
Seguendo il successo planetario de "L'ultimo samurai" e di "Lettere da Iwo Jima", una delle storie di
samurai più popolari in Giappone e nel mondo sta per diventare una produzione hollywoodiana con distribuzione internazionale.
La Warner Brothers ha infatti annunciato l'immenente produzione di un film sulla storia dei "
Quarantasette RÅnin", la cui vicenda ha ispirato un gran numero di racconti e rappresentazioni di teatro
kabuki, la più nota delle quali è il "ChÅ«shingura" di Takeda Izumo, rappresentato per la prima volta nel 1748 ad Osaka. Il film avrà come protagonisti
KÅji Yakusho (役所広å¸), 53 anni, e
SatÅ KÅichi (ä½è—¤æµ©å¸‚), 49 anni, e sarà diretto da Shigemichi Sugita, 66 anni, noto soprattutto come il regista del lungo
dorama della Fuji TV "Kita no Kuni Kara" (北ã®å›½ã‹ã‚‰).
"ChÅ«shingura" è una storia di vendetta e di fedeltà, una storia narrata in Giappone innumerevoli volte nel teatro
kabuki, nel
bunraku, a teatro, al cinema, in romanzi,
manga, spettacoli televisivi, etc.
In Giappone il primo adattamento cinematografico della vicenda risale al 1907 ("ChÅ«shingura Godan-me", å¿ è‡£è”µäº”æ®µç›®). Della storia si occupò anche il regista Mizoguchi Kenji che nel 1941 diresse "Genroku ChÅ«shingura" (å…ƒç¦„å¿ è‡£è”µ, "La vendetta dei quarantasette ronin"), e fino ai giorni nostri in tutto sono stati girati 36 film sull'argomento.
La vicenda storica realmente accaduta agli inizi del XVIII secolo riporta molti buchi nelle cronache storiche ufficiali, e questo ha dato spazio a molte storie romanzate su come i quarantasette
rÅnin compirono la missione di vendetta del loro padrone, il
daimyÅ Naganori Asano, al quale fu ordinato di commettere
seppuku per aver assalito il maestro di protocollo dello ShÅgun, Kira Kozukenosuke, che lo aveva insultato. I
rÅnin compirono la loro vendetta e anche a loro fu ordinato di suicidarsi. Dal momento che la vicenda accadde in una notte di dicembre, la storia in Giappone viene rispolverata in televisione e a teatro verso la fine dell'anno, un po' come accade per il "Canto di Natale" di Charles Dickens in occidente.
Il nuovo film prodotto dalla Warner è tratto dal romanzo "47 Jinmoku no RÅnin" (å››åä¸ƒäººç›®ã®æµªå£«) di Ikemiya ShÅichirÅ uscito in Giappone nel 1997. Il libro ispirò anche lo special
dorama della NHK "SaigŠNo Chūshingura" (
最後ã®å¿ 臣蔵) trasmesso in Giappone dal 5 novembre al 10 dicembre del 2004 (dato il successo ottenuto dal
dorama il libro di Ikemiya fu poi ristampato con il titolo "SaigŠNo Chūshingura").
Sebbene in Giappone i nomi dei principali protagonisti della vicenda dei quarantasette rÅnin siano molto popolari, KÅji e SatÅ interpreteranno due personaggi meno conociuti, ovvero Seo Magozaemon, un servitore di Oishi Kuranosuke, il leader del gruppo, fuggito la notte prima della missione dei quarantasette, e Terasaka Kichiemon, scomparso dopo l'attacco e non propriamente un
samurai, per questo di solito non viene menzionato mai nel gruppo dei quarantasette.
Nel cast figurano anche Narumi Yasuda (安田æˆç¾Ž), 42 anni, Yoshi Oida (ヨシ笈田), 76 anni, Yamamoto KÅji (山本耕å²), 33 anni, e Ibu MasatÅ (伊æ¦é›…刀), 60 anni.
Le riprese del film inizieranno domani a Kyoto e l'uscita della pellicola in Giappone è prevista per l'inizio del 2011.
(articolo a cura di Bea)