ニュース News dal Giappone 日本

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sabato, 31 marzo 2007

Polipo duodenale per il Principe Ereditario


E' stato diagnosticato al Principe Ereditario Naruhito un polipo duodenale. Lo ha riferito ieri l'Agenzia per la Casa Imperiale.

Sarà previsto un intervento chirurgico per rimuovere il polipo, scoperto durante una delle periodiche visite di controllo alle quale si sottopongono il Principe Ereditario e la Principessa Masako.

Il polipo è benigno e non è esteso. Per questo non sono stati cancellati gli impegni ufficiali già programmati per il Principe Naruhito.

Fonte: Japan Today
postato da keridabea alle ore 09:15 | link | commenti
categorie: cronaca, famiglia imperiale - 皇室
sabato, 31 marzo 2007

Altri insegnati puniti per la bandiera e l'inno nazionali



Il dipartimento per le politiche educative di Tokyo (東京都教育委員会 Tōkyōto Kyōiku Iinkai) ha preso provvedimenti disciplinari nei confronti di 35 insegnanti di scuole pubbliche cittadine che durante le cerimonie di diploma svolte questo mese, si sono rifiutati di alzarsi in piedi e di cantare l'inno nazionale davanti alla bandiera "Hinomaru". 

Dei 35 insegnanti tre sono stati sospesi dalla scuola rispettivamente per uno, tre, e sei mesi; 12 insegnanti hanno ricevuto tagli nella busta paga, mentre 20 sono stati solo ripresi.

Sale così a quota 381 il numero degli insegnanti di Tokyo ripresi a causa del Kimigayo (l'inno nazionale giapponese) e della Hinomaru da quanto il dipartimento ha deciso nel 2003 di prendere provvedimenti nei confronti di tutti quegli insegnati che durante le cerimonie pubbliche non mostrassero rispetto alla bandiera e all'inno nazionale (nella foto manifestazione di insegnanti di Tokyo svoltasi nell'agosto del 2004).

Il Governatore di Tokyo, Ishihara Shintaro, in carica dal 1999 e che cercherà di essere rieletto di nuovo durante le elezioni governative del prossimo 8 aprile, ha declinato ogni commento sulla decisione del dipartimento, ma durante una conferenza stampa svoltesi venerdì ha dichiarato: "Non sono autorizzato a fare obiezioni al dipartimento per l'educazione", dal momento che si tratta di un ufficio indipendente, ma ha aggiunto: "Gli insegnanti delle scuole pubbliche sono dipendendti che ricevono il loro stipendio da chi paga e tasse. Dubito che sia giusto che un insegnante si rifiuti, ad esempio, di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno nazionale".

Il governatore di Tokyo si riferiva ad un recente caso in cui il dipartimento per le politiche educative ha ripreso un insegnate di musica di una scuola superiore di Tokyo che lo scorso novembre si rifiutò di suonare il pianoforte per accompagnare il canto dell'inno.

L'ex governatore di Miyagi, Asano Shiro, sfidante di Ishihara alle prossime elezioni, ha detto di amare l'inno nazionale, ma di opporsi all'idea di punire gli insegnanti che si rifiutano di alzarsi in piedi o di cantare l'inno durante le cerimonie scolastiche.

Yoshida Manzo, altro candidato alle elezioni che in passato fu sindaco della circoscrizione municipale di Adachi (Tokyo), ha echeggiato quanto detto da Asano, affermando: "Come governatore di Tokyo sarò in grado di dire ' Smettiamola di obbligare le persone a fare qualcosa e di punirle se non obbediscono di fare ci che è stato detto loro di fare' ".

Fonte: Kyodo News
postato da keridabea alle ore 09:05 | link | commenti
categorie: educazione - 教育, politica - 政治, scandalo - 不祥事, società - 社会
giovedì, 29 marzo 2007

Quando la moda (e non solo) è kawaii


Vestite in ghingheri come vuole la moda del momento -- fluttuanti capelli ondulati, tacchi alti e minigonna -- migliaia di ragazze si sono unite in pellegrinaggio con una sola parola come mantra: kawaii.

In soli quattro anni dalla sua inaugurazione la Tokyo Girls Collection -- uno show di moda che più che ad una sfilata somiglia ad un vero e proprio spettacolo -- è diventata rapidamente un evento unico per ragazze e giovani donne sempre attente a tutto ciò che è trendy e soprattutto molto influenzabili da un punto di vista economico.

