

Kikuchi Rinko, attrice nel pluri-acclamato film "Babel" è l'attrice giapponese del momento ad Hollywood, per via della sua nomination agli Oscar come miglior attrice non-protagonista e della sua recente candidatura nella stessa categoria per i Golden Globe. Nonostante l'attenzione che in questi giorni la circonda, la Kikuchi è il ritratto della calma durante questa intervista rilasciata presso il West Hollywood hotel.
Nata nella prefettura di Kanagawa 26 anni fa, Rinko dice che la nomination agli Oscar è arrivata come una sorpresa e che è rimasta "spaventata ed onorata" per essere stata nominata per una tale riconoscimento. In "Babel" Kikuchi interpreta Chieko, ragazza sordo-muta, che dopo il suicidio della madre, cerca disperatamente relazioni fisiche ed affettive con gli altri.
"Non sono il tipo di persona che dà maggiore importanza al ruolo delle parole parlate", confessa, aggiungendo, con una risatina imbarazzata, che non è una grande chiaccherona e che non adora rilasciare interviste. "Per esempio, la bellezza è qualcosa che si sente, e la bellezza di una persona non può mai essere espressa a parole".
Kikuchi rietiene che gli spettatori possano mettersi n relazione con il suo personaggio in "Babel" perchè la fragilità che Chieko manifesta è riconoscibile in ogni cultura. "Credo che ognuno abbia delle ansie per la propria vita. Questo è la ragione per la cui persone di tutto il mondo amano Chieko, perchè possono connettersi con le sue paure".
Il film, diretto da Alejandro Gonzalez Inarritu, narra le lotte e i dilemmi di persone che cercano un modo di superare le barriere culturali ed emotive in modo da comprendere sè e gli altri.
Inarritu in modo magistrale amalgama insieme la storia di una coppia americana di ceto medio (interpretata da Brad Pitt e Kate Blanchett) in viaggio per l'Africa, il figlio della coppia e la sua tata messicana (interpretata da Adriana Barraza) rimasti in California, un'adoloscente sordo-muta (Rinko Kikuchi) e suo padre (Koji Yakusho) in Giappone, e adolescenti e il loro padre in Marocco, tutti connessi tra loro da un singolo proiettile sparato da una carabina nel deserto.
La Kikuchi rispetta da tempo Inarritu come regista e confessa di aver voluto da sempre lavorare in un suo film. Quando seppe di "Babel" non ebbe esitazioni nel presentarsi alle audizioni e superò altre 1000 aspiranti.
Per prepararsi nella parte Kikuchi imparò il linguaggio dei segni e stette con persone sordo-mute per imparare come queste persone convivano con la loro disabilità. Durante la lavorazione del film, che durò un anno, su ordine del regista continuò a comunicare solo con il linguaggio dei segni. Il risultato fu che Kikuchi recitò senza differenze con la vera ragazza sordo-muta che interpreta il ruolo dell'amica di Chieko.
La co-prtagonista Kate Blanchett credeva che Kikuchi non parlasse sul serio fino a quando non l'ha sentita un giorno fuori ripresa (così riporta U.S. Weekly Time).
Per Kikuchi, interpretare un ruolo per così tanto tempo è stata una nuova esperienza, e per lei è stato molto difficile impedire che Chieko prevalesse durante la sua vita reale. "Non sono brava a scindere mentalmente me stessa dal personaggio che interpreto. Alla fine sono stata Chieko per un anno inero".
Dal momento che Chieko per la maggiorparte del film indossa l'uniforme scolastica, Kikuchi ha indossato solo minigonne per abituarsi all'idea. "Chieko, che ha 16 anni, non ha coscienza di queste minigonne, perchè è ciò che di solito veste. Ma io non uso vestire con gonne perchè ho l'impressione che le persone mi stiano sempre ad osservare. Dovevo diventare una ragazzina di 16 anni, che non fa caso a queste cose".
Per la parte è dovuta anche ingrassare un po' per modellare il suo corpo su quello di un'adolescente.
Recitare è stato per Kikuchi realizzare il suo sogno di bambina. Il suo debutto lo fece nel 1999 all'età di 15 anni, recitando in "Ikitai", diretto da Shindo Kaneto. All'inizio recitava con il suo vero nome, Kikuchi Yuriko, ma cambiò il suo nome in Rinko nel 2005. Non fu famosa da subito, nonostante abbia recitato in molti film, dorama tv, e pubblicità.
Oggi invece è una delle più chiaccherate attrici asiatiche ad Hollywood, ottenendo il premio per miglior esordiente al National Board of Review, e nomination come miglior attrice non protagonista ai Golden Globe e agli Oscar.
"Non avrei davvero mai pensato di poter essere qui un giorno" ha detto recentemente Kikuchi al pranzo ufficiale per le Academy Nominees. "E' una magnifica opportunità. L'intera esperienza mi spinge a diventare un'attrice migliore".
I vincitori degli Academy Award saranno annunciati domani sera durante la cerimonia di consegna degli Oscar che si terrà presso il Kodak Theater di Hollywood.
Fonte: Japan Today