
Quattro condannati a morte sono stati giustiziati ieri mattina per impiccagione in tre diversi carceri di detenzione (Tokyo, Osaka, Hiroshima). Si tratta delle prime esecuzioni avvenute dal settembre del 2005.
Sono le prime esecuzioni da quando Nagase Jinen ha preso l'incarico di Ministro della Giustizia.
Dal 2000 ogni anno venivano giustiziati da uno a tre condannati amorte, fino a quando l'ex Ministro della Giustizia Sugiura Seiken, durante il suo mandato di 11 mesi terminato lo scorso settembre, si rifiutò di firmare gli ordini di esecuzione.
Era dall'agosto del 1997 (quando Norio Nagayama, che negli anni '60 uccise quattro persone, venne impiccato insieme ad altri tre condannati), che non si eseguivano condanne multiple.
Sono stati impiccati ieri: Akiyama Yoshimitsu, 77 anni, e Fujinami Yoshio, 75 anni, detenuti presso il carcere di detenzione di Tokyo; Hidaka Hiroaki, 44 anni, detenuto presso l'Hiroshima Detention House; e Fukuoka Michio, 64 anni, detenuto ad Osaka.
Il Ministro della Giustizia ha annunciato ieri l'avvenuta esecuzione delle condanne.
Akiyama e suo fratello nell'agosto del 1975 colpirono a morte con una mazza da baseball il presidente di una compagnia che avevano conosciuto ad Ichikawa (prefettura di Chiba). Rubarono alla vittima 10 milioni di yen in contanti, e seppellirono il corpo in una fattoria. Akiyama tentò anche di uccidere la moglie per incassare il premio dell'assicurazione. La Corte Distrettuale di Tokyo lo condanò a morte nel dicembre del 1976 e la sentenza venne finalizzata nel luglio del 1987.
Fujinami nel marzo del 1981 fece irruzione nella casa della ex moglie ad Imaichi (ora parte di Nikko, prefettura di Tochigi), dove uccise due persone e ne ferì gravemente altre due, prima di derubare le vittime. Fu condannato a morte dalla Corte Distrettuale di Utsunomiya nel febbraio del 1982 e la sentenza venne finalizzata nel settembre del 1983.
Hidaka, ex tassista, tra l'aprile e il settembre del 1996, uccise quattro donne, sue clienti, tra le quali una studentessa di liceo. Le derubò e abbandonò i cadaveri. La Corte Distrettuale di Hiroshima lo condannò a morte nel febbraio del 2000. Hidaka non presentò appello.
Fukuoka nel dicembre del 1978 strangolò sua cognata, 42 anni, e nell'aprile del 1980 uccise una hostess 32enne di un bar. Nel gennaio del 1981 accoltellò a morte il suocereo, 72 anni. Fu condannato a morte dalla Corte Distrettuale di Kochi nel marzo del 1988. La sentenza venne finalizzata nel giugno del 1999.
Amnesty International Japan ha ottenuto dettagliate informazioni sui giustiziati e le ha distribuite ai media. Non si sono fatte attendere le aspre critiche da parte dei politici che si oppongono alla pena capitale.
"Sono molto deluso dell'avvenuta esecuzione", ha dichiarato la leader del Partito Social Democratico Fukushima Mizuho in conferenza stampa, aggiungendo di aver incontrato il Ministro Nagase il 19 dicembre incitandolo a non firmare le esecuzioni. "Le impiccagioni sono state eseguite in fretta e furia senza nessun tipo di annuncio", ha aggiunto la Fukushima.
Hosaka Nobuto del SDP, segretario della lega parlamentare per l'abolizione della pena di morte, ha apertamente denunciato le impiccagioni, sostenedo che Fujinami e Akiyama stavano sostenendo il processo d'appello. "E' Natale, un giorno speciale anche per chi non è cristiano. Non capisco perchè abbiano deciso di portare a termine le condanne", ha detto Hosaka che ha aggiunto, "So che la maggioranza dei giapponesi è a favore della pena di morte, ma proprio per questo è necessario un più ampio dibattito in Parlamento". Hosaka teme che Nagase abbia autorizzato le esecuzioni appena dopo la chiusura della sessione straordianria della Dieta per evitare i dibattiti parlamentari con i partiti all'opposizione.
