


Donne corazzate, uomini con spade, e vampiri biondi hanno affollato ieri la hall del Ministero degli Esteri a Tokyo. Erano fan di anime e manga riuniti per il World Cosplay Summit, evento voluto per promuovere la campagna "Cool Japan" visto l'aumento di ammiratori della cultura pop giapponese in tutto il mondo.
"I manga parlano un linguaggio internazionale" dice Oguri Michio, presidente del quinto raduno di cosplay che quest'anno si tiene nella città di Nagoya. "Ogni anno il nostro raduno riceve sempre più apprezzamenti".
"Cosplay", fenomeno nato in Giappone, nasce dalla combinazione delle parole "costume" e "play". Nel cosplay la gente si veste principalmente come i personaggi degli anime giapponesi, dei manga, e dei video games. In tutto il mondo vengono organizzati festival e raduni per mostrare gli elaborati costumi, i prodotti di ore di lavoro, e condividere passioni comuni.
Al suo posto i cosplayer hanno incontrato il vice ministro degli esteri, Asano Katsuhito. "Il mio capo è un fanatico dei manga. Deve essere molto dispiaciuto per aver perso questo evento. Quando parliamo di argomenti seri di politica estera non riceviamo questo genere di risposta dai media!".

Un forte tifone ha raggiunto oggi l'isola meridionale del Kyūshū. Sono stati lanciati allarmi di pericolo inondazioni e le compagnie aeree giapponesi hanno cancellato 128 voli.
Alle 9:00 (ora locale) di questa mattina il tifone Usagi (che in giapponese significa "coniglio") si trovava a 190 km ad est dalla piccola isola di Tanegashima, circa 1.000 km a sud-ovest di Tokyo.

Il Ministro dell'Agricoltura, già coinvolto in numerosi scandali, si è dimesso oggi assumendosi la responsabilità della sconfitta del Partito Liberal-democratico nelle elezioni tenute la scorsa domenica per il rinnovo della Camera Alta.
Le dimissioni di Akagi Norihiko (nella foto) sono state fortemente volute dal Primo Ministro Abe dopo la sconfitta in quelle che sono le peggiori elezioni per il Partito in quasi cinque decenni di governo. Per la cultura gerarchica e conformista giapponese è d'uso che i leader si assumano la responsabilità per simili sconfitte, e in passato molti primi ministri hanno rassegnato le dimissioni volontariamente dopo sconfitte elettorali.
"Non c'è dubbio su chi abbia causato la sconfitta del Partito. Sono molto dispiaciuto, e ho deciso di rassegnare le dimissioni" ha dichiarato Akagi in varie interviste televisive. Akagi è stato coinvolto in vari e imbarazzanti scandali considerati dall'opinione pubblica la ragione della sconfitta del Partito Liberal-democratico. Molte critiche sono state sollevate contro tutto il governo Abe, ma il Primo Ministro ha rifiutato di prendersi la responsabilità, annunciando invece di volere apportare cambiamenti al suo così impopolare governo.
Alcuni membri del partito al potere si sono aggiunti al coro dell'opposizione criticando la scelta di Abe di non dimettersi e di considerare Akagi come capro espiatorio.

Nei prossimi giorni sono previste belle giornate estive in tutto il Giappone centrale e orientale grazie ad un sistema di alta pressione localizzato nel Pacifico.
Durante la stagione delle piogge di quest'anno sono piovuti 291,0 mm di pioggia a Tokyo (la media è di 281,1 ml), 402,0 mm a Yokohama (media 305,0 mm) e 154,0 mm a Nagano (media 220,1 mm).
Fonte: Kyodo News