

Il Governatore di Tokyo, Ishihara Shintaro, in carica dal 1999 e che cercherà di essere rieletto di nuovo durante le elezioni governative del prossimo 8 aprile, ha declinato ogni commento sulla decisione del dipartimento, ma durante una conferenza stampa svoltesi venerdì ha dichiarato: "Non sono autorizzato a fare obiezioni al dipartimento per l'educazione", dal momento che si tratta di un ufficio indipendente, ma ha aggiunto: "Gli insegnanti delle scuole pubbliche sono dipendendti che ricevono il loro stipendio da chi paga e tasse. Dubito che sia giusto che un insegnante si rifiuti, ad esempio, di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno nazionale".
Il governatore di Tokyo si riferiva ad un recente caso in cui il dipartimento per le politiche educative ha ripreso un insegnate di musica di una scuola superiore di Tokyo che lo scorso novembre si rifiutò di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno.
L'ex governatore di Miyagi, Asano Shiro, sfidante di Ishihara alle prossime elezioni, ha detto di amare l'inno nazionale, ma di opporsi all'idea di punire gli insegnanti che si rifiutano di alzarsi in piedi o di cantare l'inno durante le cerimonie scolastiche.

Alcune fans hanno viaggiato durante la notte per assistere all'evento, che dura solo un giorno, dove minigonne, gambe magre e calze sexy erano di tutti i tipi. Le compagnie hanno permesso alle ragazze di registrarsi online per comprare i vestiti che vedevano sfilare in passerella, riuscendo a vendere di tutto, dalla biancheria intima ai cellulari alle gomme da masticare.
La sua amica, stessa età, Saito Mie, jeans attillati e stivali rossi, interviene chiedendosi: "Perchè appaino così carine quando indossano quello che indosso anche io?!".
"Carino"-- o kawaii in giapponese -- è la parola chiave del Tokyo Girls Collection. Saori e Mie non riescono nemmeno a ricordare quante volte hanno urlato questa parola durante lo show.
"Lei dice 'kawaii' per qualsiasi cosa!!" afferma Kidoguchi Moyuki a proposito della figlia 18enne, Tomomi che ha accompagnato allo spettacolo. "A volte credo che mia figlia usi questa parola nel modo sbagliato".
Il kawaii si può vedere ovunque, dalle strade modaiole di Shibuya e Harajuku al successo fenomenale di Hello Kitty, che ha iniziato nel 1974 come una semplice gattina senza bocca su un portamonete, e che ora è diventata la quintessenza delle esportazioni giapponesi nel resto del mondo, apparendo su più di 50000 prodotti in 60 nazioni.
Il fenomeno kawaii mostra anche la delicata transizione dei ruoli sessuali in Giappone, agli ultimi posti tra i paesi sviluppati in materia di studi sull'uguaglianza femminile.
Kawaii è diventata la chiave per le donne con istruzione superiore e successo lavorativo.
"Le giovani donne soprattutto riescono a sentire i cambiamenti nella società e adeguarsi così che possano essere accettate. Ora essere kawaii è la carta da giocare per sopravvivere", aggiunge il professore.
Alba Rosa Japan, una delle marche presenti alla Tokyo Girls Collection, è diventata una delle marche più popolari come pioniera del "look da spiaggia", esibito nel quartiere Shibuya di Tokyo da giovani ragazzine abbronzate, coi capelli decolorati e truccate in modo eccentrico e sgargiante.
"Questo mostra come il Giappone inizia ad avere idee della moda più libere e audaci" dice il presidente della Alba Rosa Japan, Akamatsu Shin, a proposito del look da spiaggia. "Fino a qualche tempo fa le donne giapponesi hanno considerato la moda come una sorta di uniforme a seconda di ciò che facevano. Se lavori indossi un tallier con una gonna. Se vai fuori indossi un tubono nero o qualcosa del genere. Ma ora, hanno iniziato ad esprimere se stesse con la moda", aggiunge.
"Dobbiamo avere più fiducia nel nostro essere giapponesi e nella nostra moda. Abbiamo il potenziale per fare apprezzare la moda giapponese all'estero come sono apprezzati le nostre macchine, i nostri prodotti elettronici, e il cinema d'animazione".
Fonte: AFP