Teranaka Makoto, segretario generale di Amnesty International Japan, ha dichiarato: "Abbiamo chiesto al MInistro della Giustia di non autorizzare le esecuzioni".
Nagase non ha rilasciato commenti ufficiali, ma i suoi passat interventi circa la pena capitale parlano da soli. "Capisco che ci sono pareri contro la pena di morte" ha detto in una conferenza stampa a settembre dopo aver preso l'incarico di MInistro della Giustizia, ma ha aggiunto di essere favorevole alla pena capitale alla luce dei "sentimenti delle vittime e del mantenimento dell'ordine sociale".
Stando alla Legge di Procedura Criminale, un'esecuzione deve avvenire entro sei mesi dalla sua finalizzazione. Tuttavia il predecessore di Nagasake, Sugiura Seiken, devoto buddista, non autorizzò nessuna condanna a morte durante il suo mandato.
In Giappone sono 94 i condannati a morte che aspettano l'ordine di esecuzione che solo il Ministro della Giustizia può autorizzare. Giappone e Stati Uniti rimangono i due soli paesi maggiormente industrializzati a prevedere la pena di morte nel loro sistema giuridico.
Fonti: Daily Yomiuri Online :: The Japan Times Online

Il vecchio "Shumoku" (il martello di legno usato per suonare le campane) del tempio Chion-in, tempio capo della Jodo Shu (Setta della Terra Pura), nel quartiere Higashiyama di Kyoto, è stato sostituito con uno nuovo dopo circa 12 anni.
La campana percossa dal martello, considerata Importante Proprietà Culturale del Giappone, è una delle tre più importanti campane dei templi buddhisti giapponesi.
Il martello, che musura 4,5 metri di lunghezza e pesa 350 chilogrammi, viene usato per i rintocchi della vigilia del Capodanno.
Il nuovo martello è stato ricavato dal tronco di un cedro di due metri di diametro, tagliato ad un altitudine di 2000 metri in una regione montuosa di Taiwan. Il tronco è stato portato in Giappone 20 anni fa da una compagnia che si occupa dell'edificazione di templi e santuari nella città di Kyoto.
Per realizzare il martello, il tronco è stato bagnato per dieci anni per rimuovere la linfa, e poi essiccato per altri dieci anni. Anche il precedente martello era stato fatto con legno importato, visto che in Giappone è difficile trovare tronchi di quelle dimensioni.
La grande campana del tempio misura 3,3 metri di altezza e 2,7 metri di larghezza massima, pesa non meno di 68 tonnellate. Ogni volta che la campana viene colpita, la cima del martello di legno viene scheggiata. Il vecchio martello era inizialmente lungo 4,2 metri, ma in 12 anni di utilizzo si era accorciato di 50 cm.
Durante il giorno della sostituzione, è stata costruita un'impalcatura presso il "Daishoro", il campanile dei templi buddisti, e il nuovo martello è stato issato con sei funi di metallo inossidabile. Successivamente, una grossa fune e altre 16 funi più piccole sono state istallate, e dopo i monaci buddisti hanno regolato la lunghezza di tutte le corde.
Fonte: Kyoto Shimbun

La Nippon Television Network (NTV) ha messo in mostra davanti al suo quartier generale del quartiere Shiodome di Tokyo, uno dei più grandi orologi meccanici al mondo.
L'orologio, fissato al secondo piano del quartier generale della stazione TV, è stato disegnato dal famoso regista di anime Miyazaki Hayao. E' stato scoperto con una cerimonia ufficiale mercoledì scorso.
Alto 12 metri, largo 18, e pesante 28 tonnellate, l'orologio è composto da 1228 lamine di rame, ed è caratterizzato da 32 artifici meccanici. L'orologio richiama le immagini del film di Miyazaki "Il castello errante di Howl", ed ad intervalli stabiliti alcuni pupazzetti escono accompagnati da un motivetto musicale.
