artigiani dicono che i pupazzi, specialmente quelli più piccoli che misurano 15 cm, sono molto popolari come regali di Capodanno.

Il negozio di Morita conta di vendere circa 1.000 pupazzi, e circa 10.000 kit di corpi ed altre parti del corpo dei nezumi entro la fine dell'anno.

 Nel frattempo anche presso il santuario Kumano Nachi di Nachikatsuura (prefettura di Wakayama) fervono i preparativi per il nuovo anno. Oggi è stata esposta una grande tavola votiva (ema, 絵馬) raffigurante un topo mentre mangia una carota. Accanto al topo è stata dipinta la parola "Kaiun" (開運, buona fortuna).  L'ema misura 2,9 metri di altezza, e 3,6 metri di lunghezza, ed è stata realizzata dall'abate del santuario, Asahi Yoshihiden (74 anni).

"Il topo è il primo segno dell'oroscopo (cinese) ed è un segno altruista.  Vorrei che durante il prossimo anno le persone fondino la propria vita sociale sul profondo senso dell'amore senza egoismi di ogni sorta", ha detto l'abate.


Fonte: NHK :: 日本経済新聞
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categorie: arte- 芸術, feste - 記念日, religione - -宗教, turismo - 観光
giovedì, 29 novembre 2007

Lezioni universitarie via cellulare

I giapponesi usano il cellulare per fare shopping, leggere romanzi, scambiarsi e-mail, cercare ristoranti. Da oggi lo usano anche per seguire corsi universitari.

La Cyber University, l'unica università giapponese che offre corsi solamente tramite internet, ha iniziato ad offrire un corso sui misteri delle piramidi via cellulare. Il corso attivo sul web permette di scaricare la lezione e di vederla sul monitor del pc come testo e immagini, mentre su un riquadro in un angolo un professore spiega la lezione. La versione da cellulare che appare come streaming video sul display fornisce le immagini in Power Point.

Nella dimostrazione effettuata ieri presso un hotel di Tokyo, un'immagine delle piramidi si apriva sul display e diventava immagine di testo mentre un professore spiegava la lezione ascoltabile tramite il ricevitore del cellulare.

La Cyber University, che ha aperto i battenti lo scorso aprile con l'approvazione del governo, conta 1.850 studenti. Il campus virtuale è gestito al 71% dalla Softbank Corp., una tra le maggiori compagnie di telefonia giapponese che offre ai suoi utenti molti servizi via cellulare, dai giochi allo shopping.

La Cyber University, che offre già un centinaio di corsi tra i quali cultura della Cina antica, giornalismo, letteratura inglese, ha intenzione di estendere le lezioni sul cellulare ad altri corsi. Diversamente dagli altri corsi, le lezioni via cellulare sono disponibili al pubblico gratuitamente, sebbene gli utenti debbano comunque pagare il costo della telefonata. Per il momento la lezione può essere vista solo sui cellulari della Softbank.

Yoshimura Sakuji, rettore della Cyber University, dice che l'università online dà la possibilità a chi si trova in condizione di non poter frequentare una normale università, di conseguire un'istruzione superiore. "Il nostro dovere di educatori è di rispondere ai bisogni delle persone che vogliono imparare", ha detto.

A chi dubita del valore di un corso universitario online o tramite cellulare, Yoshimura risponde che la frequenza dei corsi della Cyber University è molto alta, l'86%. Sebbene lo scambio in tempo reale con professori e altri studenti non sia possibile in un corso sul web, questa mancanza è ampiamente sostituita da forum online e  networking sociali, dice Kawahara Hiroshi, professore alla Facoltà di Informazione Tecnologica e Business.

Fonte: Mainichi Daily News
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categorie: tecnologia - テクノロジー
martedì, 27 novembre 2007

L'esercito ordinò i suicidi di massa di Okinawa

Studiosi e ricercatori della Battaglia di Okinawa (1945) sono concordi nell'affermare che l'esercito giapponese "costrinse e guidò" i civili di Okinawa a commettere suicidio di massa in quella che è stata l'unica battaglia terrestre in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale. Lo riferisce un'autorità in materia di storia giapponese moderna.