Tokyo è stata la prima città giapponese a poter ammirare i ciliegi in fiore, con sei giorni d'anticipo rispetto allo scorso anno.
Le temperature hanno raggiunto 26,2° ad Oyama (prefettura di Tochigi), 25,7° a Takasaki (prefettura di Gunma, 25,2° a Mito(prefettura di Ibaraki), e 23,4° ad Iwaki (prefettura di Fukushima) --tutte temperature registrate di solito nel mese di giugno.
Altre località dove sono state registrate temperature superiori alla media stagionale sono Hitachi (prefettura di Ibaraki), il istretto Shinkiba di Tokyo e l'aereoporto di Haneda, Fuji (prefettura di Shizuoka), Akashi (prefettura di Hyogo), Kurume (prefettura di Fukuoka) e Hondo (prefettura di Kumamoto).
Nel centro di Tokyo sono stati registrati 24,1°, tipici della fine di maggio.
I fiori di ciliegio sono fioriti ad Iwaki, 10 giorni prima del solito, mentre a Kanazawa sono sbocciati 8 giorni prima.
Fonte: Kyodo News

Shodō, ovvero la calligrafia con pennello e inchiostro nero, è un'arte tradizionale giapponese. Per la sua assenza di colore lo shodō tende ad essere considerato soprattutto come un passatempo per gente anziana. Ma gli ultimi anni hanno visto emergere una nuova generazione di calligrafi che cercano di abbattere i confini della tradizione e che stanno contribuendo al diffondersi dello shodō boom.
Lo shodō da secoli è un'arte familiare in Giappone, le basi dello scrivere con il pennello venivano infatti insegnate anche nelle scuole elementari. Un tempo i bambini seguivano regolari corsi shodō. Ma oggigiorno il numero di classi di shodō è drasticamente sceso come è sceso il tasso di natalità dei bambini. Anche per gli adulti vi sono poco opportunità di scrivere con il pennello in un'epoca dove sono diffusissimi computer e cellulari, e l'interesse nello shodō va sempre più diminuendo.
Contrariamente a questa tendenza vi sono giovani calligrafi tra i venti e i trenta anni che stanno infondendo nuova linfa al mondo dello shodō con forme di calligrafie non proprio convenzionali. Lo shodō esprime un'infinita varietà di sentimenti, dall'austerità alla dolcezza, a seconda di come viene impresso il tratto con il pennello. E' su questo fatto che si gioca il cambiamento nello shodō, e la calligrafia viene rivalutata sia come mezzo per esprimere se stessi sia come forma d'arte.
Uno dei più accreditati calligrafi moderni è Takeda Soun, noto per le sue "shodō performance". Takeda infatti si esibisce nell'arte calligrafica su un palco accompagnato da musica dal vivo, come pianoforte, sassofono, e tamburi giapponesi. Si è esibito a Mosca, Bruxelles, e in altre città straniere e continua ad essere impegnato nelle sue attività artistiche con un occhio sul più ampio mondo dell'arte.
Kunishige Tomomi, 27 anni, ha invece inventato ciò che lei definisce "ei kanji" (英漢字), ovvero "kanji inglesi". Come suggerisce il nome, questi originali caratteri sono un'unione dell'alfabero inglese con i kanji. Per esempio, ciò che all'inizio sembra solo il carattere cinese per "mare" o per "amore" in realtà è composto da parti che assomigliano alle lettere della corrispondente parola inglese, ovvero nel kanji si legge anche la parola inglese (nella foto le opere "LOVE + 愛 , a sinistra, e FLOWER + 花, a destra). La Kunishige sta pian piano riscuotendo riconoscimento internazionale, e ha presentato le sue creazioni sia in Giappone che all'estero.
Tra gli altri giovani calligrafi figura anche Yabe Chosho, ex impiegato d'ufficio, che si è esibito in Spagna nel 2006.
Questi artisti si presentano con una varietà di opere uniche nel loro genere e gradualmente stanno espandendo le loro sfere di attività.
L'interesse pubblico per lo shodō è aumentato anche grazie al successo di questi calligrafi. Di recente è stato trasmesso un programma televisivo sulla sfida di una studentessa delle superiori che voleva competere ad un contest di shodō , ed è aumentato anche il numero di persone che si sono iscritte a corsi di shodō per ripassare e approfondire ciò che avevano imparato a scuola quando erano bambini.
In Giappone si sta sicuramente diffondendo, anche se piano, uno shodō boom.
Fonte: Trends in Japan

