


L'autobiografia del comico Tamura Hiroshi (田村裕), 28 anni, già diventata un best seller a pochi mesi dalla sua pubblicazione, sta per essere trasposta sul grande e sul piccolo schermo.
Uno studente e i suoi genitori hanno fatto causa alla scuola elementare del ragazzo richiedendo 10 milioni di yen (circa 63.000 €) per danni morali e stress emotivo poichè un insegnante dello studente effettuò un sondaggio dal il quale il ragazzo risultò lo studente più antipatico della classe. Il ragazzo frequenta ora un liceo di Chiba. Nell'aprile del 2005 quando era al quarto anno delle scuole elementari, l'insegnante della sua classe fece fare un sondaggio ai suoi alunni sul compagno di classe che più amavano e odiavano.
Una settimana dopo, dopo aver ricevuto la maggioranza dei voti, l'insegnante ha proclamato lo studente come persona meno amata dalla classe.
La causa intentata contro il Governo Municipale di Chiba come operatore della scuola, è stata registrata presso la Corte Distrettuale di Chiba. Lo ha riferito oggi un rappresentante del Dipartimento per le Politiche Educative del Governo Municipale.
"È vero che è giunta l'azione legale, Vogliamo confermarne il contenuto, ed investigare sui fatti", ha detto il rappresentante del Dipartimento.
Fonte: Mainichi Daily News
Il governo giapponese ha dichiarato ieri che adotterà dei provvedimenti per incrementare la crescita economica del Giappone con l'aiuto di lavoratori stranieri. Una commissione governativa che si occupa di politiche economiche ha infatti proposto che il paese raddoppi il numero di lavoratori stranieri altamente qualificati nei prossimi anni.
La P&G (Procter & Gamble) ha fatto sapere tramite il suo sito web che la cantante Kōda Kumi (倖田 來未), 25 anni, è di nuovo testimonial della compagnia per gli spot commerciali televisivi dei rasoi "Venus Breeze".
Migliaia di attivisti, artisti, e studiosi si sono riuniti ieri appena fuori Tokyo per una conferenza internazionale per la pace, promettendo di promuovere l'Articolo 9 della costituzione giapponese, con il quale il Giappone rinuncia alla guerra, come standard globale e di fare in modo che l'articolo non perda forza.
Tra i partecipanti alla conferenza di tre giorni "Global Article 9 Conference to Abolish War" anche il Premio Nobel per la Pace Mairead Corrigan Maguire e Beate Sirota Gordon, che nel 1947 partecipò alla stesura della Costituzione del Giappone.
"Noi crediamo che l'Articolo 9 della Costituzione giapponese costituisce un modello di pace per tutto il mondo e dovrebbe essere protetto come tesoro globale per le future generazioni", hanno detto in un comunicato gli organizzatori della conferenza, constatando tuttavia che proprio in Giappone c'è chi vuole emendare l'articolo.
L'Articolo 9 proibisce l'uso di forze militari per sedare le dispute internazionali. I critici sostengono che un cambiamento costituzionale potrebbe innervosire i vicini asiatici che conservano ancora memoria del passato imperialista giapponese. La Costituzione giapponese (日本国憲法, Nihon koku kenpō), redatta dagli Stati Uniti alla fine della seconda Guerra Mondiale, non è mai stata emendata.
Questo mese un gruppo di 16 esperti guidati dalla Japanese Archaeological Association (日本考古学協会, Nihon Kōkogaku Kyōkai) renderà noto i risultati della visita effettuata lo scorso febbraio presso la tomba imperiale Gosashi (五社神古墳, Gosashi Kofun, nella foto). Si tratta di un evento storico, perchè per la prima volta l'Agenzia per la Famiglia Imperiale ha permesso l'ingresso in una tomba imperiale ad archeologi non appartenenti all'Agenzia.Takahashi crede che l'Agenzia è riluttante perchè gli scavi potrebbero minacciare il controllo dei funzionari sulle tombe. Secondo lo studioso le tombe più antiche, ovvero quelle più significative, non conterrebbero nemmeno i resti di membri della famiglia imperiale. In effetti lo status di tomba imperiale non è scritto su pietra. L'ultima volta che l'Agenzia cambiò la designazione di una tomba imperiale risale al 1881.
Altri esperti sostengono che l'esitazione sia dovuta al timore che gli scavi possano portare alla luce una parentela di sangue tra la linea imperiale giapponese, considerata pura, e il continente asiatico, in modo particolare la Corea.
Si è svolto domenica scorsa presso il tempio Sensōji (浅草寺) di Tokyo l'annuale "sumō del pianto" (泣き相撲, naki sumō) durante il quale due bambini si sfidano in una gara a chi piange per primo.
L'attrice Koizumi Kyōko (小泉今日子, "Sakuran", "Tokyo Tower"),42 anni, torna dopo tre anni di assenza sul grande schermo come protagonista del film "Gou Gou datte neko de aru" (グーグーだって猫である).
Per anni criticato e oggetto di risatine, ora il whisky giapponese si prende la sua rivincita sui ben più noti whisky scozzesi aggiudicandosi il premio come miglior whisky del mondo. Il Suntory Hibiki 30 anni, la marca di cui faceva pubblicità l'attore interpretato da Bill Murray nel film "Lost in Traslation" ha vinto invece il premio come miglior blended whisky. La doppietta dei whisky giapponesi ha provocato costernazione in Scozia, dove il whisky è icona di identità nazionale al pari delle cornamusa, delle haggis, e del kilt.
Lo Yoichi 20 anni, venduto a 150 sterline a bottiglia (circa 190 €), è stato lodato dai giudici per il suo "straordinario mix di fumo e dolce ribes nero", per "l'aroma esplosivo", e "un grande, lungo, retrogusto dolce".
Lo Yoichi 20 anni è stato giudicato il migliore whisky da una giuria composta da 16 esperti che hanno assaggiato più di 200 whisky provenienti da tutto il mondo. Secondo gli esperti i distillatori giapponesi sono stati in grado di produrre Scotch di grande qualità grazie al clima variabile del paese che aiuta la maturazione del malto e crea un whisky più puro con un aroma intenso. Anche la distillazione tradizionale che prevede l'uso degli still pot (alambicchi di rame a forma di pera) riscaldati a carbone.
La tappa giapponese della torcia olimpica è terminata ieri a Nagano passando lungo un corteo formato da sostenitori e da chi protestava contro le violenze cinesi avvenute in Tibet. Durante il passaggio della fiamma si sono verificati alcuni scontri tra protestanti e forze dell'ordine che hanno portano all'arresto di cinque persone e al ferimento di quattro.
Centinaia di sostenitori delle Olimpiadi di Pechino e di protestanti si sono radunati nei pressi del tempio Zenkoji, sventolando bandiere tibetane e cinesi e gridando slogan come "''Free Tibet'' e ''One China''. Sembra che un manifestante giapponese abbia detto ad un cinese che sventolava la bandiera del suo paese: "Le violazioni dei diritti umani in Cina derivano dall'imperialismo del vostro paese". Al che il cinese ha risposto: "Voi giapponesi conoscete bene i termini imperialismo e colonialismo". I due hanno poi dato il via ad una violenta lite verbale.