La Tokyo Girls Collecion, che si svolge poco prima della Settimana della Moda di Tokyo, si distingue perchè mette in mostra la moda di strada, quella che le vere ragazze di Tokyo vestono.

Circa 22000 ragazzine --poche delle quali superavano i 20 anni-- si sono radunate lo scorso 3 marzo per assistere allo show  presso la Yokohama Arena, e si sono letteralmente messe ad urlare l'orologio rosa ha dato il via alle sfilate. 

Alcune fans hanno viaggiato durante la notte per assistere all'evento, che dura solo un giorno, dove minigonne, gambe magre e calze sexy erano di tutti i tipi. Le compagnie hanno permesso alle ragazze di registrarsi online per comprare i vestiti che vedevano sfilare in passerella, riuscendo a vendere di tutto, dalla biancheria intima ai cellulari alle gomme da masticare.

"Non possiamo fare a meno di urlare quando vediamo dal vivo le modelle", dice la 23enne Uchiyama Saori.

La sua amica, stessa età, Saito Mie, jeans attillati e stivali rossi, interviene chiedendosi: "Perchè appaino così carine quando indossano quello che indosso anche io?!".

"Carino"-- o kawaii in giapponese -- è la parola chiave del Tokyo Girls Collection. Saori e Mie non riescono nemmeno a ricordare quante volte hanno urlato questa parola durante lo show.

"Lei dice 'kawaii' per qualsiasi cosa!!" afferma Kidoguchi Moyuki a proposito della figlia 18enne, Tomomi che ha accompagnato allo spettacolo. "A volte credo che mia figlia usi questa parola nel modo sbagliato".

Per gli esperti di business, il "carino" in Giappone si è trasformato in una forza con un potere non indifferente sull'economia e anche sull'identità nazionale. 

Il kawaii si può vedere ovunque,  dalle strade modaiole di Shibuya e Harajuku al successo fenomenale di Hello Kitty, che ha iniziato nel 1974 come una semplice gattina senza bocca su un portamonete, e che ora è diventata la quintessenza delle esportazioni giapponesi nel resto del mondo, apparendo su più di 50000 prodotti in 60 nazioni.

Kurita Nobuyoshi, professore di sociologia  presso la Musashi University di Tokyo, ha studiato il fenomeno "kawaii", e afferma che il termine può anche implicare gli aggettivi "accettabile" o "desiderabile".

"Minnie o Hello Kitty rappresentano tutto ciò che è 'kawaii'. Sono personaggi che non resistono nè si oppongono. Non mostrano i loro sentimenti o le loro oopinioni, ma nonostante questo sono accettate e disiderate perchè sono un 'pacchetto' amabile. Proprio come lo sono le modelle di oggi", dichiara.

Il fenomeno kawaii mostra anche la delicata transizione dei ruoli sessuali in Giappone, agli ultimi posti tra i paesi sviluppati in materia di studi sull'uguaglianza femminile.

La popolazione giapponese non cresce, palesando una futura crisi demografica dato anche l'alto numero di donne che preferiscono rimanere single. "Oggigiorno in Giappone molte persone riescono a laurearsi indipendentemente dal sesso. Quanche decennio fa le donne hanno dovuto lottare duramente per farcela in un mondo dominato dai maschi", dice Kurita. "Tuttavia queste stesse donne ora hanno difficoltà ad abbracciare cose tradizionali come il matrimonio. E i media scrivono di loro come se fossere delle perdenti in amore".

Kawaii è diventata la chiave per le donne con istruzione superiore e successo lavorativo.

"Le giovani donne soprattutto riescono a sentire i cambiamenti nella società e adeguarsi così che possano essere accettate. Ora essere kawaii è la carta da giocare per sopravvivere", aggiunge il professore.

Come visto per il successo di Hello Kitty, l'industria del kawaii può anche forgiare una nuova identità per l'intero Giappone. Il Giappone è diventato da solo la seconda potenza economica mondiale fabbricando prodotti, strategia ora usata in paesi emergenti come ad esempio la Cina.