Hayashi Hirofumi (林博史), professore presso la Kantō Gakuin University di Yokohama, ha inviato un comunicato alla commissione del governo che si occupa del controllo dei libri scolastici e che recentemente sta valutando l'ipotesi di accettare le richieste di alcuni editori di reinserire nei testi scolastici i riferimenti al ruolo avuto dall'esercito imperiale nei suicidi di massa. Hayashi dice di aver risposto ad una richiesta del Kyōkayō Tosho Kentei Chōsa Shingikai (教科用図書検定調査審議会, Consiglio per l'Autorizzazione di Testi Scolastici), che offre consulenza al Ministro dell'Educazione e che ha chiesto anche ad altri studiosi della Battaglia di esprimere le loro opinioni.

Le opinioni degli studiosi, inclusa quella di Hayashi, verranno prese in considerazione per valutare le richieste delle sei case editrici che intendono modificare i loro libri.

Nel comunicato al Consiglio, Hayashi ha scritto: "La questione non è tanto se ci sia stato o meno un ordine dell'esercito, ma quale sia stata l'azione che ebbe come conseguenza il suicidio di massa degli abitanti di Okinawa". I civili commisero suicidio "effettivamente dietro ordine dell'esercito".
Hayashi critica inoltre lo Shingikai per "aver distorto ed abusato" di alcuni passaggi del suo libro "Okinawasen to Minsho" (沖縄戦と民衆, La battaglia di Okinawa e il popolo), pubblicato nel 2001, ed averli usati per costringere gli editori a correggere i riferimenti al ruolo che l'esercito ebbe sui suicidi.

Nel libro Hayashi ha scritto: "L'esercito giapponese non ordinò direttamente agli abitanti dell'isola Zamami di commettere suicidio". Hayashi ha detto di aver rifiutato la richiesta del Ministero dell'Educazione di non rendere pubbliche le sue affermazioni ai media prima che il Consiglio giunga ad una conclusione. Lo studioso ha deciso  invece di divulgare il comunicato proprio perché la segretezza dei controlli sui testi non ha fatto altro che generare confusione .

Tokai Kisaburō, Ministro dell'Educazione ha detto in conferenza stampa di astenersi dal commentare per permettere al Consiglio di lavorare serenamente.

All'inizio del processo di verifica dei testi, il Ministero dell'Educazione consigliò agli editori di cancellare i riferimenti al ruolo dei militari nei suicidi di massa dai libri scolastici che saranno usati nel prossimo anno accademico che inizierà nell'aprile 2008. Gli editori hanno corretto i testi.

Tuttavia il provvedimento del Ministro ha irritato gli abitanti di Okinawa. Lo scorso settembre fu organizzata una grande manifestazione a Ginowan, a nord-est di Naha, per chiedere la ritrattazione delle istruzioni del Ministro e il reinserimento nei libri dei riferimenti all'esercito. Gli organizzatori della manifestazione hanno parlato di 110.000 partecipanti, la più grande manifestazione ad Okinawa dopo la restituzione della prefettura al Giappone del 1972.

Dopo le proteste, il Ministero dell'Educazione ha fatto sapere che le domande per modificare i testi sarebbero state sottoposte al Consiglio per ulteriori verifiche.

All'inizio del mese il premio Nobel per la letteratura Ōe Kenzaburō ha testimoniato in aula affermando che ritiene che un ordine venuto dall'esercito giapponese condusse ai suicidi di massa durante la Battaglia di Okinawa. "Io credo che sia stato un ordine dei militari", ha detto Ōe, 72 anni, alla Corte Distrettuale di Osaka.

Hayashi è noto per le sue ricerche sulla Battaglia, sulle atrocità commesse dall'esercito imperiale giapponese nell'Asia sud-orientale, e per l'uso delle cosiddette "comfort women".

Fonte: Japan Today
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lunedì, 26 novembre 2007

Mori Riyo e Tsuchiya Anna "Donne dell'Anno" secondo Vogue

Miss Universo Mori Ryo ha ringraziato il suo "capo" Donald Trump per essere stata scelta come Vogue Nippon's 2007 Women of the Year.

La Mori, che nella cerimonia di premiazione che si è svolta oggi a Tokyo ha ringraziato anche la sua defunta nonna e tutti quelli che la sostengono, era nel gruppo di donne che la famosa rivista di moda nella versione giapponese ha scelto come donne dell'anno nei rispettivi campi.

Tra le premiate anche le attrici Tsuchiya Anna, Dan Rei, e Fujii Sumiko, la regista Kawase Naomi, e l'attrice comica Tomochika.