Sul tavolo da cucina di Kazumi Shimomura vi sono arnesi che di solito non vengono associati all'arte culinaria: un paio di pinzette, un rasoio, e una macchinetta fotografica digitale.
Il suo stile culinario è semplicemente unico.
Riesce a scolpire il riso bollito colorato con il tuorlo d'uovo in un dinosauro, usando per occhi fettine di formaggio e di alghe, e abbellendo la pancia con del gumbo tagliato a forma di stella.
In questo caso i dettagli hanno estremo valore. Julienne di carote diventano un granchio su un tappeto di riso; fettine di avocado, tofu fritto, e semi di sesamo si trasformano nel volto di Frankenstein.
"Non ho mai preparato lo stesso bento due volte. Penso solo a cosa fare la prossima volta", dice Shimomura, 38 anni.
Le madri espongono le loro composizioni online dove blog e siti vengono aggiornati con le creazioni più recenti. Proliferano anche libri di cucina sull'argomento e alcune compagnie organizzano anche delle competizioni.
Questa tendenza sta diventando una vera e propria moda tra le madri, molte delle quali si ritarano dal lavoro quando hanno dei bambini, ma sono ancora piene di energia creativa da condividere.
"Accanto al fatto di voler creare cose, hai anche altre motivazioni, come il fatto di voler soddisfare qualcuno, o essere famose per ciò che si fa", dice Kunihiro Nakazato, editore della casa editrice X-Knowledge Co., che ha pubblicato alla fine un libro di ricette per bento.
Mari Miyazawa, che dal 2004 gestisce online un sito molto popolare, e-obento.com, dice di aver iniziato a preparare bento per risparmiare soldi, ma ora è diventato un vero e proprio lavoro full time: è autrice di tre libri i cucina ed una delle più affermate artiste di bento del Giappone.
La Miyazawa, 45 anni, ex artista di computer grafica, dichiara che l'arte di realizzare bento è la più impegnativa perchè è impossibile editarla - o viene bene oppure no.
"Alla fine ho trovato il mezzo espressivo perfetto".
Fonte: Netscape Celebrity

Si è svolta oggi presso la spiaggia di Sukuji sull'isola di Ishigaki (Prefettura di Okinawa), una cerimonia per celebrare l'inizio della stagione balneare, che in questa spiaggia inizia in anticipo rispetto alle altre spiagge dell'arcipelago.
Nonostante la temperatura fosse di 18°, il cielo nuvoloso, e nonostante soffiasse anche un vento fresco, molti bambini si sono tuffati in mare dopo la cerimonia per festeggiare l'imminente arrivo dell'estate.
Circa 1500 residenti e turisti hanno partecipato alla cerimonia con la quale si propizia una sicura stagione balneare. Per l'evento sono stati allestiti dalle scuole locali uno spettacolo di moda e una sfilata di bellezza.
Fonte: Japan Today

Tokyo è la più grande metropoli del mondo con oltre 35 milioni di abitanti. I treni locali nel 2005 hanno trasportato 14 miliardi di passeggeri. La stazione più grande di Tokyo, Shinjuku, ogni giorno vede passare 3,5 milioni di persone e vanta il titolo di stazione più frenetica del mondo.

Del curry cotto con un ratto nella pentola è stato servito a 18 persone presso lo stand di ramen nella JR Shin-Koiwa Station di Tokyo. Lo ha riferito l'operatore che gestisce lo stand.
La Nippon Restaurant Enterprise Co. (NRE), che gestisce lo stand di ramen, ha chieso scusa per l'incidente. "Porgiamo le nostre scuse e restituiremo i soldi spesi ai clienti che ci contatteranno", ha dichiarato un portavoce della compagnia di ristorazione. Nessuno che ha mangiato allo stand ha mostrato finora di avere problemi di salute.
Tra le 6:15 e le 8:30 di ieri mattina presso lo stand Ajisai Chaya nella stazione della JR Shin-Koiwa del quartiere Katsushikaku di Tokyo sono stati serviti a 18 clienti del riso al curry e dei ramen al curry.
Verso le 8:30 il cuoco che girava la pentola di curry ha tirato sù con il mestolo un ratto lungo 8 centimetri. Lo stand è stato subito chiuso.
La NRE ipotizza che il ratto sia stato mescolato con il curry quando la salsa veniva messa nella pentola.
Fonte: Mainichi Daily News