"L'Europa era una società industriale alcuni secoli fa e gradualmente è evoluta in una società culturale. Ciò che rappresenta oggi l'Europa non sono le macchine o i prodotti elettronici, ma Louis Vuitton, Gucci e Chanel. Il Giappone sta percorrendo ora questo percorso a passo svelto. Il Giappone ha iniziato a capire che è difficile mantenere la sua potenza a livello industriale con altri paesi asiatici che stanno emergendo come la Cina, la Corea del Sud e l'India".

Anche le case di moda l'hanno capito -- a loro modo.

Alba Rosa Japan, una delle marche presenti alla Tokyo Girls Collection, è diventata una delle marche più popolari come pioniera del "look da spiaggia", esibito nel quartiere Shibuya di Tokyo da giovani ragazzine abbronzate, coi capelli decolorati e truccate in modo eccentrico e sgargiante.

"Questo mostra come il Giappone inizia ad avere idee della moda più libere e audaci" dice il presidente della Alba Rosa Japan, Akamatsu Shin, a proposito del look da spiaggia. "Fino a qualche tempo fa le donne giapponesi hanno considerato la moda come una sorta di uniforme a seconda di ciò che facevano. Se lavori indossi un tallier con una gonna. Se vai fuori indossi un tubono nero o qualcosa del genere. Ma ora, hanno iniziato ad esprimere se stesse con la moda", aggiunge.

Ma la moda kawaii può essere più complicata quando si tratta di marketing di massa. "Credo che l'essere kawaii sia un'espressione di accettazione. Le persone usano quest'aggettivo d'istinto per dire che sono d'accordo con qualcosa o che piace loro qualcosa. E' come una specie di metro personale ed è difficile per le marche d'abbigliamento oggi ottenere popolarità collettiva".

Ma Akamatsu è fiducioso che kawaii rappresenterà il futuro della moda giapponese attraverso eventi quali la Tokyo Girls Collection, una versione della quale si è svolta a Parigi lo scorso anno e che questo mese raggiungerà Pechino. 

"Dobbiamo avere più fiducia nel nostro essere giapponesi e nella nostra moda. Abbiamo il potenziale per fare apprezzare la moda giapponese all'estero come sono apprezzati le nostre macchine, i nostri prodotti elettronici, e il cinema d'animazione".

Fonte: AFP

postato da keridabea alle ore 19:10 | link | commenti
categorie: moda - ファッション, società - 社会
giovedì, 29 marzo 2007

Temperature alte e ciliegi in fiore a Tokyo


Oggi le temperature hanno raggiunto in 11 località del Giappone le temperature più alte mai registrate per il mese di marzo. Questo innalzamento delle temperature è dovuto ad una corrente di aria calda giunta da sud in un sistema di bassa pressione localizzato sul Mar del Giappone. Lo riferisce l'Agenzia Meterologica Giapponese.

Tokyo è stata la prima città giapponese a poter ammirare i ciliegi in fiore, con sei giorni d'anticipo rispetto allo scorso anno. 

Le temperature hanno raggiunto 26,2° ad Oyama (prefettura di Tochigi), 25,7° a Takasaki (prefettura di Gunma, 25,2° a Mito(prefettura di Ibaraki), e 23,4° ad Iwaki (prefettura di Fukushima) --tutte temperature registrate di solito nel mese di giugno. 

Altre località dove sono state registrate temperature superiori alla media stagionale sono Hitachi (prefettura di Ibaraki), il istretto Shinkiba di Tokyo e l'aereoporto di Haneda, Fuji (prefettura di Shizuoka), Akashi (prefettura di Hyogo), Kurume (prefettura di Fukuoka) e Hondo (prefettura di Kumamoto).

Nel centro di Tokyo sono stati registrati 24,1°, tipici della fine di maggio.

I fiori di ciliegio sono fioriti ad Iwaki, 10 giorni prima del solito, mentre a Kanazawa sono sbocciati 8 giorni prima.

Fonte: Kyodo News

postato da keridabea alle ore 15:32 | link | commenti
categorie: cronaca, cultura - 文化, meteo - 天気
domenica, 25 marzo 2007

Forte terremoto nel Giappone centrale


Questa mattina un forte terremoto di intensità pari a 6,9 gradi della scala sismica giapponese si è abbattuto sulla regione dell'Hokuriku, Giappone centrale, causando la morte di una persona nella prefettura di Ishikawa e ferendo più di 130 persone.