Il network televisivo ha voluto progettatare l'orologio insieme allo Studio Ghibli, lo studio di animazione di Miyazaki, per realizzare un simbolo duraturo del tempo.
"Spero che tutti amino questo orologio", ha detto Miyazaki.
Nel 2003 il film di Miyazaki "Sen to Chihiro no kamikakushi" ("La città incantata"), ha vinto l'Oscar per Best Animated Feature.
Fonte: Mainichi Daily News

E con gli ultimi due articoli natalizi, vi auguro di cuore un dolce
BUON NATALE!
B!

"Procurati un bellissimo findanzato per Natale"; "I migliori posti per gli appuntamenti di Natale"; "Natale per chi si ama" - i titoli delle riviste la raccontano tutta: ciò che le ragazze giapponesi desiderano per Natale è l'appuntamento perfetto.
In un paese dove appena l'1% della popolazione è cristiana, il Natale è stato reinventato come il periodo più romantico di tutto l'anno. Per molte donne giapponesi essere portate in un costoso ristorante la sera della Vigilia di Natale è indice cruciale di successo, mentre andarsene a fare shopping con le amiche è segno dell'essere un "cane perdente", ovvero l'equivalente della single per eccelenza, Bridget Jones.
La popolarità del Natale è cresciuta ininterrotta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando la tradizione, compresa solo in parte, fu introdotta in Giappone. A quel tempo solo un grande magazzino di Tokyo adottò un Babbo Natale come decorazione. Oggi invece i giapponesi sono avidi consumatori di tutto ciò che riguarda il Natale, e molte città giapponesi hanno di gran lunga superato le città inglesi in quanto a decorazioni, luminarie natalizie, ed entusiasmo.
Inni e classici di Natale vengono suonati ovunque, dalle palestre ai centri commerciali. L'immagine cristiana del Natale si è diffusa ovunque e le persone si augurano un "Felice Natale!".
Le vie cittadine fanno a gara per realizzare le più spettacolari illuminazioni.
Anche se la città ha sofferto di una lunga recessione, Kobe è diventata famosa per il costo delle sue stravaganti luminarie, che raffigurano cattedrali realizzate con le luci.
Quest'anno, il quartiere Roppongi di Tokyo si è attrezzato con illuminazioni soft di tipo LED che danno l'impressione della neve in una notte rischiarata dalla luna.
La sempre crescente competizione ha fatto sì che il quartiere dello shopping per eccellenza di Tokyo, Omotesando, riesumasse le sue luminarie, inutilizzate per alcuni anni.
"I giapponesi vanno pazzi per i grandi eventi e considerano il Natale come l'evento perfetto", dice Naomi Saeki, giornalista. "E' un'opportunità per le persone di sperperare un po' di denaro, ed è per questo che si vedono torte di Natale che arrivano a costare anche 50 dollari (circa 38 euro)".
Il tempismo del Natale è perfetto. Molti impiegati giapponesi a metà dicembre ricevono dei bonus sullo stipendio equivalenti anche a due o tre mensilità.
Il Capodanno viene tradizionalmente trascorso in famiglia, ed è caratterizzato da rituali obbligatori, come le grandi pulizie delle case, la preparazione dei dolci di riso (mochi), e dei cibi che vengono mangiati solo durante il Capodanno.
Il Natale invece è un'opportunità per essere viziate con una cena in un ristorante carino, una notte in un elegante albergo, e tanti dolci. Per questo il Natale in Giappone è il periodo più romantico dell'anno. Nemmeno il giorno di San Valentino lo batte: le donne in questo giorno regalano cioccolata a fratelli, colleghi, o insegnanti, come manifestazione platonica di amicizia.
Fonte: Telegraph.co.uk
Trentacinque studenti di Kobe che 12 anni fa hanno sperimentato il Grande Terremoto Hanshin, hanno visitato un'altra città giapponese colpita qualche anno fa da un grande terremoto, per portare regali di Natale.
Gli studenti della Maiko High School e alcuni volontari di Kobe hanno visitato oggi la città di Nagaoka, prefettura di Niigata.