La Mori ha detto che "quest'anno è volato". "Ero entusiasta quano lo scorso maggio sono stata scelta come Miss Universo. Da allora ho incontrato gente da ogni parte del mondo e fatto ogni tipo di lavoro per beneficenza. Sono stata in posti che non credevo avrei mai visitato. Ed ho ancora molta strada da fare", ha aggiunto.

La Tsuchiya da parte sua ha parlato del suo concetto di donna ideale: "Le donne ricercano sempre la bellezza, e si divertono a farlo. Ma io ritengo che sia più importante avere un forte senso di sè ed essere gentili con gli altri. Credo che la donna ideale sia quella che è bella dentro". 

Vogue Nippon ha cominciato due anni fa a nominare le donne dell'anno scelte tra le donne che sono state  esempi eccezionali di stile, lifestyle, e bellezza.

Le altre vincitrici presenti alla cerimonia erano la consulente di bellezza Tanaka Yukuko e l'attrice Horikita Maki. Premiate ma non presenti alla cerimonia la pattinatrice Ando Miki e la violinista Kamio Mayuko.

Fonte e foto: Mainichi Daily News
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lunedì, 26 novembre 2007

Ciliegi in fiore

Sono fioriti i fiori di ciliegio invernali in un parco di Fujioka (prefettura di Gunma) e l'evento ha attratto un gan numero di visitatori.

I fiori di ciliegio hanno aggiunto un tocco di rosa alle montagne intorno al parco Sakurayama Shinrin già coperte di foglie rosse autunnali.

Circa 7.000 ciliegi della zona sbocciano sia in primavera che in inverno, e rimangono in piena fioritura fino all'inizio di dicembre.

Fonte: Mainichi Daily News

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categorie: curiosità, ambiente - 自然環境, turismo - 観光
domenica, 25 novembre 2007

La Noguchi avrà ai piedi il...riso!

La scorsa domenica la campionessa olimpica Noguchi Mizuki, 29 anni, si è aggiudicata la Maratona Femminile di Tokyo, muovendo un ulteriore passo in avanti verso la convocazione per le Olimpiadi di Pechino del 2008, e in questi giorni ha svelato il suo asso nella manica per vincere le prossime Olimpiadi.

La Noguchi indosserà infatti un paio di "scarpe magiche" realizzate con il rivestimento dei chicchi di riso che aiuteranno l'atleta a ridurre la temperatura dei piedi durante la maratona che si aspetta essere particolarmente impegnativa nel caldo afoso di Pechino.

Il designer delle scarpe garantisce che i rivestimenti dei chicchi di riso migliorano il passaggio di aria rendendo la corsa più leggera.

"Sono così leggere ed è veramente facile correre con queste scarpe ai piedi...Sono scarpe magiche", ha detto la Noguchi.

Fonte: Reuters
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categorie: scienza - 科学, sport - スポーツ
domenica, 25 novembre 2007

Un gioco di carte per difendersi dagli tsunami

Il 3 marzo del 1933 a seguito di un terremoto di magnitudo 8,1, la regione costiera Sanriku dell'Honshu fu colpita da un immenso tsunami, che spazzò via circa 5.000 abitazioni e uccise circa 3.000 persone. Particolarmente colpito fu il villaggio Taro, ora parte della città di Miyako (prefettura di Iwate).

Nel 1957 l'Osservatorio Meteorologico Locale di Morioka decise di realizzare un mazzo di 48 karuta (carte da gioco) con le quali insegnare importanti lezioni sui danni causati dagli tsunami. Il gioco non venne mai completato, fino a quando lo scorso anno alcuni studenti della scuola elementare Kuwagasaki della città di Miyako vennero a sapere del gioco e decisero di realizzarne uno per la loro scuola.

Il gioco di carte chiamato "Tsunami Taisaku Iroha Karuta" (津波対策いろはかるた, carte da gioco anti-tsunami) è stato completato lo scorso febbraio ed è diventato molto popolare tra gli studenti, specialmente durante i giorni di pioggia.

Alcuni slogan del gioco originale sono stati adattati in modo da soddisfare le attuali norme di prevenzione dei disastri. Ad esempio, lo slogan della versione originale che recitava: "Quando hai raggiunto un luogo sicuro aspetta per almeno due ore" è diventato "Quando hai raggiunto un luogo sicuro aspetta fino a  quando il pericolo è cessato".

Diciassette slogan sono rimasti invariati, come "Scappa prima che sopraggiunga il panico" e "Non credere agli annunci non ufficiali".

In tutto sono stati realizzati quattordici mazzi di carte da gioco, distribuiti alle 11 classi della scuola ed ad alcuni dopo-scuola locali.