Il terremoto, che si è verificato alle 9:42 a.m. locali, ha provocato uno tsunami di 10-20 centimetri di altezza che ha colpito alcune regioni costere che si affacciano sul Mar del Giappone. Ha causato inoltre il crollo di alcune case, l'interruzione di energia elettrica e dei mezzi di trasporto, inclusa la chiusura dell'aereoporto di Noto (prefettura di Ishikawa).

L'Agenzia Metereologica Giapponese ha localizzato l'epicentro del terremoto a 11 km sotto il livello del mare a largo della penisola di Noto. Il terremoto ha registrato nell'area di Noto un'intensità di 6 gradi della scala sismica giapponese, che prevede un massimo di 7 gradi.
    
La polizia di Wajima (prefettura di Ishikawa), ha riferito che una donna di 52 anni è deceduta in ospedale subito dopo il terremoto. E' stata sepolta sotto una lanterna di pietra crollata nel giardino della sua casa. Un totale di 137 persone sono rimaste ferite durante il terremoto che, stando al Ministro dell'Interno e delle Comunicazioni, ha colpito soprattutto le prefetture di Ishikawa, Toyama e Niigata. 

La regione di Noto ha registrato anche una ventina di scosse di assestamento, alcune delle quali hanno raggiunto i 4 gradi della scala sismica giapponese. L'Agenzia Metereologica avverte di una possibile forte scossa di assestamento di 5 gradi.

Nella cittadina di Wajima, quella maggiormente colpita dal terremoto, 44 case sono crollate e circa 200 sono rimaste parzialmente danneggiate. Mille persone sono state evacuate nelle più vicine scuole elementari e in altri edifici, lo riferisce il governo prefetturale di Ishikawa.

Stando alla Tokyo Electric Power Co. e alla Kansai Electric Power Co. il terremoto non ha interotto le operazioni presso gli impianti nucleari delle prefetture di Niigata e Fukui. Un funzionario della Hokuriku Electric Power Co. ha dichiarato che la compagnia sta verificando se si sono verificati danni all'impianto nuclere della prefettura di Ishikawa, ma non sono state registrate fughe radiattive.

Il Primo Ministro Abe Shinzo ha dichiarato ai giornalisti durante una conferenza stampa dalla sua residenza ufficiale: "Ho ordinato al governo di lavorare per assicurare la sicurezza ai cittadini e per prendere ogni possibile misura per dare loro aiuto". Il governo ha subito organizzato una taskforce d'emergenza presso l'ufficio del Premier a Tokyo. L'Agenzia della Polizia Nazionale ha deciso d'inviare 400 agenti delle polizie prefetturali di Aichi, Gifu, Fukui e Niigata nelle zone colpite dal teremoto.

Cira 30 soldati delle Forze di Auto-difesa Terrestri sono giunti nell'area per raccogliere informazioni sul disastro. Stanno conducendo operazioni di sorveglianza anche elicotteri e aerei delle Forze di Auto-difesa.

Mizote Kensei, ministro in carica per la gestione dei disastri, sta raggiungendo le aree colpite dal terremoto. Nel frattempo l'Agenzia Metereologica, che aveva lanciato un allarme tsunami nelle regioni costiere di Noto e Kaga, ha ritirato l'allarme alle 11:30. L'Agenzia inizialmente aveva calcolato la magnitudo del terremoto a 7,1 gradi, abbassandola poi a 6,9. Anche l'epicentro del terremoto è stato portato a 11 km rispetto agli iniziali 50.

Sono rimaste senza luce le città di Nanao e Shika (prefettura di Ishikawa), mentre 4500 case nella stessa prefettura sono senza acqua. Chiuse le linee ferroviarie dei treni ad alta velocità. La West Japan Railway Co. ha detto che tutti i treni JR sono stati interrotti nelle prefetture di Ishikawa e Toyama. Non sono stati registrati deragliamenti e danni ai passeggeri che viaggiavano sui treni della compagnia durante il terremoto.
    
La Nippon Airways Co. ha sospeso i voli tra l'aereoporto Haneda di Tokyo e l'aereoporto di Noto, dove si sono aperte delle crepe sulle piste per gli aerei e sulle corsie riservate al trasporto pubblico.