Circa 130 famiglie di questa città vivono ancora in case temporanee. Questo è il terzo inverno da quando Nagaoka e altri centri della prefettura di Niigata furono colpiti il 23 ottobre del 2004 da un terremoto di magnitudo 6.8, il terremoto Chuetsu.
Gli studenti di Kobe hanno fatto domande agli anziani di Nagaoka sulla loro vita, ed hanno distribuito giocattoli, dolci, articoli di cancelleria, ed altri regali ai bambini della città.
Gli studenti hanno detto che con questa iniziativa intendono incoraggiare i sopravvissuti del terremoto perchè loro stessi hanno sperimentato il terremoto quando erano bambini.
Il capo dei volontari, Isao Arai, spera che i sopravvissuti di Nagaoka siano in grado di lasciare le case temporanee il prossimo anno.
Studenti e volontari visiteranno lunedì un liceo per distribuire regali agli studenti.
Fonte: NHK

Mei Mei, un panda gigante cinese, ha dato alla luce due gemellini in uno zoo del Giappone occidentale. Madre e cuccioli stano in buone condizioni.
I cuccioli di panda sono nati ieri presso l' Adventure World di Wakayama, 280 miglia a sud-ovest di Tokyo. Lo zoo non ha ancora reso noto il sesso dei due cuccicoli, ha detto il portavoce Tadashi Ishikawa.
Sebbene uno dei due cuccioli pesi appena 85 grammi, essendo nato prematuro, entrambi i cuccioli e Mei Mei stanno bene, ha aggiunto Ishikawa.
Mei Mei, 12 anni, e il suo partner Eimei, 14 anni, sono stati prestati allo zoo dalla Cina.
L'agenzia di stampa cinese Xinhua ha riferito che questa nascita fa raggiungere il record di 30 nascite in cattività raggiunte quest'anno.
Ishikawa non ha tuttavia dichiarato se i due cuccioli siano nati come risultato di un accoppiamento naturale oppure tramite inseminazione artificiale, visto che entrambi i metodi erano stati usati sulla coppia di panda.
Il panda è uno degli animali a rischio d'estinzione, circa 1590 esemplari vivono in Cina, soprattutto nella regione dello Sichuan e nella provincia occidentale dello Shaanxi. Altri 180 esemplari vengono allevati in cattività.
Fonte: Casper Star Tribune

L'ultimo gadget giapponese nel campo del fitness è grande quanto un Tamagochi e funziona più o meno allo stesso modo.
Il personaggio disegnato sul display del Tekuteku Angel Pocket cresce a seconda della distanza che si percorre camminando o correndo. La salute del pupazzetto è quindi un incentivo per chi intende allenarsi o perdere peso.
Si può programmare uno scopo, ad esempio una certa distanza da percorrere camminando ogni giorno, e se si porta a termine il programma il personaggio si trasforma in un angioletto. Se non si rispetta la tabella di marcia impostata all'inizio, il pupazzatto si ammala o diventa grasso.
Il Tekuteku Angel è in vendita a 5229 yen (circa 34 euro).
Fonte: Japan Today

L'Imperatore Akihito ha espresso oggi la sua gratitudine alla folla che si è radunata presso il Palazzo Imperiale di Tokyo in occassione delle celebrazioni per il suo 73mo compleanno.
"Vi ringrazio per gli auguri che mi fate nel giorno del mio compleanno...Spero che l'anno che sta per iniziare sia gioioso e felice per ciascuno di voi", ha detto l'Imperatore dalla balconata dell'edificio principale del Palazzo, mentre la folla sottostante sventolava la bandiera hinomaru del Giappone e urlava il tradizionale "Banzai!" (lunga vita).
Circa 16400 persone in totale (2400 in più rispetto allo scorso anno) si sono radunate per il discorso imperiale, ripetuto per tre volte durante la mattinata. Inclusi i visitatori del pomeriggio, che hanno lasciato la propria firma per augurare felicità all'Imperatore, più di 20000 persone hanno visitato oggi il Palazzo di Tokyo, record di visite per il compleanno di Akihito da quando è asceso al trono nel 1989.