Sasaki Riho, 11 anni, dice: "Ho imparato le parole a memoria perché è divertente giocare con le karuta. Lo slogan 'Non credere alle informazioni basate su voci di corridoio mi piace molto".

Yamashita Fumio, 83 anni, è uno storico degli tsunami che quando faceva le elementari sperimentò un grande tsunami, e venne a conoscenza del piano originale del gioco di carte.  "È importante assorbire la una corretta conoscenza fin quando si è bambini. Il nuovo gioco è pieno del calore e delle considerazioni della fanciullezza", ha detto Yamashita.

Imamura Fumihiko, professore presso la Tohoku University specializzato in dinamiche degli tsunami ha detto: "Sebbene la frequenza di uno tsunami sia bassa, quando se ne verifica uno le conseguenze sono dannose per cose e persone. Imparare a prevenire i danni è una lezione molto importante. Queste carte da gioco sono un ottimo materiale d'insegnamento, perchè si può imparare mentre si esercita l'immaginazione".

Fonte: Mainichi Daily News
postato da keridabea alle ore 11:29 | link | commenti
categorie: curiosità, educazione - 教育, infanzia - 子供, meteo - 天気, scienza - 科学
sabato, 24 novembre 2007

In difesa dell'Articolo 9. Assemblea a Tokyo

Un migliaio di persone provenienti da tutto il Giappone si è ritrovato oggi a Tokyo per far sentire la sua voce  ed esprimere il suo "no" alla revisione della Costituzione.

L'assemblea nazionale è stata organizzata dalla Kujō no Kai (九条の会, Associazione per l'Articolo 9) fondata nel 2004 da nove intellettuali in difesa della Costituzione, tra i quali Oda Makoto (小田 実), attivista del movimento contro la guerra del Vietnam morto lo scorso luglio all'età di 75 anni, e Ōe Kenzaburō, premio Nobel per la letteratura nel 1994.

Annunciando l'inizio del forum, Komori Yoichi (小森 陽一), famoso critico letterario indipendente, professore presso l'Università di Tokyo e segretario generale dell'Associazione ha detto: "La gente ora pensa che il Giappone non dovrebbe seguire ciecamente le assurde guerre condotte dagli Stati Uniti, e recenti sondaggi  mostrano che la maggioranza di loro  ritiene che il Giappone non dovrebbe emendare l'Articolo 9 della Costituzione con il quale il paese rinuncia alla guerra".

L'Articolo 9 della Costituzione giapponese recita: "Aspirando sinceramente ad una pace internazionale fondata sulla giustizia e sull'ordine, il popolo giapponese rinunzia per sempre alla guerra, quale diritto sovrano della Nazione, ed alla minaccia o all'uso della forza, quale mezzo per risolvere le controversie internazionali.

Per conseguire, l'obbiettivo proclamato nel comma precedente, non saranno mantenute forze di terra, del mare e dell'aria, e nemmeno altri mezzi bellici. Il diritto di belligeranza dello Stato non sarà riconosciuto".

Il dibattito per emendare la Costituzione è iniziato alla Camera Alta lo scorso aprile. In Giappone ogni emendamento della Costituzione deve essere prima approvato da entrambe le Camere e poi sottoposto a referendum.

Oltre ad Oda Makoto e Ōe Kenzaburō, la Kujō no Kai vede tra i suoi fondatori: Inoue Hisashi (井上ひさし) , commediografo e romanziere; Okudaira Yasuhiro (奥平康弘), Professore Emerito dell'Università di Tokyo;  Sawachi Isae ( 澤地久枝), nota saggista; Umehara Takeshi (梅原猛), noto per i suoi studi sulla storia pre-moderna e sul "Man'yōshū" (万葉集, la più antica raccolta poetica giapponese); Tsurumi Shunsuke (鶴見俊輔), filosofo e fondatore della rivista Shisō no Kagaku ( 思想の科学, Scienza del Pensiero); KatōShuichi ( 加藤周一), critico e romanziere autore di innumerevoli testi di critica e storia della letteratura giapponese; Miki Mutsuku (三木睦子), moglie dell'ex Primo Ministro Miki Takeo e Presidentessa dell' Asia-Pacific Ladies Friendship Society.

Fonte: Japan Today

postato da keridabea alle ore 09:29 | link | commenti (3)
categorie: cronaca, cultura - 文化, politica - 政治, società - 社会

Chi sono

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A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
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