Fonte: Kyodo News

Video News della NHK (inglese)
postato da keridabea alle ore 11:25 | link | commenti (1)
categorie: cronaca
sabato, 24 marzo 2007

Shodō boom anche grazie a innovativi artisti


Shodō, ovvero la calligrafia con pennello e inchiostro nero, è un'arte tradizionale giapponese. Per la sua assenza di colore lo shodō tende ad essere considerato soprattutto come un passatempo per gente anziana. Ma gli ultimi anni hanno visto emergere una nuova generazione di calligrafi che cercano di abbattere i confini della tradizione e che stanno contribuendo al diffondersi dello shodō boom.

Lo shodō da secoli è un'arte familiare in Giappone, le basi dello scrivere con il pennello venivano infatti insegnate anche nelle scuole elementari. Un tempo i bambini seguivano regolari corsi shodō. Ma oggigiorno il numero di classi di shodō è drasticamente sceso come è sceso il tasso di natalità dei bambini. Anche per gli adulti vi sono poco opportunità di scrivere con il pennello in un'epoca dove sono diffusissimi computer e cellulari, e l'interesse nello shodō va sempre più diminuendo.

Contrariamente a questa tendenza vi sono giovani calligrafi tra i venti e i trenta anni che stanno infondendo nuova linfa al mondo dello shodō con forme di calligrafie non proprio convenzionali. Lo shodō esprime un'infinita varietà di sentimenti, dall'austerità alla dolcezza, a seconda di come viene impresso il tratto con il pennello.  E' su questo fatto che si gioca il cambiamento nello shodō, e la calligrafia viene rivalutata sia come mezzo per esprimere se stessi sia come forma d'arte.

Uno dei più accreditati calligrafi moderni è Takeda Soun, noto per le sue "shodō performance". Takeda infatti si esibisce nell'arte calligrafica su un palco accompagnato da musica dal vivo, come pianoforte, sassofono, e tamburi giapponesi. Si è esibito a Mosca, Bruxelles, e in altre città straniere e continua ad essere impegnato nelle sue attività artistiche con un occhio sul più ampio mondo dell'arte.

Kunishige Tomomi, 27 anni, ha invece inventato ciò che lei definisce "ei kanji" (英漢字), ovvero "kanji inglesi". Come suggerisce il nome, questi originali caratteri sono un'unione dell'alfabero inglese con i kanji. Per esempio, ciò che all'inizio sembra solo il carattere cinese per "mare" o per "amore" in realtà è composto da parti che assomigliano alle lettere della corrispondente parola inglese, ovvero nel kanji si legge anche la parola inglese (nella foto le opere "LOVE + 愛 , a sinistra, e FLOWER + 花, a destra). La Kunishige sta pian piano riscuotendo riconoscimento internazionale, e ha presentato le sue creazioni sia in Giappone che all'estero.

Tra gli altri giovani calligrafi figura anche Yabe Chosho, ex impiegato d'ufficio, che si è esibito in Spagna nel 2006.

Questi artisti si presentano con una varietà di opere uniche nel loro genere e gradualmente stanno espandendo le loro sfere di attività.

L'interesse pubblico per lo shodō  è aumentato anche grazie al successo di questi calligrafi. Di recente è stato trasmesso un programma televisivo sulla sfida di una studentessa delle superiori che voleva competere ad un contest di shodō , ed è aumentato anche il numero di persone che si sono iscritte a corsi di shodō per ripassare e approfondire ciò che avevano imparato a scuola quando erano bambini.

In Giappone si sta sicuramente diffondendo, anche se piano, uno shodō boom.

Fonte: Trends in Japan

postato da keridabea alle ore 20:54 | link | commenti
categorie: arte- 芸術, cultura - 文化, società - 社会
giovedì, 22 marzo 2007

Le mamme e l'arte del bento


Sul tavolo da cucina di Kazumi Shimomura vi sono arnesi che di solito non vengono associati all'arte culinaria: un paio di pinzette, un rasoio, e una macchinetta fotografica digitale.

Il suo stile culinario è semplicemente unico.

Riesce a scolpire il riso bollito colorato con il tuorlo d'uovo in un dinosauro, usando per occhi fettine di formaggio e di alghe, e abbellendo la pancia con del gumbo tagliato a forma di stella.