Insieme all'Imperatore, si sono affacciati alla balconata anche l'Imperatrice Michiko, il Principe Ereditario Naruhito, e altri membri della Famiglia Imperiale. La Principessa Masako, in via di guarigione dallo stress, ha partecipato ai saluti per il secondo anno di seguito, dopo tre anni di assenza. La Principessa è apparsa davanti alla folla nei primi due discorsi. Lo scorso anno aveva partecipato solo al primo.
Nel suo discorso l'Imperatore ha parlato dei recenti casi di bullismo nelle scuole, dei suicidi, e degli abusi. "Il mio cuore sussulta quando immagino il dolore provato dai genitori che hanno perso i loro figli, e quello provato dai ragazzi vittime di bullismo", ha detto. "Per prevenire questi eventi è importante creare delle relazioni in cui genitori, figli, e insegnanti si fidino a vicenda", ha aggiunto.
Akihito ha parlato anche dei suoi nipotini, il neonato Prince Hisahito, e la Principessa Aiko: "Una delle più recenti immagini di Hisahito che serbo nella mia mente, è quella in cui mi fissa mentre gli sto accanto". "Ricordo chiaramente la piccola Aiko che gioca felice al gioco del sugoroku mentre insieme all'Imperatrice e alla Principessa Akishino assiste al sumo dopo la cena di compleanno della Principesa Ereditaria (Masako)". "Mi piacerebbe vederla più spesso e conversare con lei", ha aggiunto. La piccola Aiko frequenta ora l'asilo e prende spesso il raffreddore.
Durante il pomeriggio l'Imperatore ha ricevuto gli auguri dal Primo MInistro Abe Shinzo, dai presidenti delle due Camere del Parlamento, e dal capo della Corte Supema giapponese. Ha poi partecipato ad una festa insieme ad altri membri della Famiglia Imperiale e agli ambasciatori dei paesi esteri.
Akihito, che nel 2003 ha subito un intervento chirurgico per un cancro alla prostata, continua a sottoporsi a cure ormonali per reprimere il cancro. Ogni giorno passeggia nei giardini del Palazzo per matenersi in salute.
L'Imperatore è succeduto a suo padre, l'Imperatore Hirohito, conosciuto con il nome postumo di Showa, nel gennaio del 1989. E' sposato all'Imperatrice MIchiko da 47 anni.
Il giorno del compleanno dell'Imperatore è considerato festa nazionale in Giappone.
Fonti: Kyodo News :: Mainichi Daily News

Durante l'anno che sta volgendo al termine, i nomi più popolari dati ai neonati sono stati Riku per i maschietti e Hina per le femminucce. Lo riferisce una recente ricerca effettuata dalla Meiji Yasuda Life Insurance Co.
La nascita del Principe Hisahito ha avuto una certa influenza sulla scelta dei nomi per i neonati: sette nomi che utilizzano il primo ideogramma del suo nome figurano nella classifica dei cento nomi più utilizzati, incluso il sesto e il diciottesimo posto (entrambi si pronunciano Yuto).
Mao, nome femminile, avanza di parecchie posizioni saltando dalla 45ma dello scorso anno all'ottava, probabilmente per la popolarità della giovane pattinatrice Mao Asada.
Il nome del lanciatore di baseball Daisuke Matsuzaka, che in questo giorni ha firmato un contratto con i Boston Red Sox, è balzato dalla 614ma posizione alla 41ma.
Riku, che letteralmente significa "la terra", è giunto al primo posto per la prima volta. Lo scorso anno si trovava alla 14ma posizione. Un impiegato della Meiji Yasuda Life Insurance Co. ha detto: "Probabilmente la scelta è ricaduta su questo nome per via delle incertezze che gravitano sui tempi futuri. Il nome richiama l'immagine stabile della terra".
Hina mantiene per il secondo anno di seguito la prima posizione fra i nomi scelti per le femmine. Il nome si scrive con due ideogrammi che significano "sole" e "piccole piante". I nomi scritti con gli stessi ideogrammi, ma letti in maniera diversa, come Haruna e Yuna, sono stati contati come Hina. Altri nomi femminili popolari in questo anno contengono l'ideogramma di "piccole piante".
Fonte: Daily Yomiuri Online