"Voglio solo che mio figlio si diverta quando il sabato va all'asilo" spiega la Shimomura mentre usa le pinzette per mettere piccoli pezzettini di formaggio sulla bocca del dinosauro per fare i denti.

Spendere ore per arrangiare meticolosamente un pasto che sarà consumato in una mensa scolastica dal figlioletto di sei anni sembra quasi uno spreco di tempo ed energie.

Tuttavia l'arte del bento sposa la millenaria inclinazione giapponese per la precisione e l'estetica con il moderno nucleo familiare giapponese dove avere pochi figli significa che le mamme hanno più tempo e più soldi da investire sui loro piccoli imperatori. Le complesse presentazioni sono anche un modo pubblico per le madri --che spesso lasciano il loro lavoro per prendersi cura della famiglia -- per dimostrare la loro devozione alla maternità, la loro dedizione al nutrimento dei loro piccoli, e le loro abilità creative.

"E soddisfa anche il mio orgoglio" ammette Miho Tsukamoto, 41anni di Osaka, madre di due figli. "Mio figlio si vanta con gli altri bambini dei suoi bento, così non posso smettere di prepararglieli".

Il bento in Giappone ha una lunga tradizione. Prototipi di bento risalgono al periodo medievale, tra il 17# e il 18° secolo. Con l'industrializzazione sono diventati prodotti di massa: gli impiegati li comprano nelle stazioni ferroviarie, nei conbini, e negli appositi stand.

I pranzi - come in ogni forma di arte giapponese - spesso riprendono motivi legati alla stagione in corso, come fuochi d'artificio d'estate o pupazzi di neve d'inverno. Altri ricreano personaggi dei cartoni animati più recenti, o personaggi famosi come il duo pop Puffy, o anche Mozart.

Nelle scuole materne giapponesi i bambini devono portarsi da casa il loro pranzo sottoforma di bento. Ma le creazioni di Shimomura e di altre mamme vanno ben oltre la semplice disposizione di pesce, riso, e verdure che i giapponesi mangiano di solito come pasto principale.

In questo caso i dettagli hanno estremo valore. Julienne di carote diventano un granchio su un tappeto di riso; fettine di avocado, tofu fritto, e semi di sesamo si trasformano nel volto di Frankenstein.

"Non ho mai preparato lo stesso bento due volte. Penso solo a cosa fare la prossima volta", dice Shimomura, 38 anni.

Le madri espongono le loro composizioni online dove blog e siti vengono aggiornati con le creazioni più recenti. Proliferano anche libri di cucina sull'argomento e alcune compagnie organizzano anche delle competizioni.

Questa tendenza sta diventando una vera e propria moda tra le madri, molte delle quali si ritarano dal lavoro quando hanno dei bambini, ma sono ancora piene di energia creativa da condividere.

"Accanto al fatto di voler creare cose, hai anche altre motivazioni, come il fatto di voler soddisfare qualcuno, o essere famose per ciò che si fa", dice Kunihiro Nakazato, editore della casa editrice X-Knowledge Co., che ha pubblicato alla fine un libro di ricette per bento.

Mari Miyazawa, che dal 2004 gestisce online un sito molto popolare,  e-obento.com, dice di aver iniziato a preparare bento per risparmiare soldi, ma ora è diventato un vero e proprio lavoro full time: è autrice di tre libri i cucina ed una delle più affermate artiste di bento del Giappone. 

La Miyazawa, 45 anni, ex artista di computer grafica, dichiara che l'arte di realizzare bento è la più impegnativa perchè è impossibile editarla - o viene bene oppure no. 

"Alla fine ho trovato il mezzo espressivo perfetto".

Fonte: Netscape Celebrity

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categorie: cucina - 料理, cultura - 文化, infanzia - 子供, società - 社会
domenica, 18 marzo 2007

L'isola di Ishigaki apre la stagione balneare


Si è svolta oggi presso la spiaggia di Sukuji sull'isola di Ishigaki (Prefettura di Okinawa), una cerimonia per celebrare l'inizio della stagione balneare, che in questa spiaggia inizia in anticipo rispetto alle altre spiagge dell'arcipelago.

Nonostante la temperatura fosse di 18°, il cielo nuvoloso, e nonostante soffiasse anche un vento fresco, molti bambini si sono tuffati in mare dopo la cerimonia per festeggiare l'imminente arrivo dell'estate.

Circa 1500  residenti e turisti hanno partecipato alla cerimonia  con la quale si propizia una sicura stagione balneare. Per l'evento sono stati allestiti dalle scuole locali uno spettacolo di moda e una sfilata di bellezza.

Fonte: Japan Today

postato da keridabea alle ore 20:50 | link | commenti (1)
categorie: cronaca, società - 社会, turismo - 観光
domenica, 18 marzo 2007

A Tokyo si viaggia con la nuova tessera con chip


Tokyo, metropoli famosa per la puntualità dei suoi mezzi di trasporto e per l'enorme flusso di pendolari, ha introdotto oggi una rivoluzionaria tessera magnetica con chip incorporato che permette ai residenti di usare più di 100 treni e autobus in un sol colpo.

Fino ad oggi i viaggiatori della metropoli dovevano andare in giro con tessere multiple e carnet di biglietti per viaggiare nella rete dei collegamenti urbani gestiti da più operatori. Con la nuova tessera PASMO (PASsnet + MOre), emessa dalle ferrovie private e statali, e dagli operatori di autobus di Tokyo, sarà possibile viaggiare su più treni e autobus intercambiabilmente con la SUICA (Super Urban Intelligent CArd) della East Japan Railway Company emessa nel 2001.

Gli utenti potranno viaggiare ovunque con una PASMO o una SUICA.

Per celebrare il debutto della nuova tessera magnetica si è tenuta una cerimonia nella stazione di Shinjiku. Dopo il taglio del nastro funzionari di compagnie ferroviarie private e della JR East Railway Company insieme al Ministro dei Trasporti, hanno passato il tornello d'ingresso della stazione semplicemente passando la PASMO su un lettore magnetico. Grazie ad un chip interno la tariffa della corsa viene automaticamente scalata.

La nuova tessera è in vendita presso distributori automatici e presso le biglietterie delle stazioni.

Si stima che entro il 2010 saranno in circolazione 8 milioni di PASMO. Insieme alla Suica, che al momento ha raggiunto i 19 milioni di tessere, la PASMO sarà la tessera magnetica più usata al mondo.

La nuova tessera funzionerà anche come "denaro elettronico" per fare acquisti nei conbini e presso i distributori automatici.

Tokyo è la più grande metropoli del mondo con oltre 35 milioni di abitanti. I treni locali nel 2005 hanno trasportato 14 miliardi di passeggeri. La stazione più grande di Tokyo, Shinjuku, ogni giorno vede passare 3,5 milioni di persone e vanta il titolo di stazione più frenetica del mondo.

postato da keridabea alle ore 20:10 | link | commenti (2)
categorie: cronaca, tecnologia - テクノロジー
mercoledì, 14 marzo 2007

Curry di ratto servito a 18 persone


Del curry cotto con un ratto nella pentola è stato servito a 18 persone presso lo stand di ramen nella  JR Shin-Koiwa Station di Tokyo. Lo ha riferito l'operatore che gestisce lo stand.

La Nippon Restaurant Enterprise Co. (NRE), che gestisce lo stand di ramen, ha chieso scusa per l'incidente. "Porgiamo le nostre scuse e restituiremo i soldi spesi ai clienti che ci contatteranno", ha dichiarato un portavoce della compagnia di ristorazione. Nessuno che ha mangiato allo stand ha mostrato finora di avere problemi di salute.

Tra le 6:15 e le 8:30 di ieri mattina presso lo stand Ajisai Chaya nella stazione della JR Shin-Koiwa del quartiere Katsushikaku di Tokyo sono stati serviti a 18 clienti del riso al curry e dei ramen al curry.

Verso le 8:30 il cuoco che girava la pentola di curry ha tirato sù con il mestolo un ratto lungo 8 centimetri. Lo stand è stato subito chiuso.

La NRE ipotizza che il ratto sia stato mescolato con il curry quando la salsa veniva messa nella pentola.

Fonte: Mainichi Daily News

postato da keridabea alle ore 08:06 | link | commenti (3)
categorie: cronaca

Chi sono

Blogger: keridabea
Nome: Bea
A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
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